E’ uscito “Liriche”, prima registrazione delle liriche da camera di Niccolò Van Westerhout

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Digressione Music in collaborazione con la Fondazione Isabella Scelsi
presenta

ROCCO PARISI ISABELLA FABBRI
SCELSI BACH

Il clarinettista Rocco Parisi e la sassofonista Isabella Fabbri rileggono il repertorio di due compositori lontani nel tempo e nella concezione del suono, ma accomunati da sorprendenti affinità e contrasti. Il risultato è un disco curioso ed affascinante nel contempo.

Affinità e contrasti, parallelismi imprevisti e sorprendenti esplorazioni sonore, sono questi i peculiari tratti che caratterizzano il progetto “Scelsi Bach”, in uscita per l’etichetta pugliese Digressione Music, e firmato dalla sassofonista Isabella Fabbri e dal clarinettista Rocco Parisi, i quali hanno unito le forze per dar vita ad un album che mette in relazione le opere per strumento solo composte da Johann Sebastian Bach e Giacinto Scelsi, due figure emblematiche della storia della musica, che sebbene vissuti in epoche differenti sono legati da numerosi tratti comuni. Una scrittura oscillante tra il monodico ed il polifonico che elabora stesse cellule motiviche in un linguaggio coerente, fluido ed essenziale dalla semplicità apparente. L’improvvisazione come punto di partenza del processo compositivo e come forza istintiva generatrice di strutture, celata da una scrittura finemente costruita e curata in ogni dettaglio. L’interesse quasi ossessivo per le figure geometriche ed i numeri, presenti in tutta la loro opera. Lo spirituale come ispirazione prima della musica, la musica come riflesso del trascendente. Il suono alla base di tutto. Da questo punto di vista nasce “Scelsi Bach”, dove la musica di Bach e quella di Scelsi dialogano a distanza nel presente attraverso la voce di due strumenti a fiato, anch’essi simili tra loro.La volontà dei due interpreti è poi quella di far incontrare infine i due autori, in composizioni estemporanee dove i due linguaggi si fondono per creare qualcosa di inaspettatamente nuovo.

Curiosa l’idea di accostare due musicisti – Johann Sebastian Bach e Giacinto Scelsi –tanto lontani nel tempo, nello spazio, nella concezione del suono. Eppure, a ben guardare, siano essi per affinità o per contrasto, i parallelismi emergono plurimi. Per affinità, certamente, per quella propensione a toccare lo strumento, ad esplorarne le possibili e più recondite sonorità. E ancora, per quella propensione all’improvvisazione che, seppur concepita in modo assai diverso, caratterizza entrambi. Non mancano i contrasti, primo fra tutti quel sistema temperato assiduamente frequentato da Bach e rifuggito da Scelsi interessato invece, un paio di secoli dopo, ad esplorare proprio quegli spazi intervallari racchiusi fra i tasti bianchi e neri del klavier bachiano. Artisti di grande intelligenza artistica e sensibilità interpretativa – quali Isabella Fabbri e Rocco Parisi – hanno saputo cogliere tali e tante intersezioni per accompagnaci in un viaggio sonoro del tutto peculiare.

Alessandra Carlotta Pellegrini
Direttore Scientifico Fondazione Isabella Scelsi

ROCCO PARISI ISABELLA FABBRI

SCELSI BACH

ISABELLA FABBRI sax soprano e contralto
ROCCO PARISI clarinetto basso

TRACKLIST

Improvvisazione I

J. S. Bach, Suite n. 2 in re minore per violoncello solo, BWV 1008
I Prélude
II Allemande
III Courante
IV Sarabande
V Menuet I – II
VI Gigue

G. Scelsi, Ixor

G. Scelsi, Maknongan

G. Scelsi, Tre pezzi
I
II
III

J. S. Bach, Suite n. 3 in do maggiore per violoncello solo, 1009
I Prélude
II Allemande
III Courante
IV Sarabande
V Bourrée I – II
VI Gigue

Improvvisazione II

In collaborazione con Fondazione Isabella Scelsi

CREDITS

Registrato nel mese di maggio 2017 presso gli studi di Digressione Music, Molfetta (BA)
sound engineering Giovanni Chiapparino
foto Rocco Fidanza
grafica samsastudio

