Esce il 6 Marzo “Young Till I Die”: un tributo a Marco Mathieu di Tax Farano e Paolo Spaccamonti |
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Young Till I Die è un progetto discografico di Tax Farano (Negazione, 5° Braccio, Declino) “Il 6 marzo 2019 Marco Mathieu compie 55 anni. Fino al 13 luglio 2017 il temperamento, la curiosità, il senso dello humour, la passione per la scrittura, per la musica e per il viaggio lo hanno fatto correre a perdifiato; pareva che ogni anno lui ne vivesse cinque. Poi tutto si è fermato. Ora il nostro amico è prigioniero di un corpo inerte, tra tutte le cose del mondo non può fare quella a lui più cara: comunicare. Non crediamo nei miracoli, né conosciamo rassegnazione. La musica, la grafica, i testi qui raccolti e le iniziative che seguiranno, sono piccoli segnali di resistenza umana, senza pretesa di veicolare messaggi di circostanza e tantomeno di avviare pratiche di beatificazione per un uomo che amiamo. Il disco, in formato 10″, vinile colorato e copertina serigrafata, è stato prodotto da Ezra I brani contenuti sono due: La cover è di Deemo, già autore delle grafiche per i primi dischi dei Negazione, mentre le foto promozionali sono di Vittorio Catti, altro collaboratore storico del gruppo. “Questo disco è per Marco, queste note una carezza, questo feedback un abbraccio. Queste chitarre suonano per lui, unite dall’amicizia istintiva e vera, che sembra di sentire sullo sfondo la sua risata, indelebile dentro di noi, come le sue parole nei testi dei Negazione, tatuate nel cuore e nell’anima, per sempre”. “…L’unica nostra forza è la sincerità il nostro giorno del sole splenderà di energia fin dall’alba e il tramonto vivrà dei nostri sorrisi sui volti scavati dal pianto” (Il Giorno Del Sole – Marco Mathieu). “…Non rimarrà niente di quello che siamo, ribelli al nostro destino, una piccola minaccia in un tempo sbagliato”. (Un amaro Sorriso – Marco Mathieu) “…Lo spirito continua potremo davvero essere vecchi e forti.” (Lo Spirito Continua – Marco Mathieu) |
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BIOGRAFIE Negazione I Negazione si sono formati all’inizio del 1983. Quattro giovani punk di Torino (Tax, 16 anni, chitarra; Zazzo, 17 voce; Marco, 18, basso Orlando, 22, batteria) con l’intento di suonare musica potente e iper-veloce (hardcore) con testi personali. Dopo nove anni e altrettanti batteristi, cinque dischi e innumerevoli tour in tutta Europa e negli States per un totale di quasi mille concerti, si sciolgono e, nonostante ripetute occasioni e offerte, decidono di non riformarsi mai più. Band tra le più seguite e influenti e degli anni 80 in Europa e tra le poche formazioni italiane ad aver suonato negli Stati Uniti, raggiungono una notevole visibilità anche in Italia come opening band del “Monsters of rock” del 1991 . Secondo Wikipedia, “hanno costituito la base della scena hardcore punk torinese e piemontese dell’epoca e furono esponenti di primo piano di quello che fanzine e riviste come MaximumRock’n’Roll definirono “Italian hardcore”, ispirando moltissimi gruppi italiani ed esteri…”. Paolo Spaccamonti Chitarrista e compositore di ricerca, Paolo Spaccamonti non ha mai perso occasione per affiancare alla propria attività solista collaborazioni di prestigio: dai recenti reading con Emidio Clementi (Massimo Volume) alle sonorizzazioni di film muti commissionate dal Museo del Cinema come Rotaie e Drifters (quest’ultimo in duo con Ben Chasny / Six Organs Of Admittance), documentari quali “I Mille Giorni di Mafia Capitale” prodotto dalla Rai (a cui ha collaborato firmando tre brani insieme a Riccardo Sinigallia) e il film “Neve Rosso Sangue”, presentato al Torino Film Festival del 2015 . Marco Mathieu Giornalista e scrittore torinese, classe 1964, ha lavorato a Roma per “La Repubblica” dopo essere stato a lungo a Milano come inviato speciale per GQ Italia in giro per il mondo. Ha viaggiato molto in cerca di storie da raccontare e una manciata di queste sono finora diventate libri (“A Che Ora è La Fine del Mondo?”, Lindau, 1995; “In Viaggio con Manu Chao”, Feltrinelli 2003; “Il Portiere di Riserva”, CairoEditore 2008; “Oltrenero: Nuovi Fascisti Italiani”, Contrasto Books 2009) mentre altre si sono trasformate in web-doc (“Prigionieri”, RepubblicaTv 2008), cortometraggi (“Macchie: Ba-Ka-Be-Bo-Che”, con Sonia Sassella, autoprodotto, 2010) e docufilm (autore di “Socrates, Uno di Noi”, regia di Mimmo Calopresti, Alien Films 2014). Co-fondatore, bassista e autore dei testi dei Negazione. Roberto Tax Farano Negli anni Ottanta è fondatore, chitarrista (e compositore) dei Negazione, gruppo hardcore punk tra i più rappresentativi dell’epoca. Dai primi anni Novanta inizia ad utilizzare tecnologie digitali per comporre sigle radiofoniche per la Rai, musiche per film, teatro, video e multimedia e continua a prestare la sua chitarra a cause rock (Fluxus), reggae (Il Generale) e techno (MGZ), senza abbandonare il punk (due album con gli Angeli, band di cui è cantante, chitarrista e compositore). Negli anni successivi si specializza in composizioni per installazioni d’arte e allestimenti museali, con particolare interesse per il legame tra suono ed immagini. |
