LE CAPRE A SONAGLI: l’ultima data del tour de IL FAUNO sabato 1 ottobre al JOE KOALA di OSIO SOPRA

0
E così per l’ultima data del lunghissimo e fortunato tour de “Il Fauno” (66 date in un anno e mezzo, con la partecipazione al MI AMI Festival e le aperture a Verdena, Marta sui Tubi, Calibro 35, Ministri) Le Capre a Sonagli tornano a casa. In quel Joe Koala di Osio Sopra (BG) che dà anche il nome ad uno dei protagonisti del loro fantasmagorico film di cui le canzoni del loro ultimo disco – uscito a marzo 2015 per #hashtag – sono la colonna sonora.

L’arrivederci delle Capre accadrà sabato 1 ottobre (inizio ore 22, ingresso libero) e sarà l’ultima occasione per ascoltare il folle rock-blues psichedelico della band bergamasca prima di un periodo di pausa per lavorare al nuovo disco. “Il Fauno” è stato il lavoro della consacrazione delle Capre a Sonagli come una delle realtà più travolgenti del nuovo rock italiano. La loro musica evocativa e sporca calpesta il rock tra blues incatramati e un approccio lo-fi solo apparentemente sgangherato. Il tutto in un concept album formato da quattro suite ciascuna abbinata ad una serie di video usciti a cadenza regolare. Il primo del lotto, ad anticipare la pubblicazione del disco, è stato “Piccolo di Joe Koala”, a cui ha fatto seguito “La Suite del Demonietto” (entrambi in preview su Rockit), mentre è disponibile su YouTube da qualche mese “La Suite del Demonietto (parte II)” presentata in anteprima sul sito de Il Fatto Quotidiano.

Il Fauno” evoca una manciata di sogni lisergici e narrazioni freak sviluppando un unico macrobrano diviso in quattordici tracce. Dalla mente de “Il Fauno” nascono allucinazioni imprevedibili e psichedelici luoghi incantati, densi di personaggi insieme assurdi e reali come il protagonista della storia Joe Koala. Le quattordici tracce del disco sono la colonna sonora di una storia immaginata dalle Capre a Sonagli, che al tempo stesso invitano l’ascoltatore ad una sua personale interpretazione.

In questo modo “Il Fauno” è la soundtrack di un mediometraggio – la cui realizzazione è dovuta all’illustratore Dulco Mazzoleni e alla capra Enrico Brugali, mentre la produzione artistica è dell’intero gregge – ma è anche l’ipotetica colonna sonora di un proprio personalissimo film che ognuno può inventarsi.
Le Capre A Sonagli in questa nuova opera hanno lavorato sulla forza evocativa dei suoni, creando per ciascuna traccia una vera e propria “ambientazione”, ognuna specifica e capace di aprire nuovi mondi e nuove possibilità. Il tutto è stato fatto mescolando stoner, folk, lo-fi, ma anche sonorità tex-mex, rock anni ’90, psichedelia, bluesettoni catramosi e freakerie assortite.

Il Fauno” è il lavoro più maturo de Le Capre A Sonagli. Un viaggio compiuto prima di tutto dalla band stessa per dare al proprio immaginario la forma migliore partendo dai punti di forza del disco precedente “SAdiCAPRA” e spingendo ancora oltre la propria ricerca. Quella ricerca che dal vivo diventa un sudatissimo e travolgente vortice rock’n’roll per un live più “da Capre” che mai.

Link

http://www.lecapreasonagli.it

Biografia

La storia de Le Capre a Sonagli comincia nel 2000 quando, con il nome di Mercuryo Cromo, la band si fa notare suonando con Sick Tamburo, Cisco, Zen Circus, Giorgio Canali e partecipando a concorsi di livello nazionale. In particolare, la vittoria del contest Nuovi suoni live, permette al gruppo di esibirsi con gli Afterhours e dare alla luce il disco “TORMENTA” (Suonovivo / Nautilus con Giovanni Versari).
Dal 2010 la band decide di operare una maggiore sperimentazione a livello compositivo. Il processo porterà alla definizione di una nuova identità: Le Capre a Sonagli vengono presentate ufficialmente il 1° aprile 2011 contestualmente all’omonimo ep.
Il gruppo ottiene subito importanti consensi: ottimi piazzamenti in vari concorsi, una serata in apertura agli Asian Dub Foundation, moltissimi live.
Nell’ottobre 2012, il disco di debutto “SADICAPRA” è in esclusiva streaming integrale su La Repubblica XL, “album del giorno” su RockIt (che presenterà, sempre in esclusiva, anche il video di “CARONTE”). A cascata, arrivano recensioni entusiastiche, passaggi radiofonici importanti, la vittoria della finale lombarda di Arezzo Wave 2013, la nomina nella categoria “miglior autoproduzione 2013” al premio PIMI.
Nel corso dell’estate del 2014, Le Capre a Sonagli concludono il tour di concerti iniziato a fine 2012: il bilanciere segna un’ottantina di date, su e giù per i palchi di tutta la penisola.
È prevista per marzo 2015 l’uscita del nuovo lavoro discografico: evocativo e sporco, calpesta il rock tra blues incatramati e un approcco lo-fi.
Un disco come unità: organico sviluppo di tracce di un macrobrano. Concept album che evoca in suite sogni lisergici e narrazioni freak, miscelando un condensato eclettico di personaggi e luoghi scordati.

Share.

Comments are closed.