ESNS19: live report

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Mercoledi’ sono verso le 12.30 a registrarmi all’Oosterport e vedo che per l’ora non c’e’ tanta gente.
Da li mi muovo verso de Grote Markt e molta gente e’ ancora impegnata per finire il piazzale e la tenda di Sonic Air. Da’ li vado alla chiesa Martini dove hanno: la mostra per l’asta di Mojo con foto e pezzi unici di vari artisti a prezzi da capogiro… poi 3FM e’ anche all’interno e quest’anno anche la sala stampa e’ li. Essere in una chiesa e’ molto pittoresco.
Verso le 19 ho un’intervista con Molly (che potete trovare qui)
Alle 20 inizia la mia serata con Her Skin, ragazza italiana, che si accompagna da altri 2 ragazzi, alla Lutherse Kerk. E’ la prima volta che si esibiscono fuori dall’Italia e si inizia con la sua chitarra che non funziona 🙂  Musica ideale per una chiesa, molto soft. Si esibisce in inglese. Canzoni che rispecchiano la vita di tutti i giorni.

Her Skin

Da li’ mi sposto a Vera, che e’ sempre un piacere esserci dove suonano Molly: il presentatore e’ molto contento e visto che siamo a Eurosonic decide di parlare in inglese x tutti. Presenta Molly, questo giovane duo, austriaci  ed il loro sound e’ veramente un mix :shoegaze, elettronica, dream pop. Ottima la risposta del pubblico, musica unica ma riconoscibile.
Poi vado al Stadschouwburg dove suona Warhola (non faccio coda e anche dentro c’e’ gente ma riesco ad andare in prima fila) si e’ rotto un piede e suona da seduto, intanto balla sulla sedia, dietro la tastiera (che figo). Si esibisce con una band, vestiti all’indiana, La sua voce e’ veramente fantastica, calda, avvolgente, un misto di pop, elettronica molto ballabile e orecchiabile.

Warhola

Il prossimo artista e’ Blanco White, che si esibisce nella AA Kerk, inglese. L’elemento principale della sua musica e’ dato dalla chitarra classica, con una band ma il tutto e’ molto sound spagnoleggiante, andaluso.
L’ultimo concerto della serata e’ Mahlia, di nuovo al Stadschouwburg. Soul e R&B si sentono nella sua voce. prima di ogni canzone racconta al pubblico a cosa si riferisce la canzone che sta per cantare, dove e quando, in che periodo della sua vita l’ha scritta.

Mahalia

Giovedi al media compund per le varie interviste con alcuni dei vincitori del Music Moves Europe Talent Awards (i vecchi EBBA)
Pip Blom, olandesi, giovani, molto divertenti
Lxandra, Finlandese ma abita a Berlino, come tanti artisti.
Avec, Austriaca con nome francese
Reykjavikurdoetur: tutte donne, hip hop, simpaticissime, casinare
Blackwave… belgi, che parlano con l’accento olandese per integrarsi meglio

Mavi Phoenix

Poi la sera inizio con Mavi Phoenix al Grand Theatre, sala relativamente piena… ma non il pieno dello scorso anno…Mavi e’ una giovane austriaca di 22 anni ma gia’ molto navigata… sul set troviamo un dj un chitarrista e un batterista, e sullo scrermo la sua pagina di wikipedia… lei veste una tuta e scapte da ginnastica (ti ho fatto una bella foto con una scarpa con ancora una specie di tag) e la musica e’ molto hip hop gansta… (a me non e’ piaciuta)

Any Other

Dopo vado a Vera per vedere Any Other, una band italiana, stile indie-folk, canzoni che ci ricordano di noi, crescere, rotture, perdite, come andare avanti… si sono esibiti all’estero gia’ alcune volte e anche in Olanda. Che li accompagna a questa tourne’ e’ una ragazza che suona il sassofono-
Mi sposto al bar Kokomo dove suona Lxandra: lei inizia con 10 min di ritardo e registravano la performance, cmq molto brava, una bella voce, mi ricorda molto Kovacs e il palco anche era molto bello: ha delle cornici vuote come backgrond.

Lxandra

Finale della serata al Vrijdag con At Pavillon una band austriaca di Vienna, album uscito il 25 di questo mese, un misto di indie-rock molto orecchiabile e ballabile con influenze afro… la sala non era granche’ piena ma quelli che c’erano ballavano e si divertivano parecchio.

