“È un momento difficile, tesoro”, il nuovo album di Nada

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“È UN MOMENTO DIFFICILE, TESORO”

Il nuovo album di inediti

 

(Woodworm Label / distr. Artist First)

 

PRESENTAZIONI INSTORE

Lunedì 21 gennaio Firenze – Feltrinelli Red Piazza della Repubblica, ore 18.00

Mercoledì 23 gennaio Milano – Feltrinelli Piazza Piemonte, ore 18.30

Lunedì 28 gennaio Bologna – Feltrinelli Piazza Ravegnana, ore 18.00

ANNUNCIATE ANCHE LE PRIME DATE DEL TOUR DI PRESENTAZIONE

 

I CONCERTI

08/03 Arezzo – Karemaski

15/03 Bologna – Locomotiv

30/03 Palermo – I Candelai

05/04 Rivoli (TO) – Circolo Della Musica

06/04 Livorno – The Cage

07/04 Milano – Magnolia

13/04 Ravenna – Bronson

19/04 Roma – Monk

 

È uscito Woodworm Label / distr. Artist First, “È UN MOMENTO DIFFICILE, TESORO”, il nuovo disco di inediti di NADA.

Il nuovo lavoro discografico vede il ritorno alla produzione di John Parish (già produttore di PJ Harvey, Eels, Giant Sand, Afterhours ed altri), che torna al fianco di Nada dopo lo splendido lavoro fatto nell’album “Tutto l’amore che mi manca” (2004).

Contemporaneamente all’uscita del disco, annunciate anche le prime date del tour di presentazione.

Album in cui si ritrova la vita, il pensiero e l’amore di cui Nada è capace, “È un momento difficile, tesoro” è stato anticipato dall’uscita del singolo “Dove sono i tuoi occhi”, accompagnato da un videoclip, diretto da Francesco Cabras, girato al Macro-Asilo, museo di arte contemporanea di Roma, seguito dal secondo brano estratto, la title track “È un momento difficile, tesoro”.

 

Link al video “Dove sono i tuoi occhi” su YouTubehttps://youtu.be/_LPgTzucH88

 

Protagonista della musica italiana, interprete e autrice dalla classe e dalla sensibilità uniche, fin dai suoi esordi Nada firma alcuni dei grandi successi italiani divenuti internazionali. La sua “Senza un perché”, ad esempio, è stata recentemente inserita da Paolo Sorrentino all’interno della colonna sonora della serie TV “The Young Pope”, un successo mondiale distribuito in oltre centoquaranta paesi.

 

NADA PARLA DEL DISCO “È UN MOMENTO DIFFICILE, TESORO”

 

Ho sempre provato attraverso i miei dischi e i miei libri a cercare di raccontare quello che sento e avverto, sia dentro che fuori di me. È esattamente da questa disposizione d’animo che è nato “È un momento difficile, tesoro”. 

“È un momento difficile, tesoro”, un’espressione che esprime un malessere ma mi fa sorridere, è sicuramente appropriata a questo disco, al mio sentire, al mio chiedermi se con queste canzoni sono effettivamente riuscita a descrivere bene frammenti di vita e stati d’animo, tanto da riuscire a sintetizzare in un’unica idea le emozioni e i pensieri che in questo ultimo periodo mi hanno  profondamente coinvolta. 

“È un momento difficile, tesoro”, dieci canzoni nate negli abissi del mio nero profondo, per poi misteriosamente raggiungere i colori e la leggerezza del pensiero, finalmente libero di andare dove portano sentimento e ragione che si uniscono per diventare tutt’uno. Anema e core, avrebbe detto il mio grande amico Fausto Mesolella, a cui dedico le parole di questa opera.

