Vita da Musico: Minerva

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(ph Monelle Chiti)

Febbraio 2015

Un anno fa persi nella via Priula (antica via di commercio della Valle Brembana, ma anche rinomato birrificio , non ricordiamo in quale delle due location ci trovavamo) tre ragazzi (molto belli) si trovarono costretti a cercare un nuovo cantante per il loro piccolo progetto – di soli bassi e T-Rex – chiamato “Crash in Case of Fire”. Dopo svariati mesi di ricerca e di numerose email, iniziarono ad arrivare delle risposte da alcuni cantanti, alcuni latitarono , con altri si organizzarono delle prove che però non andarono affatto bene. Lo sconforto fu inevitabile, ma non si diedero per vinti. Le mail viaggiavano ogni giorno sospinte dal forte desiderio di fare musica e di creare qualcosa di bello, scendendo in picchiata dalle alte vette della Valle fino giù in città, una in particolare raggiunse Domino. Domino quel pomeriggio stava lavorando , e come al solito aveva la misantropia a mille, la mail arrivò, “ma chi è adesso che scassaaa?” disse lei , aprì il messaggio e lesse “Ciao siamo i Crash in Case of Fire ” – che nome di merda – pensò, “stiamo cercando un cantante per il nostro progetto , abbiamo uno stile heavy metal/jazz fusion / ska / prog / punk / Povia e musica da camera. Domino , che era una ragazza molto intelligente accettò subito di buon grado di fare una prova. Erano tanti anni che non cantava più, ma sentiva che quei tre sapevano il fatto loro , dopotutto , si capiva che avevano le idee molto chiare. Si organizzò una prova e da quel giorno ne seguirono altre , così praticamente finirono col provare tutti i santi giorni , finché non si accorsero di aver bisogno di un batterista , perché finora , alla batteria ci stava un manichino. Nel frattempo Davide e Lorenzo decisero di suonare la chitarra e Stefano invece rimase col suo basso. Dopo molti tentativi di ricerca finalmente alla batteria trovarono un altro Davide, che finirono col chiamare Teddy . Teddy mangiava un sacco , ed era davvero molto bravo. Finalmente la band era al completo, e iniziarono subito a scrivere . Una mattina, Domino decise che il nome della band non andava bene , arrivò in saletta e disse ” chiamamoci Minerva”, “E perché ???? ” chiesero tutti, “perché sono pagana ” ripose Domino, e da quel giorno cambiarono nome , le idee e la fortuna non tardarono ad arrivare , si fecero concerti , si registrò un demo , e infine arrivò l’idea di fare un singolo, “Amanite”, una canzone molto importante , con un significato preciso : “trasformare il veleno in medicina” .
In Valle Brembana, tra i boschi , dove vivono i Minerva , ci sono tanti amaniti , che sono funghi velenosissimi , ma i  Minerva non li raccolgono mai , perché oltre ad essere molto carini e anche bravi , sono anche intelligenti.

Fine ( Febbraio 2016)

I Minerva nascono nel Febbraio 2015 dalle ceneri di un altro progetto attivo dal 2012. Adrenalina e filosofia sono i due principali ingredienti che distinguono il gruppo. “Scrivere è cadere in trance“, rivela Serena, la cantante della band.

La band, composta da Stefano Belotti (basso), Davide Vigani (batteria), Lorenzo Fustinoni (chitarra solista), Davide Milesi (chitarra ritmica) e Serena-Domino-Caponera (voce e testi)

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