La storia della musica italiana chiude il Lucca Summer Festival – Pooh live al Lucca Summer Festival 2026

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45 canzoni per celebrare 60 anni di carriera, 60 anni in cui i Pooh hanno letteralmente scritto la storia della musica italiana: Roby Facchinetti, Riccardo Fogli, Red Canzian e Dodi Battaglia sono saliti sul palco di Piazza Napoleone per chiudere l’edizione 2026 del Lucca Summer Festival (l’ennesima edizione di successo) e lo hanno fatto con la verve e l’eleganza che li contraddistingue, di fronte a un pubblico di affezionati che li segue ormai da qualche decennio e li accompagna in giro per il Paese.

Dalle hit a brani “per veri aficionados” i Pooh non si risparmiano e danno fondo al loro repertorio sconfinato, passando dalle canzoni d’amore ai brani prog del periodo “Parsifal”, senza ovviamente dimenticare chi di questo tour non può purtroppo più far parte ma che ha scritto con loro quelle canzoni, ovvero Valerio Negrini e Stefano D’Orazio.

Se Roby Facchinetti commette un errore sul testo di “Pierre” (“mai successo dal ’76, mi scuso” dichiarerà qualche giorno dopo) questo non viene percepito e non inficia minimamente una serata in cui anche solo guardare il pubblico, che conosce ogni verso a memoria ed ha presumibilmente ricordi di vita privata legati ai brani dei Pooh e scanditi dalle loro ritmiche, fa parte dello spettacolo.

E’ letteralmente impossibile non lasciarsi trascinare nel sing-along con pezzi come “La donna del mio amico”, “Uomini soli” o “Amici per sempre”, mentre il finale si accende con “Non siamo in pericolo”, “Noi due nel mondo e nell’anima” e una straordinaria “Chi fermerà la musica”, questione a cui possiamo rispondere: nessuno, quantomeno nessuno fermerà quella dei Pooh, che dopo 60 anni di carriera appaiono ancora assolutamente inarrestabili.

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