 

Registrare ancora con John Parish è stato l’avverarsi di un desiderio che nutrivo dall’ultima volta che avevamo suonato insieme; con amicizia e qualche mail si è trasformato infine in una bellissima realtà. Ho passato con lui più di un mese in uno studio di registrazione a Bristol, il Playpen, con Marco “Quercia” Tagliola, grande ingegnere del suono, e con amici e musicisti di tutto il mondo che giravano lì intorno. È passato Howe Gelb con cui abbiamo bevuto birra, poi Pete Judge dei Portishead con cui abbiamo bevuto altra birra e che ha suonato la tromba in tre canzoni. E altri amici e amiche. 

Non mi è mai capitato in tanti anni di finire un disco e di essere fino in fondo soddisfatta. Oggi lo sono e questa soddisfazione mi rende felice. Questo disco, che forse non è affatto divertente, rende felici. 

 

TRACKLIST

 

01_È un momento difficile, tesoro

02_All’ultimo sparo

03_Due giorni al mare

04_O Madre

05_Dove sono i tuoi occhi

06_Disgregata

07_Stasera non piove

08_Macchine viaggianti

09_Lavori in corso

10_Un angelo caduto dal cielo

 

Coordinamento discografico: Bernardo Mattioni e Marco Gallorini

 

Management | Label: Woodworm

www.woodworm-music.com

Edizioni musicali: Sugar Music

www.sugarmusic.com

Distribuzione: Artist First

www.musicfirst.it

Ufficio Stampa: Big Time

www.bigtimeweb.it

Booking: Locusta

www.locusta.net

 

Foto: Claudia Pajewski 2018

Collaborazione artistica: Camilla Carè

Post: Fabio Timpanaro

 

CREDITI ALBUM

Musica e parole di Nada Malanima

Prodotto da John Parish

Registrato da Marco Tagliola al Playpen di Bristol, UK

Mixato da John Parish e Marco Tagliola

Masterizzato da Jason Mitchell al Loud Mastering di Taunton, UK.

Pre/produzione di Nada alla Polveriera di Montauto, IT

 

Hanno suonato:

 

Nada: Voce e cori

 

John Parish: Batteria & Percussioni / Chitarra elettrica & acustica / Lap steel / Rhodes / Wurlitzer / Vibrafono / Marxophone / Philicorda / Minimoog

 

Pete Judge: Tromba

 

Gerri Manzoli: Organo / Pianoforte / Drum machine / Basso / Chitarra elettrica / Mellotron

 

GUIDA AL DISCO “È UN MOMENTO DIFFICILE, TESORO” BRANO PER BRANO

 

01_È un momento difficile, tesoro

L’apertura ideale, il prologo. Lo considero il tema di questo mio nuovo lavoro. 

E’ la canzone che con una triste ironia, nel suo avanzare con quel portamento di due soli accordi, trascina in una camminata elettrica che non si ferma mai continuando a girare intorno a se stessa. 

Io, la disperata protagonista di questo girone infinito, chiedo di aiutarmi a ritrovare quel po’ di calore e di umanità che mi faccia uscire dal cerchio delle conquiste ad ogni costo e da questa fredda attualità che non mi fa stare bene: “ho troppe cose ma nessuna che mi tiri su, nessuna che mi tiri su. E’ un momento difficile, tesoro.”

 

02_All’ultimo sparo

Sempre nelle guerre i padri sono morti ed i figli sono stati chiamati a ricostruire, e sempre si sono ripromessi che quando tutto fosse stato ricostruito non ci sarebbero state più guerre. Ma i figli diventati padri dimenticano i loro propositi e così scoppia un’altra guerra.  E ancora i loro figli aggiustano tutto promettendo di amare. Per sempre.  Ma poi diventano padri e un’altra guerra si avvicina…. Fin che il mondo scoppierà.

 

03_Due giorni al mare

Una ballata sulla solitudine, sulla mancanza d’amore, sull’illusione che il rimedio apparente della fuga possa alleviare i danni dell’anima e della mente. Una fuga in Fa maggiore alla ricerca di qualcosa che aiuti a riempire il vuoto, nella speranza di ritrovare la ragione di vivere. 

