Vita da Musico: Luframilia

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La musica è una forma di comunicazione, ed è qualcosa insita nella molecole dell’universo secondo me. Se sei un musicista crei e ti esprimi attraverso la musica, anche se non sei un musicista ci entri per forza in contatto e ci comunichi costantemente, ricevi ed esprimi sensazioni A volte anche solo una canzone può cambiare tutto, può aiutarti, ad esempio, sia se sei tu che l’hai creata, sia se ne sei un ascoltatore, c’è una connessione di comunicazioni notevole, soprattutto emozionale. La musica è importante, e nella mia vita lo è davvero. Per questo format mi hanno chiesto di raccontare un episodio, un fatto, un momento che è stato importante, che mi ha spinto a iniziare a scrivere musica e suonare. Io credo che sia ovviamente difficile parlare di un singolo momento, quello che sei oggi, che fai oggi è per forza figlio di una complessità di fasi di vita più vasta che un singolo momento, ma c’è stato sicuramente un episodio che mi è accaduto, che più che spingermi a suonare (perché già lo facevo) mi ha dato quella marcia in più psicologica nel pensare che la vita non è solo un posto buio e incerto, ma a volte ti regala sogni, momenti davvero belli, e pensi posso… anzi devo farcela!
Era l’ormai abbastanza lontano 2013, ed ero andato a vedere il concerto della band che sin da quando ero un ragazzino ho sempre amato tanto: i Green Day! Suonavano al festival Rock in Roma, ed io ero lì in prima fila, schiacciato in “modalità sardina”  sulla transenna, assistendo allo show delle canzoni che avevano segnato tutta la mia adolescenza. A un certo punto durante un brano, Billie Joe Armstrong il cantante, dice nel microfono: “Who knows how to play the guitar?”, “Qualcuno sa suonare la chitarra?”…bene la sua idea è di scegliere a caso tra il pubblico un ragazzo o una ragazza che possa unirsi sul palco a loro e suonare il brano con la sua band preferita. Ok, ecco qui.. centinaia e centinaia di persone, che letterlmente si sbracciavano, per farsi notare, per essere scelte a salire su a suonare, tra cui io. Il caso vuole che Billie, scelga una ragazza per salire su, io ovviamente un po’ deluso come le altre migliaia di persone, per non essere state scelte loro, mi ricordo pensai “non si può volere tutto dalla vita, sono al concerto della mia band preferita, è già fantastico solo questo”, ma tempo solo di pensare questo, che dal palco la ragazza scelta spiazza tutti, anche lo stesso Billie Joe, prende il microfono e dichiara che in realtà non sa suonare la chitarra, ma che era voluta salire lo stesso sul palco per abbracciare i suoi idoli. Ricordo la stranezza di quel momento, lo stesso  Billie, dice al microfono a lei in un perfetto italiano “arrivederci!” per dire ok, ma adesso scendi perché devo trovare qualcun altro ahah. E si adesso il cantante dei Green Day, senza aver perso la pazienza, inizia subito di nuovo a cercare un nuovo “chitarrista” tra il pubblico per unirsi a loro per suonare la canzone, io sono lì, e in un’attimo inizio a crederci di nuovo, e come tante altrattante migliaia di mani alzate, ma forse l’universo era dalla mia parte quel giorno. Fu un attimo, ma mi notó, si avvicinò, mi indicó e scelse me! Fui tirato fuori da quella bolgia, dagli omoni della security, e di corsa mi fiondai sul palco, e ok ..Boom!!…avevo davanti a me il cantante della mia band preferita che mi abbracciava, e mi dava la sua chitarra per iniziare a suonare, davanti a 30.000 persone. A bassa voce mi disse “One, two, three, four” per darmi il tempo..e poi cominciai a suonare …in quel momento non realizzavo ..sapete, è un po’ come quando sogni di notte qualcosa di incredibile, e lo vivi in piena confusione, come se sei fatto di qualche droga, ma intanto ero lí, suonai, cantai e saltai insieme alla band che adoravo tanto, finché finita la canzone, Billie prese la chitarra con cui avevo suonato e me la porse …ecco il momento in cui veramente sarei potuto svenire…il cantante della mia band del cuore mi stava  regalando la sua chitarra!
Scesi dal palco, finii di vedere il concerto, in pieno jet leg emozionale, tornai a casa e aprendola dalla scatola scoprí che la chitarra che mi era stata regalata  era  autografata da tutti e 3 i membri della band, ed io ero tipo la persona più felice del mondo in quel momento. É un pó come vincere alla lotteria, una lotteria delle emozioni in questo caso, pensi sempre che queste cose accadano agli altri, e mai potresti immaginare che succedano a te. Senz’altro questo momento ha dato una scossa elettrica di una carica positiva alla mia vita, mi ha fatto credere piú in me stesso, l’energia di questo evento ha contibuito nella mia voglia di iniziare a fare la mia musica, di scrivere le mie canzoni, di credere di più nelle ambizioni. Io sono Luframilia, nelle mie canzoni parlo di momenti chiaroscuri, coscienze, pensieri e frammenti di luce, e credo che quel 5 Giugno del 2013, a Roma, ho visto un piccolo pezzetto di luce.


Luframilia è un progetto che nasce dal plettro e dalla penna di Davide Bolignano. Già militante in diversi progetti musicali come chitarrista a Reggio Calabria, è proprio qui, anzi esattamente dalla sua camera, che inizia a scrivere dei brani in lingua italiana, che all’inizio restano per mesi e anni solo delle registrazioni vocali (per non dimenticarle!)  nel suo cellulare, chitarra acustica e voce, ma che piano piano si fanno strada all’interno della sua convinzione, nel suo sentire, nella sua voglia di portarli alla “luce, in maniera nuova, in qualcosa che non aveva mai fatto prima. Prendere questi testi e linee vocali, flussi di coscienza di un carattere intimo, riflessivo, e “paradossalmente” in italiano, arrangiarli in dei suoni d’impatto, esterofili d’oltreoceano, circondati da tutte le proprie influenze preferite,  dal punk rock, all’ alternative, all’indie pop , è stata l’idea che ha trovato il giusto porto, quando Davide ha condiviso gli “scheletri” dei suoi brani con Alessio Mauro, ingegnere del suono e producer di Reggio Calabria.  Con lui si è iniziato un lungo lavoro di arrangiamento e pre produzione, e poi di registrazione in studio, di diverse tracce, tra cui un primo singolo di presentazione e un videoclip che verranno rilasciati presto. Un filo per le orecchie si cuce, presto Luframiliasarà alla luce.

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