Vita da Musico: Francesco Luz

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Non essere soli, al mondo, è una cosa importante. Essere circondati da persone che ti amano e ti vogliono bene è un elemento essenziale per non essere travolti dalle conseguenze della vita che a volte sono dure da affrontare. Non da tante persone, ne bastano una manciata. Tra le persone di cui mi fido, a questo mondo, c’è Luigi Abramo: scrittore, giornalista, poeta, musicologo e musicista. Una mattina di qualche anno fa eravamo nella sua macchina mentre mi faceva ascoltare tonnellate di brani incredibili di band misconosciute. Ad un certo punto parte “Surf” un brano che aveva composto lui, qualche anno prima e del quale aveva registrato una demo col suo vecchio gruppo. La canzone piacque, ma poi rimase nel mastodontico barile delle canzoni lasciate a metà. Quella canzone non è mai sparita totalmente dalla mia testa e durante il lockdown dello scorso Aprile chiesi a Luigi l’autorizzazione di poter ri-arrangiare, ri-suonare e ri-cantare a modo mio quel piccolo (a mio avviso) gioiellino che è Surf.
Quando ri-arrangio canzoni altrui cerco sempre di metterci molto di mio. In questo pezzo in particolare ho modificato e sostituito alcuni accordi, ho inserito l’intro, ho modificato il bridge aggiungendo una modulazione nella parte strumentale e un’altra al ritorno sulla strofa; ma soprattutto ho cercato di creare, col mio stile musicale, un mood che si adattasse al testo, malinconico, profondo e intimo.
Surf è una canzone d’amore e sull’amore e quindi anche sulla paura della perdita dell’amore. L’amore verso un’altra persona, l’amore per la vita, l’amore che muove il sole e le altre stelle proprio come scriveva il sommo poeta.
Bisogna imparare a restare in equilibrio sulle ondate che la vita crea, proprio come sopra ad una tavola da surf perché scegliere di evitare le “ondate” dell’esistenza significherebbe rinunciare anche alle passioni.
Penso che questa canzone può essere perfetta per questo mio nuovo percorso artistico; dopo aver pubblicato lo scorso anno “Extraordinary Men”, un album in inglese che trattava tematiche più spirituali di introspezione e consapevolezza affrontando temi come l’innamoramento (che ci salva), la perdita di un amore (che ci distrugge), la religione e la vita finta che viviamo in questo presente, con la mia nuova produzione (stavolta in italiano) voglio affrontare quello che è stato e purtroppo credo sarà ancora il male del secolo: la depressione.
Una malattia purtroppo troppo spesso considerata di secondo piano. Chi ne soffre, soffre tantissimo ed è difficile spiegare e difficile combattere. Io non sono, fortunatamente, mai caduto in una profonda depressione, ma ho avuto periodi bui dai quali è stato difficile uscire. Si vince con l’aiuto dell’amore, non ci sono dubbi. Si vince imparando a stare in equilibrio. Le cause della depressione possono essere molteplici e le conseguenze tremende. La fortuna di avere delle persone accanto che ci proteggano, ci incoraggino e ci amino è una cosa fondamentale così come è fondamentale una crescita consapevole interiore. Il videoclip di Surf è stato ideato e diretto da Ari Takahashi, che aveva già ideato e diretto tre dei miei precedenti video con i quali abbiamo vinto quattro premi in quattro film festival indipendenti in giro per il mondo (New York, Londra, Berlino e Los Angeles) e che è stato selezionato per L’independent film festival di Montreal.


Francesco Luz è un musicista romano classe 1982. Dopo quindici anni di concerti in Italia e nel mondo con diverse band, pubblica il suo primo album, “Extraordinary Men”, nel 2019. Dall’album, cantato in inglese, vengono estratti tre singoli accompagnati dai rispettivi Videoclip diretti da Ari Takahashi che ricevono vari riconoscimenti in diversi film festival in  tutto il mondo (“Outstanding Achievement Award” al Berlin Flash Film Festival, “Best Music Video, Honorable Mention” al Los Angeles Independent Shorts Awards, miglior video musicale al New York Film Awards e al London Independent Film Awards).

Artista indipendente al 100%, Francesco Luz canta, scrive, suona, arrangia e produce le sue canzoni con l’aiuto ai testi di Luigi Abramo, giornalista e scrittore. Il nuovo lavoro viene proposto in lingua italiana a testimoniare l’ecletticità di Francesco Luz che, come già dimostrato nel suo primo lavoro, ama muoversi in diversi territori musicali e linguistici.
Il nuovo brano di Francesco Luz dal titolo “Surf” è disponibile in radio e in digitale dal 13 novembre.

Facebook: https://www.facebook.com/frluz/
Instagram:https://www.instagram.com/fraluz__/

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