Quindici tracce di scintillante elettronica, dall’opening di ‘
Lapis‘, strutturata da un arpeggio ascendente verso il paradiso, che in apparenza sembra costruire la madre di tutti i drops e invece svanisce nell’etere, ai riff zuccherosi di ‘
White Crown’ (con un featuring alla chitarra di
Tosin Abasi, fondatore della band prog-metal Animals As Leaders); dall’estatico d&b di ‘
Do It 4 U‘, interpretata da Dawn Richard aka
DΔWN(Bad Boy Entertainment) a
‘Colour Communicator’, di una brillantezza melodica che induce al sorriso, sino a
‘Dos Puertasi’, prodotta insieme a
Kevin Hussein (Rihanna), annunciata in esclusiva prima dell’estate da
Zane Lowe su
Beats 1.
Ma Hussein, DΔWN e Abasi sono solo alcuni fra i tanti collaboratori coinvolti nell’universo sonoro di Machinedrum. Reduce dal coinvolgimento di Beyonce per ‘Lemonade’, MeLo-X è protagonista qui della splendida ‘Angel Speaks’, con il suo timbro modellato da vocalità celesti. Jesse Boykins III offre un momento di astrale e divina r&b con ‘Celestial Levels’, mentre Rochelle Jordan esalta il ritmo di ‘Tell U‘. E ancora Ruckazoid, già accasato alla Liquid Amber di DJ Shadow, Roses Gabor, vocalist per SBTRKT, Ty e Buraka Som Sistema e infine SK Simeon, nuovo eroe della scena dancehall australiana, già in forze alla Big Dada di Roots Manuva.