PICCOLA ORCHESTRA KARASCIO’: da oggi su YouTube l’ironico video di Canzone d’Inverno, un “tormentone invernale” per celebrare la stagione più fredda

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Di canzoni dedicate all’estate nella musica italiana ce ne sono a bizzeffe. Quelle dedicate all’inverno invece si contano sulle dita di una mano. E’ per questo che la Piccola Orchestra Karasciò con “Canzone d’inverno” ha voluto dedicare un brano, anzi un autentico “tormentone invernale”, alla stagione più fredda. E ha deciso di pubblicarlo in piena estate accompagnandolo ad un ironico videoclip per la regia di Paolo Bianchi nel quale la band, fieramente vestita con abiti da montagna, va al mare per una bella giornata di sole estivo in tuta da sci, con tutti i fraintendimenti e le situazioni comiche del caso.
Guarda
https://youtu.be/oXlIPkRQN-I

Canzone d’inverno” è il nuovo singolo della Piccola Orchestra Karasciò – band folk-pop bergamasca che nel 2010 ha vinto il “Premio Amnesty Italia” di Voci per la Libertà – e anticipa il prossimo disco in uscita nel 2016 segnalando un’evoluzione nel suono della band, che si è fatto più rotondo e immediato,  pur mantenendo sempre la sua anima folk cantautorale. “Canzone d’inverno” insomma è una canzone pop, come i tormentoni e le più belle canzoni estive italiane, che vengono citati nel testo in una sorta di omaggio a quei brani che hanno nutrito l’immaginario collettivo.

Tuttavia dietro l’aria leggera del brano e l’ironico cortocircuito del videoclip “Canzone d’inverno” nasconde anche un lato malinconico. Celebrare l’inverno con una “canzone da camino” è infatti un po’ come volersi convincere a tutti i costi della bellezza che porta la stagione invernale, solo per non mettersi a rimpiangere un’estate finita da un pezzo. Metafora questa di una giovinezza che, per un gruppo di trentenni come sono i Karasciò, se ne va via. Insieme al sole, al mare e alle canzoni estive.

Biografia

La Piccola Orchestra Karasciò nasce nel 2007 e propone un repertorio folk-cantautorale caratterizzato da liriche più o meno “impegnate” e musica ironica, incalzante, che cerca le radici nel proprio vissuto popolare e nella canzone d’autore. L’orchestra ha all’attivo più di duecento concerti sparsi per il nord Italia e diversi riconoscimenti, tra cui la vittoria al festival “Voci per la Libertà” – “Premio Amnesty Italia Emergenti 2010” con il brano “Beshir”, e la vittoria del contest “Different Music per la Costituzione” nel 2008, Premio “miglior gruppo rivelazione 2011” al MEI di Faenza, Miglior concept-album folk 2015 con “Apologie”. Vanta inoltre diversi passaggi su radio nazionali (puntata speciale dedicata al gruppo dalla trasmissione “Demo” su Radio 1 RAI; passaggi a “La Zanzara” su Radio 24, “Caterpillar” Radio 2 RAI e Isoradio) e su alcuni importanti mezzi televisivi (“Non solo moda” – CANALE 5 per il festival Verdi ; “Uno Mattina” per il Premio Amnesty su RAI 1; partecipazione al contest “O la va o la spacca” su Tele Lombardia).
Ha pubblicato due demo (2008, 2010) e un EP, “Made in Italy” (Marzo 2011), che ha riscosso ottime recensioni sulle riviste specializzate. Fra i live più importanti compaiono per esempio il Barezzi live (con special gues Franco Battiato e Stefano Bollani), Casa S.Remo, Rai Radio 1 (live acustico), sul palco con Van De Sfroos per lo spettacolo “terra e acqua”, Filagosto 2013, Boom Boom Festval 2011, Summer Sound Festival 2010 ecc..

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