Live Report: Costiera – Vinile, Rosà (VI), 9 febbraio 2019

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Dopo aver letteralmente divorato Rincorsa, l’album di debutto dei Costiera (gruppo che abbiamo anche intervistato, ndr), eravamo davvero curiosi di ascoltarlo anche dal vivo. L’abbiamo fatto in occasione della serata Indiemania, l’appuntamento periodico del Vinile Club che si propone di ospitare le più interessanti proposte del cosiddetto nuovo pop italiano, e non solo. In effetti, in questo locale si sono esibiti nomi che ora riempiono palazzetti: basti pensare ad artisti come Cosmo, i Canova, i Thegiornalisti, Gazzelle, e molto altri. A prescindere dai gusti, è oggettivo che siano diventati nomi importanti; ecco, sono tutti passati di qui.

Ma torniamo alla serata di sabato; ad aprire la serata ci sono i Segreti, band emergente che però ha già un buon seguito; i brani orecchiabili, in perfetta linea con gli attuali gusti soprattutto dei giovanissimi, sono già patrimonio musicale di molti dei presenti che cantano le canzoni. Il loro set si conclude con Bologna, e il cielo stellato della canzone viene simulato dalle stelline di luce, distribuite al pubblico dal gruppo stesso. Questa piacevole atmosfera ci accompagna verso il concerto dei Costiera.

Dopo un breve cambio di palco che prevede la comparsa di drum pads, tastiere e synth, oltre agli strumenti “tradizionali”, ha inizio un live set che più che altro somiglia a un viaggio emozionante. Capiamo fin da subito che abbiamo fatto bene a portarci delle scarpe comode: è un concerto tutto da ballare, e a tratti anche ad occhi chiusi, perché la loro musica, in effetti, ti trasporta altrove.

Costiera – Foto di Paola Dani

Le danze si aprono fin dal lungo intro strumentale che precede Shangai, brano che sarà scelto anche come chiusura, dal momento che il pubblico grida a gran voce di volere un bis. Il pubblico partecipa soprattutto durante i brani Mai stati in serie A e Karaoke, ovvero i brani più noti; ma l’emozione, il trasporto, e soprattutto la bravura degli artisti, sono evidenti per tutto quanto il concerto.

Ciò che più ci fa piacere è che dal vivo, la musica dei Costiera risulta ancora più potente che da registrazione. L’originalità e la creatività del progetto erano già evidenti, ma in questa occasione emergono più vivacemente alcuni aspetti. La voce di Francesco, live, risulta ancora più intensa ed emozionante; la parte strumentale ancora più potente ed esplosiva, e in alcuni momenti i brani vengono prolungati da bellissime outro che ci invitano a sognare, come per il caso di Neanche immagini. È chiara, più in generale, la grande passione che impiegano i Costiera sul palco, un sentimento che viene trasmesso anche al pubblico.

Il concerto giunge al termine senza quasi che noi ce ne accorgiamo: è stato troppo breve; in effetti, nonostante le parti strumentali che hanno aumentato la durata dei brani, è pur sempre uno solo l’album all’attivo, ma siamo convinti che, anche se i musicisti avessero suonato il doppio, noi non ci saremmo stancati comunque. Ne risentono solamente, dopo un po’, le gambe, dal momento che abbiamo ballato tutto il tempo. Ci auguriamo di poter, pertanto, risentire questo gruppo al più presto, e siamo felici di aver dato loro fiducia, con le nostre aspettative positive altamente soddisfatte.

Il tour dei Costiera riprenderà il 20 febbraio con la tappa forlivese al Diagonal Loft Club e proseguirà per tutta l’Italia. Vi suggeriamo di tenere d’occhio la loro pagina Facebook per gli aggiornamenti.

SCALETTA
INTRO
SHANGAI
MENTRE MOLLO LA PRESA
MAI STATI IN SERIE A
FIDATI
LE COSE PIÙ STRANE
GENTE DI MARE COVER
KO + OUTRO
NEANCHE IMMAGINI + OUTRO
KARAOKE

BIS
SHANGAI

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