JESSICA EINAUDI presenta “BLACK AND GOLD”, il nuovo album in arrivo il 21 settembre (K7/Audioglobe) Primo brano/video: “STARLESS”

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una voce delicata e sognante, tra melodie eteree e accenni di elettronica. 
Già nota come metà al femminile de La Blanche Alchimie, 
l’artista e songwriter italiana annuncia
Black and Gold
il nuovo album in uscita il 21 settembre su etichetta 
Overhear Records via !K7 Label Service, distribuzione Audioglobe
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“Black and Gold” è stato interamente scritto da Jessica Einaudi, 
prodotto da Jessica Einaudi e Federico Albanese, 
registrato a Berlino (presso Overhead Studio e Vox Ton Studio)
 e mixato da Francesco Donadello ai Vox Ton Studios
dopo l’anteprima con Rockit.it
“Starless” è il primo video/singolo che anticipa “Black and Gold”: https://youtu.be/INdJD0d6FSE
“Black and Gold” tracklist: 
  1. I Don’t Care 2. Golden Head 3. Sunlight 4. Dorset 5. Among The Shadow 6. Prison of Mine 7. Starless 8. In Front of My Eyes 9. Take The Black 10. Golden Head Reprise
album release date: 21 september 2018
formato:  CD e digitale 
etichetta: Overhear Records via !K7 Label Service
distribuzione: Audioglobe
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Milanese di nascita ma berlinese di adozione, Jessica Einaudi, cantante e songwriter già nota nel progetto La Blanche Alchimie, torna sulle scene musicali con “Black and Gold”, un delicato ed intimo album in uscita il 21 settembre per Overheard Records (via !K7 Label Service). Interamente scritto da Jessica Einaudi, prodotto con la collaborazione di Federico Albanese e mixato ai Vox Ton Studios di Berlino da Francesco Donadello, “Black and Gold” arriva a quattro anni di distanza da “Melt”, il disco che ha segnato il debutto solista di Jessica Einaudi dietro pseudonimo di J Moon.
Metà al femminile del progetto La Blanche Alchimie, duo dream pop fondato nel 2007 con il collaboratore di lunga data Federico Albanese – musicista, produttore e raffinato compositore e pianista neo-classico – con soli due album hanno conquistato i favori di critica e pubblico, esibendosi in un lungo tour che li ha portati in Europa, Russia ed USA. Con il loro sound delicato, melanconico e sognante, sono stati nominati nel 2012 ai German Critic Award nella categoria miglior album indipendente. Nello stesso anno Jessica si trasferisce a Berlino, dove intraprende una carriera solista come J Moon. Il disco di debutto, “Melt”, prodotto da Federico Albanese e pubblicato nel 2014, è un
album intimo, elegante e sognante, attraversato dall’inconfondibile voce di Jessica Einaudi. Nel frattempo, Jessica prende parte a numerose esibizioni d’arte e visual art a Berlino e Milano. Nel 2015 collabora con il musicista americano Brian Pyle aka Ensamble Economique nel singolo “You by Candelight”, brano che Pitchfork descrive come “a perfect setting for the mellifluous vocals of Jessica Einaudi. Singing short phrases surrounded by pregnant pauses, she conjures an atmosphere somewhere between the best Mimi Parker­sung Low songs and the work of Julee Cruise and Angelo Badalamenti on David Lynch’s soundtracks”.
Il 21 settembre 2018 è la volta di “Black and Gold”, il nuovo capitolo discografico di Jessica Einaudi, un disco intimo, melodie sognanti ed improvvisazioni elettroniche guidate dall’inconfondibile voce di Jessica, il cui angelico timbro vocale sembra sussurrare al cuore. I dieci brani che compongono il nuovo lavoro di studio parlano di dolori e perdite, vittorie e sconfitte, amore ed odio, ombra e luce. Fluttuano in uno spazio etereo, senza nome, senza tempo.
“What makes this distinctive bunch of songs so different, what sets them so apart from your typical run-of-the-mill mainstream radio hits? Everything. Jessica Einaudi’s voice touches you with an  angelical, almost mystical, aura. Her music seems to come from forgotten regions of the heart. Are these lonely piano notes coming from dreams of lost youth? Or it’s just a faint echo of a forgotten Salvation Army Band rehearsing on a rainy afternoon? Perhaps it’s just the nervous electric sweet white noise of these modern times. These songs are about pain and loss, victories and losses. They are sung for beggars and kings, lingering between  layers of life, be it joy or pain, rain or sunshine, love or fear, darkness or light. They float in space, nameless, probably lonely. Needless to say, the lyrics are there to tell you all about it. In black and gold.”
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