ROCCO PARISI

Rocco Parisi, nato a S. Pietro a Maida, ha compiuto gli studi musicali in Olanda conseguendo brillantemente il “Getuigschrift” diploma di clarinetto basso e in Italia laureandosi con il massimo dei voti e la lode in discipline musicali presso il Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo. Vincitore di vari concorsi internazionali, tra cui T.I.M. Roma, Orpheus Price Antwerpen, Concorso Internazionale di Stresa, ha partecipato per quattro anni ai corsi di alto perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena tenuti da Giuseppe Garbarino, ottenendo ogni anno una speciale borsa di studio e alla fine del quadriennio il diploma d’onore. Garbarino lo ha voluto in seguito come assistente presso la stessa Accademia. Interprete di rilievo nella musica contemporanea ed innovatore della tecnica strumentale del clarinetto basso, gli sono state dedicate numerose composizioni eseguite in importanti rassegne italiane (Chigiana Novità Siena, Settembre Musica Torino, Biennale di Venezia, Nuovi Spazi Musicali Roma, Spazio Musica Cagliari, Festival Cervantino Guanajuato Messico, ecc.). Ha eseguito in prima esecuzione mondiale la “Sequenza IXc” per clarinetto basso di Luciano Berio e sempre di Berio in prima esecuzione italiana “Chemin II” per clarinetto basso e orchestra. Un’attenta collaborazione in diretto contatto con Ennio Morricone, Sylvano Bussotti e il poeta Edoardo Sanguineti gli ha consentito di registrare alcune “premiere”, suonando loro composizioni in prestigiose sale da concerto. Ha tenuto in qualità di solista concerti e masterclasses in vari paesi (Germania, Turchia, Cina, Portogallo, Svizzera, Francia, Spagna, Grecia, ecc.) ed in sedi importanti (Basklarinetdagen Gent, Strobel Studio Freiburg, Rotterdam Conservatorium, Centrum Sztuki Wspolczesnej Varsavia, Accademia Musicale di Cracovia, UHR kleiner saal Leipzig, Beijing Central Conservatory, ecc.). È stato invitato dalla I.C.A. (International Clarinet Association) a tenere concerti e masterclass ai congressi mondiali sul clarinetto nelle città di: New Orleans, Stoccolma, Salt-Lake City, Austin, Los Angeles, Assisi, Baton Rouge, Madrid, Kansas City. RAI, BRT, WDR sono alcune emittenti radiofoniche e televisive con cui ha collaborato. Ha fatto parte in qualità di clarinetto basso di varie orchestre italiane fra cui: Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, Arturo Toscanini di Parma, Orchestra da camera di Padova, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Ha inciso per le edizioni discografiche: DDT, Datum, Taukay, Nuova Era Records, AOC classic Edizioni Leonardi, Concerto Music Media, Amirani Records, Amadeus, Brilliant Classic. È artista D’Addario Woodwinds e Silverstein. È docente di clarinetto e clarinetto basso al conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.

www.roccoparisi.com
roccoparisi@roccoparisi.com

ISABELLA FABBRI

Saxofonista italiana di formazione classica, Isabella Fabbri è un’artista creativa, poliedrica e sperimentale. Attiva in diversi contesti musicali, come solista, in orchestra o in piccole formazioni, si interessa in particolare allo sviluppo del repertorio contemporaneo, all’improvvisazione con live electronics e alla creazione di performance dove si fondono diverse forme d’arte. Si è esibita in alcune delle più importanti sale da concerto europee tra cui il Teatro alla Scala di Milano, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Flagey di Bruxelles, l’Auditorium della Cité de la Musique et de la Danse di Strasburgo e nell’ambito di festival internazionali come il Festival Milano Musica, La Biennale di Venezia, il Festival George Enescu di Bucarest, il Festival Música Nova di San Paolo, il Festival Laberintos Sonoros di Città del Messico. È ideatrice e performer di “Sounds at an Exhibition”, performance per musei di arte moderna e contemporanea che fonde arte visiva e musica, presentata in prima assoluta nel 2015 al MAMCS di Strasburgo durante il 17° Congresso e Festival Mondiale del Saxofono e da allora in tour in musei di tutto il mondo. Il progetto è vincitore del premio Movin’Up 2015 del Ministero Italiano dei Beni Culturali. Premiata in concorsi nazionali ed internazionali, si è esibita come solista con numerose orchestre italiane (Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, Orchestra dell’Accademia Filarmonica di Bologna, Orchestra della Magna Grecia, ecc.) ed ha realizzato più di 30 prime esecuzioni di nuovi brani scritti per saxofono. Ha collaborato come orchestrale con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, la Filarmonica della Scala e con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, sotto la guida di noti direttori quali Riccardo Chailly, Peter Eötvös, Wayne Marshall, Emilio Pomarico. È membro del Dynamis Ensemble di Milano con la direzione artistica di Javier Torres Maldonado. Fa altresì parte della European Contemporary Orchestra diretta da Raoul Lay e Jean-Paul Dessy, con cui si è esibita in Festival di tutta Europa, lavorando con compositori quali Ivan Fedele, Bernard Cavanna, Adrian Iorgulescu. Fa parte dell’Elise Hall Saxophone Quartet, ensemble specializzato nel repertorio crossover per quartetto di sax, e del Gershwin Quintet, formazione dedita alla musica del compositore americano George Gershwin, con cui ha inciso per Digressione Music il disco “A Stairway to Paradise”. È artista endorser e portavoce italiana dei marchi D’Addario Woodwinds e BG France nell’ambito di masterclass, showcase e festival dedicati al saxofono. È fondatrice e presidente di CrossingArts, associazione culturale per la promozione dei linguaggi artistici contemporanei, dedita nello specifico alla creazione di perfomance dove dialogano tra loro diverse forme d’arte, con fini culturali, educativi e sociali. Isabella Fabbri si diploma in saxofono e musica da camera con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Marco Gerboni presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, sua città natale. Si perfeziona con Mario Marzi al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove ottiene con lode il diploma accademico di II livello, specializzandosi nel repertorio contemporaneo. Completa i suoi studi, allargandosi alla musica elettroacustica e alle musiche improvvisate, presso il Conservatorio di Strasburgo nella classe di Philippe Geiss, conseguendo il diplôme de spécialisation. Si è inoltre perfezionata, nel corso di masterclass, con altri maestri di fama internazionale tra i quali Claude Delangle, Vincent David, Jean-Denis Michat, Jean-Marie Londeix. Laureatasi con lode presso la facoltà di musicologia dell’Università di Pavia (sede di Cremona) con una tesi di filologia musicale, ottiene successivamente il diploma di perfezionamento universitario in “Cognizione musicale: Neuroscienze, Psicologia e Pedagogia della Musica” presso l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano.

www.isabellafabbri.com
info@isabellafabbri.com

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