Holograph, l’incontro tra musica e scienza

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HOLOGRAPH

Alienated Records

http://www.holographmusic.com/Holograph-EP.zip http://soundcloud.com/holographmusic/sets/holograph-ep/s-j6xuS

Holograph nasce dall’esigenza di coniugare in unico progetto due passioni: la musica, dall’elettronica alle sonorità più acustiche e la tecnologia legata al mondo dei maker, una storta di artigiani 2.0.
L’EP omonimo è il frutto del lavoro degli ultimi due anni, nonostante alcune tracce risalgono a molto prima, in cui ogni brano racconta con la musica ogni singolo periodo degli ultimi due anni di Dario Marturano in arte Holograph. A parte “If you really want me”, unico pezzo interamente cantato da Insannie Frannie (amica-cantante di Dario), negli altri la voce viene trattata come fosse uno strumento al pari degli altri, che può esprimersi solo grazie al ritmo, timbro e melodia.

I brani sono stati interamente suonati e registrati da Holograph, compresi i vari loop e sample: tutti originali, realizzati suonando chitarre o bassi senza dover ricorrere al campionamento di qualche canzone già esistente. Sono di Holograph anche alcuni chop vocali, altri invece di artisti registrati durante gli anni.

Nei cinque brani del disco si parte da ritmi lievemente sconnessi di “Dream”, agli arpeggiatori di “Emptiness” fino ad arrivare a suoni più acustici di “Pyrite”.
“If You Really Want Me” e “Inside Me” sono stati i primi brani a dare vita al progetto mescolando ritmi più funkeggianti a suoni volutamente più elettro.

Tutti i pezzi dell’Ep sono già stati suonati dal vivo nell’ultimo anno, con ottimo riscontro da parte del pubblico, con performance in varie location dal Fuorisalone di Milano al New Age Club di Roncade (TV) fino all’ultima edizione del 2016 dell’Home Festival. Ogni spettacolo è sempre accompagnato da un’installazione luminosa costruita dallo stesso Holograph, composta da 8 cubi in plexiglass con dei potenti led all’interno, perfettamente sincronizzati con la musica grazie ad un micro-controllore chiamato Arduino.

Holograph è un progetto sempre in evoluzione, sia dal punto di vista musicale che artistico in cui dal vivo trova la sua migliore espressione, un progetto nel quale musica, scienza e tecnologia convivono in perfetta simbiosi, quasi da poter sembrare complementari e indispensabili le une per le altre.

I VIDEO

“Emptiness” è stato il primo videoclip ufficiale in anteprima su Wired, è solo l’inizio di questa unione in cui arti e scienze diventano complementari, le lampadine nel video vengono triggerate a tempo di musica attraverso un semplice circuito interfacciato ad un computer tramite Arduino, micro-controllore tutto italiano.

Il brano è stato composto con l’utilizzo di sintetizzatori, chitarre e supportato da sample vocali opportunamente intonati trasportando l’ascoltatore da suoni più ritmati ad atmosfere più aleatorie

“Pyrite” è la continuazione di ciò che è stato cominciato da Holograph nel primo singolo “Emptiness” ovvero l’unione della musica con arti e scienze diverse in cui il suono incontra il design, l’elettronica, l’informatica e in questo caso anche la danza.
Come la pirite (in inglese Pyrite), un minerale che si può trovare già cubico in natura, anche gli otto componenti del corpo di ballo reggono in mano otto cubi luminosi che vengono controllati a tempo di musica tramite Arduino. Oltre ai cubi si illuminano anche due lampadine giganti che vogliono mantenere un collegamento col video precedente. Il brano caratterizzato da una contrapposizione di strumenti più classici come il pianoforte, degli archi e addirittura un sax nel finale, con strumenti più sintetici, il tutto unito da dei chop vocali.

Il video è stato girato nel Teatro Accademia di Conegliano (TV) da Andrea D’Altoè con la collaborazione della scuola di danza Dance City.

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