Vita Da Musico: Joe d. Palma

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112 è probabilmente il nostro pezzo preferito del disco, quello in cui riconosciamo la sintesi del percorso che abbiamo fatto per mettere insieme questo lavoro. Ed è proprio così, nel senso che quando siamo entrati in studio non era neanche nelle nostre idee, avevamo una decina di pezzi, che poi sono diventati meno, che poi sono diventati il nostro disco, e poi è arrivata 112. Lavorando in studio coi ragazzi di La Clinica Dischi per qualche mese, dalle pre produzioni fino all’ultima presa, abbiamo risolto nel tempo quale dovesse essere la direzione precisa del disco, e così le cose migliori forse sono arrivate per ultime, in corso d’opera.

112 nasce tra la penultima e l’ultima sessione in studio: immaginate la più classica delle situazoni cicchette e birrette a notte fonda, riascoltando i pezzi per fare il punto della situazione, quando Gomez se ne esce con una delle sue chicche. Dovete sapere che Gomez ha una libreria personale di opere d’arte che spaziano dal tamarro più becero che farebbe rabbrividire persino Gigi Dag, alle più elevate composizioni classiche che non invidierebbero nulla ai grandi maestri. Un giorno sveleremo la versione originale, ma non siamo ancora pronti. Fatto sta che pur essendo fuori da ogni logica quel minuto e mezzo ci ha letteramlmente conquistati, ci abbiamo visto un qualcosa che potesse chiudere definitivamente il disco, qualcosa che ci mancava. Così tornati a Padova, nei giorni che avanzavano prima dell’ultima sessione di registrazioni, ci siamo chiusi nel nostro bunker creativo per scrivere il pezzo.

112 è un ottimo manifesto del nostro modo di far musica: il tentativo di trovare un equilibrio tra la voglia di far ballare e un’attitudine comunque più Rock, senza classificazioni o pre concetti, la voglia di far muovere i culi con gli strumenti in mano, su quel giro di basso o quella chitarra sparata a mille. Nel concreto parte dalla necessità di esprimere l’ansia rispetto alle situazioni in cui nostri vizi peggiori ci mettono, ma pur sempre con quella volontà di liberarsi delle paure e stare leggeri, o almeno provarci, perchè potrebbe sempre esserci qualcuno di indesiderato ad attenderci. Quindi se vedete una luce blu non preoccupatevi, alzate il volume.


BIO
I Joe D. Palma nascono nel 2016, dopo alcuni mesi di attività live nel padovano registrano il loro primo EP Generazione Brucaliffo a inizio 2017, per poi legarsi a Libellula Press in estate. Nello stesso periodo inizia la collaborazione con La Clinica Dischi con cui lavorano al Generazione Brucaliffo Tour, che li porterà a suonare in varie città d’Italia ottenendo l’apertura ai concerti di Frah Quintale, Coma Cose, Galeffi, Pop X, Colombre, Management del Dolore Post-Operatorio, Giorgieness. Nel mese di Febbraio 2018 entrano nella classifica “New Live” di KeepOn, e dopo una serie di 25 date il tour termina nella loro città all’Hall, dove salgono sul palco dopo il solo show di Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari.
Dall’Estate 2018 entrano in studio per registrare il loro primo disco Tutto OK sotto la produzione artistica di La Clinica Dischi. Il primo singolo ad anticipare il nuovo lavoro è VHS, pubblicato il 5 aprile. Seguito da Pop Corn, uscito il 14 giugno e presentato al Parco della Musica (PD) in apertura agli Eugenio in Via di Gioia.

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