Vita da Musico: Carlomaria

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La mia avventura inizia nell’ottobre del 2013 quando, concluso l’ultimo anno di liceo, volai in Australia. Tutti mi dicevano “Girerai in furgoncino, lavorerai nei campi e starai via un anno. Sì, un po’ quello che fanno tutti.” La mia idea era stabilirmi a Sydney, lavorare qua e la come cameriere, studiare la lingua in qualche scuola, muovermi forse per visitare giusto qualcosa e tornare entro 6 mesi.
Bene. Nulla di tutto ciò accadde. 
Dopo il primo mese e mezzo a Sydney lavoravo con poca costanza, imparavo poco l’inglese perché passavo molto tempo con italiani e presto finii i miei risparmi.
Mi ritrovai a un bivio dove potevo tornare a casa, chiedere ai miei di spedirmi dei soldi o… inventarmi qualcosa. 
In quei giorni guardai un film che già conoscevo, ma sentivo il bisogno di rivedere: INTO THE WILD. Per giorni camminai da casa mia alle spiagge (circa 8 ore tra andata e ritorno) per arrivare sugli scogli e suonare la chitarra fino al tramonto. Questo contatto con la natura mi faceva sentire vivo, e non spento come quando stavo in città.
Nei primi giorni di gennaio incontrai al lavoro (traslochi) un ragazzo francese che mi disse che da lì a due giorni lui ed un amico sarebbero partiti per le fattorie ed io immediatamente gli chiesi di portarmi con loro, in cambio avrei pagato la benzina.
Fu così che il 18 gennaio 2014 partimmo in direzione di Mildura, un paese in mezzo ad un deserto situato a metà tra Sydney e Adelaide. Il patto era che una volta arrivati a destinazione loro mi avrebbero lasciato ed io avrei continuato per la mia strada, ma durante il viaggio trovammo una fattoria che cercava ragazzi per la raccolta delle arance e così per un mese vivemmo in una vecchia roulotte e raccogliemmo arance a Boundary Bend.
Lì mi promisi che se fossi riuscito a rialzarmi da quella situazione avrei fatto di tutto per realizzare uno dei sogni che da sempre avevo: raggiungere il magic bus dove Christopher McCandless passò i suoi ultimi giorni.
Da quei giorni successe di tutto: i due ragazzi francesi mi lasciarono in un campeggio sulle colline di Adelaide dove feci l’autostop e cercai lavoro in altre fattorie, nel frattempo conoscevo abitanti del posto che mi invitarono a seguirli e conoscere un sacco di persone e posti mozzafiato. Dopo due settimane circa di hitchackintrovai lavoro in una fattoria dove restai per due mesi. Mi resi conto che il tempo stringeva e iniziai ad escogitare mille maniere per vivere di poco, spendere pochissimo e riuscire a risparmiare abbastanza soldi per il viaggio che sognavo in Alaska. Fu così che finito il lavoro ad Adelaide comprai una vecchia station vagon del 1996 e la adibii a “mini caravan” abbassando i sedili posteriori per posizionare un materasso e comprando due pentole e un fornello a bombolette a gas per farmi da mangiare. Quella fu la mia casa per i successivi 5 mesi.
Dopo Adelaide mi spostai a Melbourne dove feci un sacco di lavoretti, dalla pavimentazione alle pulizie, ai cantieri fino a quando un amico mi presentò al suo boss che, dopo avere sentito quello che stavo facendo per riuscire ad andare in Alaska, decise di assumermi fino a quando sarei stato in grado di pagarmi il viaggio.
Era circa fine aprile quando mi resi conto che il mio sogno poteva realizzarsi e, nonostante già da tre mesi leggessi articoli a riguardo, iniziai seriamente a informarmi su come raggiungere magic bus.
I mesi successivi furono una vera e propria preparazione psicologica oltre che fisica. Sì, perché nessuno a casa sapeva quello che stavo programmando.
All’insaputa di amici e parenti a fine agosto, dopo una toccata e fuga a Sydney per salutare i vecchi amici rassicurandoli del fatto che fossi uscito dal brutta situazione nella quale mi avevano visto prima, salii su un aereo che mi portò fino a Fairbanks, Alaska.
Lì mi aspettava un van che mi portò fino a Healy e da li iniziai di nuovo a camminare e fare autostop in direzione dell’heartsong lodge, un piccolo villaggio di casette di legno dove lasciai i bagagli inutili alla camminata e il giorno dopo il mio arrivo mi incamminai sullo stampede trail.
Arrivai nel parco nazionale del Denali dopo due settimane di pioggia e dopo circa 4 ore il sentiero sparì letteralmente a causa di un allagamento che, tornato dove avevo lasciato i bagagli e mostrate le foto ad un signore, scoprii essere una diga di castori. Mappa alla mano mi spiegò un modo per aggirarla e ritrovare il sentiero e fu così che il giorno successivo ripartii.
Il fiume Teklanica era la cosa che più mi spaventava, dopo i grizzly chiaramente. Riuscii ad attraversarlo al quinto tentativo e il giorno stesso arrivai al bus. 
Quello che provai non è descrivibile.
Passai la notte dormendo dentro il bus e nonostante dovetti starci per due gironi decisi di ripartire perché le mie condizioni fisiche non erano al massimo e la paura di non essere in grado di ri-attraversare il Teklanica mi spaventava.
Mi accampai al fiume e il giorno successivo lo attraversai tornando sano e salvo al villaggio di cottage, dove subito scrissi a mio cugino (unico ad essere a conoscenza di quello che stavo facendo).
Da li a qualche giorno, nel settembre del 2014 tornai a casa e riabbracciai la mia Famiglia.