Per il venerdì: òa sera e’ iniziata da Vera con Girl in Red, norvegese, con una band, casinara al massimo… ha dimenticato sia gli auricolari, sia quel coso che metti sulla chitarra per fermare le corde… ma cmq simpatica… lei e’ molto giovane, 19 anni, genere definito bedroom pop che parla delle insicurezze dei giovani adulti… molto grintosa e cmq simpatica

Girl in Red

Poi mi sono spostata al Stadschouwurg per vedere Sarah Klang, svedese, con la band, una voce molto calda, stile quello che qui viene definito Americana, l’anno scorso il suo tour ha anche visitato l’America, Germania e i Paesi scandinavi.
Il resto della sera l’ho spesa piu’ che altro con 2 band sinthpop…
ViVii sono svedesi e hanno suonato al Der AA Kerk,  marito e moglie, si guardano come io guardo la pizza il ven sera quando ho una fame che mi mangerei pure le gambe del tavolo… 😀 con loro suona la chitarra il loro amico e producer Anders. La chiesa era super piena e anche tanti svedesi (ne vivino parecchi in Olanda ma non li si vede subito)… la musica mi piace un sacco: dream/sinth pop e secondo me e’ il classico sound svedese (boh, secondo cosa mi ricordano pure Moto Boy)

ViVii

Ultimo act (perche’ ero alla frutta) sono stati i Tversky, nel sotterraneo del News Cafe’: 2 ragazzi spagnoli: il look e’ molto anni 80, la musica, soprattutto il singolo 1985 pareva proprio di essere in una discoteca quegli anni… un viaggio nel tempo… questo ti tocca… se non x il video per la musica… il tik tik tik tik e lo space sinth a me fa morire (anche dal ridere)

Il sabato sono finalmente riuscita ad andare da Plato e al solito era pieno. Sono andata a vedere Son Mieux, gruppo di Den Haag, ne avevo sentito parlare bene ma non ero ancora riusciti a vederli Gruppo dell’Aia, a febbraio esce l’album e poi faranno un tour in Olanda. Li hanno fatto 3 canzoni e poi la sera li ho rivisti all’Oosterpoort, in una sala strapiena, dove sono solo entrata grazie al pass fotografa… al che credo siano molto stimati anche perche’ il tour di marzo sta vendendo molto bene. Genere pop uso di 2 batterie e anche del violino. Un mix di musicisti provenienti da altre band. Camiel e’ molto bravo nel ruolo del front man e mi ha fatto piacere vedere Thijs che suonava prima nei Woot. A Oosterpoort hanno suonato alle 21.15

Sono andata all’Oosterport verso le 19.30 e sono riuscita ad entrare abbastanza bene, devo dire che era anche l’unico posto ben pieno…
Al solito musica su 6-7 palchi e 3FM radio che si e’ spostata da Martini Kerk all’Oosterpoort.
Come prima cosa ho fatto l’intervista con Kovacs tra l’entrata della sala grande e il back stage, eravamo noi 2, la manager e ancora 2 ragazzi (che non conosco) tra l’altro Sharon era contenta di parlare con me, perche’ ci “conosciamo” e mi ha detto che le piacerebbe suonare in Italia e che e’ stato un peccato che non si e’ fatto nulla dopo la pubblicita’ della Lancia. Vedi intervista qui.
Poi sono andata alla grote zaal dove suonavano i Ronde’, li avevo visti ad Eindhoven all’Effenaar dove avevano fatto il tour con i nuovi talenti di 3FM, tra cui anche gli Orange Skyline, ma mi accorgo che era il 2015… la cantante era gia’ brava allora, ma sul palco grande dell’Oosterport rendeva ancora di piu’,  band giovane, di amici, sono cresciuti un sacco insieme credo a livello primato ma anche musicalente, facevano parte dell’Accademia Herman Brood e come genere li puoi definire indi pop, a me piacciono molto.

Kovacs

Nella grote zaal ho fatto le fotografie a Kovacs, sala piena, ha cambiato la band, ha tutta gente nuova, la chitarrista e’ anche di Eindhoven e suonava in una band di ragazze Bell of Youth: lo show e’ stato molto bello… vedo che in NL e’ ad un paio di festivals. Come sound molto Amy Withouse…
Sono poi rientrata al pit fotografi per il Popprijs 2019… la solita tenda che non ti fa vedere nulla, tutti schiacciati al solito…  si chiacchierava che Ronnie Flex era il favorito… e infatti ha vinto lui… Rapper canzoni di lingua olandese… anche la sua compagna ha cantato nella boven zaal, e’ Femke Louise: cmq a me Ronnie, non e’ piaciuto, non mi piace lo stile hip hop o rap olandese… solo quella con Lil Kleine “ik vind je lekker” o quella dove hanno di tutto da vendere e’ simpatica ma da ascoltare una volta x sbaglio alla radio, non mi piace quel genere di persone…

Thomas Azier

Gran Finale con Thomas Azier: Thomas lo vedo spesso e lo seguo dal primo album. Nei suoi show live mette tutto se stesso, che siano 3 canzoni alla radio o un’intero concerto. Non so se hai gia’ avuto la possibilita’ di sentire questo album ma e’ veramente Stray, lo ha fatto in giro x il mondo  e si sente… naturalmente ha anche suonato pezzi dei due precedenti album, la sala era cmq piena… i suoi musicisti vestiti di nero… lui aveva un giaccone, poi una giacca nera ma poi se l’e’tolto ed era in bianco… dietro a lui ci sono queste tende che credo di colore grigio che hanno un bellissimo effetto di ombre…
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