Si definiscono malinconici i Mother Island e la loro musica ne esalta gli stati d’animo come la luna piena che si specchia sull’acqua: ecco spiegato il titolo dell’album, frutto di una notte dissoluta passata a vagare in barca tra i canali dopo un concerto a Venezia.
Il suono che ne esce però è caldo e avvolgente, ammiccante e sensuale, grazie anche al lavoro di produzione di Matt Bordin, che si è avvalso unicamente di strumenti analogici e di un registratore Studer a 24 piste.
“Wet Moon” uscirà il 14 ottobre per Go Down Records e sarà distribuito da Goodfellas.