Vita da Musico: wLOG

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“Un colpo solo”, come quasi tutti i miei brani, è nato dalla necessità di risolvere una tempesta emozionale.
Era notte e pensavo a tutti i viaggiatori dei nostri tempi e a tutte le persone che in qualche modo rimangono vittime dell’ambiente nel quale vivono o dal quale provengono.
A volte i condizionamenti esogeni sono molteplici e subdoli. Non sempre l’amicizia è bidirezionale e spesso l’affetto non è corrisposto. A volte sono le presunte sicurezze affettive a tradire o a fare male.
Spesso l’istinto è quello di accondiscendere e di accettare tutto. Si sopporta anche per pigrizia o paura.
Compromessi, vie di mezzo, arrendevolezza, allineamento non sono contemplati in un colpo solo.
“Un colpo solo” è salire sul treno che passa una volta.
L’ideale protagonista chiude con il suo mondo apparente e trova nella spinta amorosa tutte le motivazioni per una fuga. Un viaggio verso l’ignoto che porta alla realizzazione. Per arrivare sulla luna basta un amore e il coraggio di chiudere con un vita che ci va stretta.
“Un colpo solo” vuole essere un tributo a tutti i viaggiatori dei nostri tempi. Un invito a cercare la propria strada. Per perdersi e per poi ritrovarsi.
Questo brano è stato scritto nel saliscendi dalla soffitta alla taverna di casa. Una casetta in cima ad una montagna. Tra boati di valanghe, che facevano tremare l’imponente montagna, e gli innumerevoli fiumi di parole.
Ridurre ai  minimi termini è stato uno dei miei primi intenti. Ho cercato di semplificare al massimo il testo senza banalizzare il concept. Non ho voluto dare riferimenti in modo che il pezzo potesse essere indossato da chiunque.
Il sound è stato cercato su una ritmica sperimentale. Il cantato in levare, la ritmica del ritornello, i suoni che richiamano l’infanzia e l’aggiunta degli archi sono elementi essenziali e minimali per un pezzo del quale sono contento e soddisfatto.
Spero davvero che nell’ascoltarlo possiate Immaginare un futuro ideale o cambiare, anche se solo per pochi secondi, il finale di una storia passata. Un colpo solo è Il mio Ulisse con finale alla Quentin T.


wLOG è un cantautore e poeta Milanese. Ha percorso vari momenti musicali tra i quali il prog, il punk, l’elettronica, l’indie e il pop. Ha iniziato gli studi di chitarra a 8 anni unitamente a quelli di canto. Dopo anni di autorato e studio delle varie forme di arrangiamento sia in analogico che in digitale wLOG esordisce come solista nel 2018 con l’intento di promuovere un sound peculiare.. Nel marzo 2019 esce il primo album “wLOG”. Il sound viene apprezzato dalla critica che lo definisce “switch pop”.
Un Groove familiare, ma allo stesso tempo lontano da ciò che si è abituati ad ascoltare. wLOG vuole trasportare verso il futuro la purezza della canzone, della melodia, del sentimento e del testo intimo.
Un lancio di nuove miscele di suoni fusion tra clubbing, edm, synth e spunti speriementali. wLOG ha un metodo di scrittura personale. Testi che sono funzionali alla melodia pur rimanendo leggibili e scorrevoli in modo indipendente.

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