Vita da Musico: Jamila

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“La dottrina delle piccole cose” è il mio primo singolo in uscita per Ferramenta Dischi ed in quanto mio brano ha una storia ed un modus operandi di cui vorrei parlare prima di concentrami sul brano stesso.

I miei brani nascono in maniera semplice, spontanea, nascono per una mia necessità. Le emozioni che vivo, quelle forti e che lasciano un segno, trovo il modo di esprimerle in musica, tramite la musica cerco di fermarle, di dare loro nuova vita, di dare loro una dimensione materica. Quando riesco in questo sono contenta, perché in qualche modo riesco a esprimere nelle canzoni qualcosa in più di me, qualcosa di intimo e verace al mondo e alle persone che mi sono vicinino.

La dottrina delle piccole cose segue questo percorso, nasce in maniera semplice e spontanea un pomeriggio di qualche tempo fa in cui cercavo di esprimere quello che provavo e provo per la mia compagna, così hopreso la chitarra e d’istinto ho tirato giù i primi accordi: erano gli accordi giusti, erano le sensazioni giuste.

Mentre suonavo i primi accordi ho detto: “La dottrina delle piccole cose, piccoli gesti”

Da lì è partito un flusso che in 3 giorni mi ha portato alla scrittura completa del testo, 3 giorni in cui mi si sono riconfermate le sensazioni del primo momento che si sono trasformate poi in testo.

Questo brano, come si evince da quello che ho scritto, è dedicato alla mia compagna, all’essenza del nostro rapporto e stile di vita. Aneddoto e simbolo del nostro legame è l’origine del titolo stesso, Infatti la suatesina per la maturità si intitolava “L’importanza delle piccole cose” titolo che racchiude il nostro essere e il motivo per il quale ci amiamo. Questa canzone è una grandissima dichiarazione d’amore, ogni giorno laascoltiamo insieme e vi troviamo nuovi significati. Questa canzone è un regalo per lei, proprio per questoho deciso di donarle metà dei miei diritti d’autrice sulla canzone, un modo speciale per festeggiare il nostroanniversario.

Come è stato recepito il brano dalle persone che mi circondano? Fortunatamente è piaciuto, molti miei conoscenti ed amici hanno dedicato questa canzone alle persone che hanno vicino e che amano, per me questo è molto gratificante, significa che riesco ad esprimere i miei sentimenti in maniera universale, nonesclusiva, questa dimensione l’apprezzo molto. In particolare c’è un caso che vorrei ricordare, il caso di unamica comune mia e della mia compagna, si chiama Emma, Emma è tra coloro che hanno ascoltato in anteprima il brano qualche mese fa, lei ha ascoltato questa canzone durante l’ultimo viaggio con l’ormaisuo ex-ragazzo verso la montagna. Il brano è diventato per lei la canzone del ricordo della fine e la nostalgia di questo suo grande amore. Proprio per questo legame uno dei pezzi che uscirà sarà dedicato a questo suo grande amore, credo che per esistere in maniera indelebile, per essere ricordato, abbiamo bisogno di essere cantato. Sono contenta di lasciarvi con questa piccola anticipazione, ancora grazie mille per questa opportunità.


Jamila Kasraoui, in arte Jamila, classe 2001, vive nella periferia di Firenze, a Scandicci.
Inizia a suonare presto la chitarra e a comporre canzoni, il solo e unico rimedio naturale alle angosce dell’adolescenza. Nel 2019 pubblica il suo primo EP di esordio “Ego”, completamente autoprodotte e registrato con il solo iPhone. Questo pugno di canzoni nude e crude le permettono di farsi notare da Ferramenta Dischi con la quale pubblicherà il suo primo disco previsto per l’inverno 2020.

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