Vita da Musico: Cranìa

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“Quello che sono non sempre mi piace/ quello che provo non sempre mi piace”. Recita così il ponte di Stomachion, primo singolo di Cranìa. Trovo assurdo parlare in terza persona, ma l’ho appena fatto. Contraddizioni. La musica per me è questo. Ho iniziato a studiarla da piccola, ma l’ho abbandonata quasi subito perché iniziavo a sentirmi stretta nel vestire i suoi panni. In seguito, mi ha cercata da adolescente e, forse con maggiore consapevolezza, non l’ho più abbandonata. In realtà, ciò che mi ha spinto ad accoglierla è stato il fuoco, il fuoco che ho dentro. Durante la sua assenza, la fiamma si è fatta sempre più piccola, flebile, senza forze e non me ne curavo, non mi ascoltavo. Nel momento in cui cominciavo a sentirmi spenta, mi sono ascoltata: stavo diventando piccola piccola come quella luce interiore. Ascoltarsi. In questi anni ho capito che ci vuole tempo, costanza, sudore, sacrificio, pazienza ed attesa. Con questi ingredienti sto costruendo il mio progetto artistico che indossa abiti originali: ambient, indie pop ed elettronica sono la marca. Il tutto va mescolato all’amore, la quiete accesa di Ungaretti, che mi fa coltivare questo fuoco sacro. Stomachion è tutto questo. Stomachion sono io.


Esce venerdì 30 ottobre 2020 per Mirò BR Productions (distr. Believe) Stomachion, il singolo di debutto della cantautrice emergente Cranìa, classe 1992, nata e cresciuta in Valle Camonica tra le montagne della provincia di Brescia. Un titolo che non è un messaggio in codice russo, nè tantomeno il nome scientifico di qualche soggetto di origine animale o vegetale, ma un gioco matematico studiato da Archimede. Stomachion è di fatto l’apripista di un progetto cantautorale che strizza l’occhio alle sonorità ambient, in tutte le sue derivazioni possibili. Numero comun denominatore è la crazione di un’atmosfera piuttosto dark.

Nel 2017, mi trasferisco “un po’ per caso” a Milano. Durante una cena con amici in vacanza a Pietrasanta, vengo a conoscenza della Mirò Music School. Ed è così che, dopo questi giri cittadini e aver conseguiti la laurea in musicologia approdo a Sedriano (MI). La direttrice, oggi mia manager, mi catapulta nel corso di scrittura, e da quel momento non riesco più a smettere di creare. Io che non sono mai riuscita a terminare una canzone, io che ho girato anni prima di ritrovarmi in una dimensione, così simile a chi voglio essere (Cranìa)

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