“Innocence” è il primo lavoro di Lei, (No) innocence

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LEI, (NO) INNOCENCE   “Innocence”
Etichetta: Autoprodotto/A Buzz Supreme
Distribuzione: Audioglobe
Data di uscita: 7 dicembre 2018

“Innocence” è il primo lavoro di Lei, (No) innocence. Un concept sulla purezza e la solitudine. Una sensuale, seppur violenta, opera di lussuria.
La violenza è sempre presente, quantomeno implicitamente, tenue ed inafferrabile, quando non esibita. Ciononostante il risultato è fragile, una visione distorta sulla percezione.
Composto da innumerevoli strati e concepito come un’opera unica divisa in 10 movimenti, Innocence è elettronica mutevole; dark ambient, venata di dolcezza.
Le fonti sonore sono perlopiù di natura analogica (archi, piano, chitarre, batterie acustiche, field recordings), benché destrutturate. Fragori digitali offuscano i dettagli, opportunamente velati, ma pur sempre presenti, vivi, striscianti.

Il processo di decostruzione ha comportato una gestazione complicata, durata oltre un anno, finendo per influire sulle vite dei componenti, che si sono serviti delle inquietudini scaturite da ciò:
“Quasi inconsapevolmente, abbiamo attinto dal lavoro che stavamo facendo per vivere le nostre vite(piuttosto che il contrario); queste si sono fatte più violente, intense.”.

Il concetto alla base del lavoro viene ampliato dal vivo, tramite l’uso di visual espliciti, pornografici. Il montaggio serrato di pellicole rinvenute in formato super 8 (in seguito digitalizzate), databili intorno alla fine degli anni ’60, svela, perverte e contemporaneamente si nutre della dualità del progetto.
L’artwork è composto da vari scatti modificati (foto originali ad opera di Lewis Hine), appartenenti alla collezione “National Child Labor Committee”, che ritraggono soprattutto donne e bambini e documentano le condizioni di lavoro negli Stati Uniti intorno ai primi del 900.

 

Mixato e prodotto da Lei, (No) innocence.
Mastering di Matt Colton, Alchemy Mastering, Londra.
Artwork: versione modificata digitalmente di / Spinners & doffers in Mollahan Mills, Newberry, S.C. Many others as small. Dec. 3/08. Sara R. Hine, Witness.
Location: Newberry, South Carolina / Photo by Lewis W. Hine.
Library of Congress, Prints & Photographs Division, National Child Labor Committee Collection, LC-DIG-nclc-01464

Include altri scatti modificati, tratti dalla medesima collezione.
-Discografia-
-”Innocence” (A Buzz Supreme/Audioglobe) [07-12-2018]

 

-Video-
-”Otherwise”, primo singolo estratto. Il montaggio presenta una versione soft(non esplicita) di quelli che saranno i visual durante i live-set. I filmini di vintage porn, databili intorno alla fine degli anni ’60, qui utilizzati, sono stati digitalizzati e destrutturati seguendo un processo artistico non dissimile da quello della produzione del disco.
-”Windblown”, secondo singolo estratto. [Explicit version]
Verrà reso disponibile attraverso canali non tradizionali, contattando direttamente la band o secondo modalità da definire e che verranno svelate in seguito.

 

-Soundtracks-
-”Das cabinet des Dr. Caligari”(Wiene, 1920). Presented live at Krakow and at Palazzo dei Musei, Reggio Emilia.
-”Alice in wonderland”(Hepworth, 1903). —> http://youtu.be/uoipfVQXn3I
(Bologna, Cinema Europa / Santarcangelo di Romagna, Supercinema / Reggio Emilia, Chiostri di San Domenico / Prato, Blackout)
-“Præsidenten”(Dreyer, 1919).
(Modena, Chiostro di Palazzo Santa Margherita)
-”Ménilmontant”(Kirsanoff, 1926).
(Bologna, Kinodromo / Bologna, Freakout Club)

Frame taken from Ménilmontant”(Kirsanoff, 1926)

-Link

https://www.instagram.com/lei.no.innocence/
https://soundcloud.com/leinoinnocence
http://leinoinnocence.bandcamp.com
lei.no.innocence@gmail.com

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