 

04_O Madre

Non si sa quando, ma in un certo momento della vita non c’è cosa più grande che rivedersi nella propria madre e con amore riuscire a perdonarle i tanti conflitti, liti, scenate e combattimenti di tutta un’esistenza. E nel momento del perdono, della confessione, in un atto di devozione e pietà chiedere il suo aiuto, inginocchiarsi davanti a lei con il desiderio di rientrare nel suo grembo, nel grembo materno, e cercare  nel buio più profondo la vera essenza, per rinascere e dare di nuovo alla luce se stessi. 

 

05_Dove sono i tuoi occhi

E poi ci sono momenti di mancanza, di assenza. Momenti in cui avverti il disperato bisogno di avere chi non riesci ad accettare che non ci sia. Ci illudiamo che chiamandolo forte, urlando il suo nome, possa sentirci e capire che senza la sua presenza la nostra vita non ha nessun valore e si piega su se stessa.  

 

06_Disgregata

Entrare in noi e cominciare dall’interno a strapparci le braccia, le gambe, i piedi, il cuore, il cervello e le vene, le spalle, la testa, le ossa, e poi prendere tutti questi pezzi, triturarli e mischiarli con la polvere, con l’acqua e buttarli nel vento. 

Diventeranno rocce, fiori, alberi, gatti, mattoni, terra, nuove cellule, tutto ciò che abbiamo perduto. 

 

07_Stasera non piove

Immaginata nella notte in cui in un momento cessò per sempre la pioggia e dal cielo cominciarono a cadere lacrime. Nelle strade, la gente spaventata non riusciva più a muoversi per il diluvio di lacrime che precipitava. 

A quel punto non restava che fare un buco nel cielo e cercare dall’altra parte un posto dove non ci fosse niente. Cominciai a contare tutte quelle lacrime disperate, e numeri su numeri continuai a contare e contare fino a che le lacrime si tramutarono in note, diventarono musica. E così per tutti iniziò una danza della non pioggia, e danzando arrivammo dall’altra parte del cielo “dove nascere e morire è lo stesso”. 

 

08_Macchine viaggianti

Macchine viaggianti che assiepate, ammassate su una palla di fuoco girano in questo infinito universo dirette non si sa dove. E qui, su questa palla di fuoco gigante e girante, incuranti del tempo che ci consuma, ogni momento diamo vita alle nostre battaglie, ci amiamo, ci combattiamo, facciamo feste e pianti, ci odiamo e ci facciamo male, e a volte bene. Buon viaggio. 

 

09_Lavori in corso

Un giro di tre semplici accordi per dar vita al racconto di questi “lavori in corso”, fatti ogni momento su noi stessi ad aggiustare il tragitto del nostro vivere quotidiano. Manutenzione ordinaria per non lasciare ogni cosa in mano al destino, e cercare con le nostre sole deboli forze, di indirizzare il cammino verso attimi di felicità, confusi “prigionieri del futuro dentro un ideale antico”. 

 

10_Un angelo caduto dal cielo

L’angelo caduto dal cielo ha con sé una mappa che può guidarlo. Ma la mappa è scritta in una strana lingua del futuro che lui non conosce. Perso, disperato mostra a tutti la sua mappa, ma nessuno può aiutarlo, nessuno sa leggere quello strano linguaggio. L’angelo caduto dal cielo, continua a cercare. Cercare è l’unica ragione.

 

NADA – BIOGRAFIA

 

NADA, al secolo Nada Malanima, esordisce appena quindicenne al Festival di Sanremo nel 1969 con “MA CHE FREDDO FA”; il brano diventa un successo italiano e internazionale ma è nel ’71 che con “Il CUORE E’ UNO ZINGARO” vince il Festival. Già in quegli anni, però, si definisce la sua personalità artistica “eterodossa” rispetto ai canoni classici della musica pop. Dall’incontro con Piero Ciampi, livornese come lei, personaggio tra i più geniali e ignorati della musica italiana, nel 1973 nasce “HO SCOPERTO CHE ESISTO ANCH’IO” un album di brani scritti per Nada dallo stesso Ciampi, a cui fa seguito “1930: IL DOMATORE DELLE SCIMMIE”, frutto della collaborazione con la “Reale accademia di Musica”, uno dei gruppi d’avanguardia del panorama musicale di quegli anni. Nel 1976 esce “NADA”, album che contiene quattro brani scritti per lei da Paolo Conte oltre a nuove composizioni di Ciampi.