Durante il mio viaggio scrissi molte canzoni alle quali lavorai una volta tornato a casa. Dopo un anno e mezzo rinchiuso a registrare e sperimentare arrivai a conoscere il produttore Jean Charles Carbone con il quale iniziai a lavorare e nel novembre 2016 entrai in studio per registrare il mio primo album.
Dopo una continua attività live, iniziò la collaborazione con Into The Wild Night, format nel quale una band proponeva le colonne sonore del film, dove da ospite ho avuto la possibilità di raccontare del mio viaggio al Magic bus e di esibirmi cantando le mie canzoni.
La risposta del pubblico fu sorprendente e dopo diverse serate su alcuni dei più importanti palchi del panorama indipendente italiano come Carroponte e BASE (Milano), New Age Club (Treviso), Parco della musica (Padova), Biografilm festival e Locomotiv (Bologna) solo per citarne alcuni, decisi di pubblicare una serie di video 10 video.
Ogni settimana pubblicai un video in cui, tramite immagini amatoriali del mio viaggio e canzoni del disco in uscita, raccontavo la mia esperienza. In poco più di 2 mesi collezionai più di 150.000 views fino ad attirare l’attenzione di Artist First, con la quale nel giugno del 2019 ho pubblicato 3 brani in anteprima al mio disco d’esordio.


Carlomaria, nato nel Nord Italia nel 1993, cresce vicino alla musica. A vent’anni parte per l’Australia, chitarra in spalla. La vita on the road tra cieli e distese senza fine ed il profondo senso di speranza sentita dentro la solitudine, segnerà non solo personalmente, ma anche artisticamente il suo percorso. Il suo viaggio, lungo un anno, si conclude con un cammino intimista attraverso le  fredde terre dell’Alaska alla ricerca del Magic Bus (reso noto dal libro e dal film Into The Wild) verso il quale si spinge perché profondamente coinvolto dalla storia di Christopher McCandless. Tornato in Italia, nel 2016 pubblica una live session di tre brani inediti, ma sarà l’incontro con il produttore Jean Charles Carbone alla fine dell’anno stesso, a fargli registrare il suo primo lavoro in studio. Durante le registrazioni, Carlomaria continua un’intensa attività live che esplode nel 2018 grazie alla collaborazione con il format Into The Wild Night. Questo lo porterà a raccontare la sua storia e a suonare i suoi pezzi davanti a migliaia di persone su palchi come Carroponte, Base (Milano), Biografilm Festival, Locomotiv (Bologna), New Age Club (Treviso), Parco della Musica (Padova).L’entusiasmo e sostegno del pubblico lo portano a pubblicare una serie di 10 video intitolati “Partire da un sogno” nei quali condivide il suo viaggio attraverso immagini inedite e alcune soundtrack del suo disco in uscita, generando più di 150.000 views in poco più di un mese.  L’uscita del suo EP “Things I need to know”, prevista per Giugno 2019, è un’anteprima di tre brani inediti del suo disco d’esordio: un viaggio in terre lontane, tra sentimenti forti e sogni vicini.

Link serie “partire da un sogno”: https://www.youtube.com/playlist?list=PLCFs5UQP8TPvBKIiaW7UdBnH2khXY-mke

Linl spotify: https://spoti.fi/2W6FG12

Altro: www.carlomaria.com

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