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THE HEART AND THE VOID: ME AND ETHAN è il nuovo singolo tratto dall’album THE LONELIEST OF WARS

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Guarda “Me and Ethan”: http://youtu.be/9vELLNoAdjE
ME AND ETHAN è il nuovo singolo di THE HEART AND THE VOID tratto dal debut albumTHE LONELIEST OF WARS, uscito il 19 gennaio. Il disco, anticipato dai singoli Like a Candle, che ha raggiunto i 170.000 ascolti su Spotify, An Island Might Not Be The End, è il primo LP del talento indie folk italiano ed è frutto di una lunga e profonda collaborazione col produttore sardo Fabio Demontis.

ME AND ETHAN, ballad folk pop, intreccia una struttura compositiva acustica a interventi elettrici e una decisa componente ritmica di basso e batteria, che tuttavia non stravolgono le delicate atmosfere sonore.
Il video è il secondo nato dalla collaborazione tra Enrico Spanu e il filmmaker Daniele De Muro, già all’opera nel video di An Island Might Not Be The End.
In Me And Ethan il racconto è meno onirico rispetto al precedente lavoro e le immagini, che richiamano il tema del viaggio, il mito della beat generation e Kerouac, ispirandosi alla canzone, seguono le vicende di una sorella che ripercorre le avventure e i viaggi di suo fratello attraverso la lettura dei suoi diari.

CREDITS
Enrico Spanu: parole e musica, voce, chitarre, pianoforte, percussioni.
Fabio Demontis: produzione artistica, registrazione e missaggio, batteria, basso.
Giulia Biggio: cori.

Regia, riprese e montaggio: Daniele De Muro
Trucco: Roberta Picciau
Colorista: Federico Rescaldani
Attori: Enrico Inserra, Carlotta Stevelli, Franca Conradis-Jansen e Carlo Porru

BIO
The Heart and the Void è il progetto solista indie-folk del cagliaritano Enrico Spanu. Gli elementi alla base di tutto sono il folk americano e le melodie pop per creare una musica con approccio minimale, dove voce e chitarra sono gli elementi essenziali delle composizioni, accompagnate da liriche che affrontano contrasti e contraddizioni dei sentimenti, come il nome stesso vuole suggerire: il cuore come simbolo delle emozioni, dell’amore, della speranza e il vuoto a rappresentare l’oscurità, la mancanza di punti di riferimento e radici.
Ha prodotto un EP, Like a Dancer, allo Sleepwalkers Recording Studio di Guspini, registrato da Gabriele Boi e masterizzato da Gus Elg del Sky Onion Studio di Portland (USA) uscito il primo novembre 2013.
Il primo tour di The Heart and the Void è iniziato a novembre, con l’apertura al concerto di Miles Kane ai Magazzini Generali di Milano, ed è proseguito per circa 40 date, tra cui l’apertura a Johnny Flynn al Circolo Magnolia e Callmekat allo Studio Foce di Lugano, ed è terminato con la partecipazione al Mondo Ichnusa il 26 luglio 2014.
Il 3 dicembre 2014 è uscito A Softer Skin, il suo secondo EP, per l’etichetta Sangue Disken, registrato al Blend Noise Recording Studio di Milano e portato live per oltre 50 date in tutto lo stivale.
Il 19 gennaio è prevista l’uscita di The Loneliest Of Wars, primo LP dell’artista, anticipato dal singolo Like a Candle, uscito il 21 luglio, e dal video di An Island Might Not Be The End.

www.facebook.com/theheartandthevoid
www.instagram.com/theheartandthevoid
open.spotify.com/artist/77vGlr9aogbN1AtJPArj9s

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