Negli anni successivi arrivano altri successi: “PASTICCIO UNIVERSALE”, “DOLCE PIU’ DOLCE”, “DIMMI CHE MI AMI” e “TI STRINGERO’”.

 

Contemporaneamente si affianca alla musica l’interesse per la recitazione: Nada viene scoperta da Sandro Bolchi che le affida la parte di Dora Manfredi nel “Puccini” televisivo e sempre per la televisione è nel cast dell’operetta “L’acqua cheta”. Arriva anche il teatro che la vede prima protagonista al fianco di Giulio Bosetti, attore che Nada considera il suo maestro, nel “Diario di Anna Frank” e “Pigmalione”; ancora con Dario Fo nell'”Opera dello sghignazzo” tratta dall’“Opera da tre soldi” di Brecht, e infine con Marco Messeri in “Amore e vapore”.

 

Agli inizi degli anni ’80 Nada è saldamente in testa alle classifiche con l’album “Smalto” e con il singolo “AMORE DISPERATO” con cui nel 1983 vince il Festivalbar, Azzurro e Vota la voce.

Con il disco del 1984 “NOI NON CRESCEREMO MAI ” e del 1985 “BACI ROSSI”, Nada si avvicina ai suoni elettronici e nel 1987 torna a Sanremo con una canzone di cui è anche autrice “BOLERO”.

Nel 1992 esce l’album “L’ANIME NERE” e nel 1994  nasce il progetto NADA TRIO, il trio acustico con Fausto Mesolella e Ferruccio Spinetti (Avion Travel) ottiene grande apprezzamento e diversi riconoscimenti tra cui il Premio Tenco. Un lungo tour porta i loro concerti in club e teatri Italiani ed Europei e l’entusiasmante esperienza live viene fissata in un CD dal titolo “Nada Trio”.

Del 1999 è l’album “DOVE SEI SEI”, interamente scritto, musica e testi, da Nada, prodotto da Mauro Pagani, che contiene la canzone “GUARDAMI NEGLI OCCHI” con cui Nada partecipa nuovamente al Festival di Sanremo di quell’anno. Da quell’esibizione rimarrà fortemente colpito Adriano Celentano che inviterà Nada a cantare in duetto con lui “IL FIGLIO DEL DOLORE” che entrerà a far parte del suo album.

 

Nel 2001 registra “L’AMORE E’ FORTISSIMO E IL CORPO NO” prodotto da Pasquale Minieri e Fausto Mesolella, che contiene il brano “GESU’” dal quale prenderà spunto Citto Maselli per realizzare un toccante video con le durissime immagini del G8 di Genova.

Il successivo “TUTTO L’AMORE CHE MI MANCA” (2004) vede coinvolto alla produzione il musicista inglese John Parish, già a fianco in molti album di PJ.Harvey; il disco sarà pluripremiato come migliore album indipendente, migliori testi e musiche al Mei dello stesso anno. A “TUTTO L’AMORE CHE MI MANCA ” ha collaborato anche Cesare Basile, un musicista “scomodo” per il quale Nada aveva cantato “SENZA SONNO”, inclusa nel disco di Basile.

Parallelamente Nada esordisce come scrittrice con “LE MIE MADRI” per Fazi editore (2003) e vince il premio “Alghero donna” nella sezione poesia.

Segue un lungo tour (2004 e 2005) ispirato al libro e un cd live dal titolo “L’APERTURA”; sul palco Nada è accompagnata da Massimo Zamboni (chitarrista e mente dei CCCP e CSI).

