Charles Muda: Esce il video di Com’eri, una ballad urban con le chitarre alla Strokes

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CHARLES MUDA 
Esce il video di “Com’eri”

Una ballad Urban con le chitarre degli Strokes: ecco l’ultimo singolo presente nell’Ep “POP ART”

“Il rap italiano riparta da Charles Muda” Rockol

“Un perfetto intreccio tra linguaggio scritto, musicale e artistico” Rockit

“Charles Muda. Segnatevi questo nome…”Rapburger

“POP ART è (finalmente) un inno riflessivo ai vent’anni” SentireAscoltare

“Una bella ventata di aria fresca nella musica attuale” End of A Century

Esce il video di “Com’eri”, l’ultimo singolo di Charles Muda presente in Pop Art, un EP che a poco più di un mese dalla sua pubblicazione ha ottenuto oltre 60mila streams e 40mila visualizzazioni, oltre al favore di alcuni dei principali media del settore.

“Com’eri” è una ballad dove si è sospesi tra i ricordi e i sogni sul futuro, tra la memoria di notti infuocate e le aspettative di giorni migliori da condividere con qualcuno amato.
Synth incantati e chitarre distorte che ricordano gli Strokes, accompagnano la potenza della voce unica di Charles Muda, sprigionando una forza emotiva dolcemente struggente.
“Com’eri” è un altro tassello che valorizza l’ecletticità del giovane artista romano.

Nel video realizzato da Ludovico Canali de Rossi con la direzione artistica di Chiara Yan, traspare una malinconia che neanche una festa da urlo può sollevare.

“C’è una ragazza che balla da sola in mezzo a una festa scatenata .È racchiusa in una bolla e non fa caso a cosa le succede intorno. Del tutto isolata, balla la sua musica in cuffietta, ma è anche l’unica a non nascondere le proprie emozioni o i propri problemi dietro a un cocktail.”
Charles Muda

“Perché non era nel mio orecchio che hai sussurrato, ma nel mio cuore. Non era sulle mie labbra che hai baciato, ma nella mia anima.”
Judy Garland

BIO ARTISTA:

Charles Muda è un cyberpunk con il look di un’icona pop.

È la follia di chi vuole conquistare il futuro ripensando alle hit della sua adolescenza, di chi sogna San Siro e una valigetta piena di dollari, non per diventare ricco, ma per sentirsi davvero libero.
È la paura di crescere perché si ha già sofferto abbastanza, di voler sorridere e divertirsi in ogni caso.
È un conto in bitcoin e un diastema d’oro, giri in macchina e birre a tre euro, raccontati con un timbro di chi si accende una Camel blu dopo l’altra.

Instagram:https://www.instagram.com/charlesmuda/

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