SHAME, ‘Songs of Praise’ – Post-punk rabbioso da Londra con l’esordio degli Shame per Dead Oceans – Live a Bologna il 12 maggio

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SHAME
‘Songs of Praise’
Disponibile su cd, vinile e digitale dal 12 gennaio per Dead Oceans

Gli SHAME sono un quintetto post-punk di South London all’esordio su Dead Oceans.
‘Songs of Praise’ uscirà il 12 gennaio per Dead Oceans, anticipato dai singoli ‘One Rizla’ e ‘Concrete’.


Guarda il video di ‘One Rizla’ – http://www.youtube.com/watch?v=7Mz_K1b5rVk 

Guarda il video di ‘Concrete’ – http://www.youtube.com/watch?v=_MVLqZpnwow

Gli Shame si esibiranno il 12 maggio in Italia, data unica al Covo Club di Bologna:

. 12 maggio – Bologna, Covo Club

Info live COMCERTO
 – www.comcerto.it

SHAME – ‘Songs of Praise’
Dal 12 gennaio per Dead Oceans
tracklist:
1. Dust On Trial / 2. Concreteì / 3. One Rizla
4. The Lick / 5. Tasteless / 6. Donk
7. Gold Hole / 8. Friction / 9. Lampoon / 10. Angie

Info SHAME:
www.shamebanduk.bandcamp.com
www.facebook.com/shamebanduk
twitter.com/shamebanduk
www.instagram.com/shame

Gli Shame suonano insieme da appena tre anni, giusto il tempo di diventare la band da tenere d’occhio in Inghilterra e la next big thing della piovosa Londra.
Charlie Steen (vocals), Sean Coyle-Smith (guitar), Eddie Green (guitar), Charlie Forbes (drums) e Josh Finerty (bass) si sono conosiuti a scuola e hanno formato la band suonando nella sala prove del noto Queen’s Head di Brixton, stesso posto da cui proviene la gang dei Fat White Family – “I Fat White – racconta Charlie Forbes – non sapevano propriamente della nostra esistenza finchè non abbiamo iniziato a suonare usando la loro roba visto che non avevamo una nostra strumentazione”.

Per il Natale del 2014 è arrivato il primo live show londinese al The Windmill, in compagnia di Goat Girl, Shark Dentist, Sorry e the Dead Pretties, ovvero il meglio della nuova scena indie londinese in quel momento. Di lì a poco sarebbero arrivati i primi show fuori Londra con la punk band californiana The Garden e quelli fuori dall’Inghilterra, in Irlanda, con i Fat White Family. Al The Great Escape di Brighton scocca la scintilla e l’intera scena indie inglese inizia a parlare degli Shame. Dopo il set la band viene denunciata per danni alla venue, i siti e le riviste inglesi parlano della più calda performance del festival e di una band destinata a far parlare di sè. A ottobre il Pitchfork fest parigino non se li lascia scappare e la Dead Oceans annuncia il loro esordio ‘Songs of Praise’. Gli ottimi singoli ‘Concrete’ e ‘One Rizla’ hanno anticipato l’uscita del primo album atteso il 12 gennaio per Dead Oceans.

Gli Shame sono una rivelazione della scena anglosassone, un quintetto post-punk dal tiro potente capace di rievocare il punk viscerale dei The Fall e la moderna rabbia indie rock di Slaves e Fat White Family.

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