Nel 2007 esce “LUNA IN PIENA” da cui trae il brano omonimo con cui torna al Teatro Ariston e con cui vince il premio PIVI e Future Film come miglior video dell’anno.

 

A Ottobre 2008 sempre Fazi editore pubblica il suo nuovo libro, il romanzo autobiografico, “Il MIO CUORE UMANO” da cui la regista Costanza Quatriglio ha tratto un film documentario per RAI3, prodotto da Bibi Film, presentato con grande successo al Festival del Cinema di Locarno 2009. A “Il mio cuore umano” Nada si è anche liberamente ispirata per la realizzazione di un monologo teatrale dal titolo “MUSICAROMANZO” di cui ha scritto il testo e composto la colonna sonora.

 

Tra Ferrara e i leggendari Abbey Road Studios di Londra, dopo una collaborazione con gli ZEN CIRCUS per il loro “Vuoti a perdere”, nel 2011 Nada registra “VAMP” prodotto insieme a Manuele ”Max Stirner” Fusaroli, produttore punto di riferimento tra le band italiane indipendenti.

Nel 2012 è edito da Bompiani il suo nuovo libro, il romanzo “LA GRANDE CASA” che si aggiudica il premio “Scrittore Toscano 2013”, il Premio “Pavoncella 2013” per la narrativa ed il “Premio Fiesole 2013”.

L’estate 2013 Nada è nuovamente in tour accompagnata dai Criminal Jokers con Motta, Pellegrini e Nativi.

Nell’autunno registra con Enrico Gabrielli il nuovo album di inediti “OCCUPO POCO SPAZIO”, nella cinquina del Premio Tenco.

Come già in precedenza, oltre alla musica prosegue l’attività in teatro con la “Commedia drammatica senza musica” in forma di monologo/soliloquio dal titolo “SCOMPAGINE”, scritto e interpretato da Nada.

 

Il 2016 si inaugura con l’uscita del disco “L’AMORE DEVI SEGUIRLO” da cui il singolo “LA CANZONE DELL’AMORE” per il quale Nada, prima nella storia dei video, crea un piano sequenza di quattro minuti ripreso col suo telefonino sulle strade della Maremma.

In primavera la casa editrice ATLANTIDE dà alle stampe il suo quarto libro: “LEONIDA”. Improvvisamente, nell’autunno 2016 Nada è prima nelle classifiche rock su iTunes e nei Viral di Spotify con “SENZA UN PERCHE’” brano contenuto nell’album “Tutto l’amore che mi manca”, utilizzato da Paolo Sorrentino nel suo film TV “The Young Pope”, un successo mondiale distribuito in più di centoquaranta paesi.

 

Nel gennaio 2017 Nada entra in studio con Fausto Mesolella e Ferruccio Spinetti per registrare il secondo volume del NADA TRIO. Il disco è uscito del marzo 2017 per la Warner Music.

Anche il mondo della moda rivolge la sua attenzione alla musica di Nada e la hit simbolo degli anni ottanta “AMORE DISPERATO” diventa la colonna sonora del nuovo spot Gucci per la campagna mondiale 2017. Così come anche il mondo del cinema si è avvalso spesso delle canzoni di Nada: Jeeg Robot, Mio fratello è figlio unico, La finestra di fronte, Raw, I Villeggianti, e tanti altri.

Nel marzo 2018 Nada registra la voce narrante di “UNTITLED” (Viaggio senza fine) lo stupefacente docu-film di Michael Glawogger e Monica Willi.

 

Nel luglio 2018 la sua canzone “Ballata Triste”, vincitrice del premio AMNESTY INTERNATIONAL 2017, apre l’album VOCI PER LA LIBERTA’ vincitore della TARGA TENCO 2018 per il miglior album collettivo a progetto.

Nei mesi a seguire si dedica alla registrazione del suo nuovo lavoro al Playpen studio di Bristol affidando nuovamente la produzione a John Parish.

Esce il 18 gennaio 2019, per Woodworm Label / distr. Artist First, “È un momento difficile, tesoro” il nuovo album di inediti.

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