Esce oggi “Got To Be Tough” il primo album in studio dei Toots and The Maytals da quasi un decennio

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Esce oggi “GOT TO BE TOUGH”

il primo album in studio dei

TOOTS AND THE MAYTALS

da quasi un decennio

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‘GOT TO BE TOUGH’

TRACKLIST
Drop Off Head
Just Brutal
Got To Be Tough
Freedom Train
Warning Warning
Good Thing That You Call
Stand Accuse
Three Little Birds Ft. Ziggy Marley
Having A Party
Struggle

“This is the finest album in the career of Toots Hibbert. A bold statement to make regarding an artist who began recording music in 1964, and one which might stir debate, regardless however, the proof is in the playback.”– The Big Takeover

The result is a magnificent sonic melange of the Black diaspora’s musical traditions: a powerful mixture of reggae, roots rock, soul, psychedelia and the African griot tradition”– RIFF Magazine

“It’s evident to see in Got To Be Tough, that Toots and The Maytals have not lost their relevancy in their near-50 year career. Politically minded, brutally honest but maintaining the heartfelt and soulful nature of rocksteady and ska, Got To Be Tough calls the world to task, and has them dancing all the while” – Gigwise

Frederick ‘Toots’ Hibbert remains an inspirational force for change” – NME

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Il leggendario artista giamaicano Frederick “Toots” Hibberts ha realizzato il suo primo album in studio da quasi un decennio, Got To Be Tough, uscito oggi su Trojan Jamaica/BMG. Questo è il primo album che Toots si è prodotto da solo con l’aiuto dei suoi The Maytals ed ha già raccolto ampi consensi da parte di testate del calibro di Rolling Stone, Pitchfork, MOJOe UNCUT.

La grintosa provocazione del nuovo album Got To Be Toughrinnova la carriera quasi sessantennale dell’uomo che ha lanciato un nuovo suono e un nuovo genere con la sua uscita del 1968, “Do The Reggay”. È un promemoria del fatto che attraverso le vene creative di Toots scorrono tutte le radici e i germogli della Diaspora Nera. Blues, soul, r’n’b, funk, jazz, reggae e griot africani: Toots li onora, li incarna e li possiede. Tutto questo diventa una guida autorevole: come sopravvivere e prosperare tra le sfide della nostra Terra.

In un periodo di disordini sociali e politici globali, il ritorno di Toots è stato accolto con favore e la sua voce oggi è più necessaria che mai. Risalendo ai suoi inizi Ska, durante l’era del Movimento per i diritti civili in America e dell’indipendenza giamaicana negli anni Sessanta, ha cantato verità iconiche come “Monkey Man”e “54-46 Was My Number”, una risposta ironica ma non amara alla sua ingiusta incarcerazione per uso e possesso di marijuana.

Negli anni Settanta ci ha esaltato con il dinamico panafricanismo di “Funky Kingston”e il presagio di allarme di “Pressure Drop”, ridefinendo il soul con l’LP “Toots In Memphis” negli anni Ottanta.

Toots durante la sua carriera si è costantemente evoluto rimanendo unico.

Plurinominato e vincitore di numerosi GRAMMY® Award, musicista, cantante, cantautore, produttore e icona, Toots ha reso proficua la grande attesa per il suo nuovo album, dando vita ad un un groove caparbio, che infonde tenacia ma che allo stesso tempo riesce a bilanciare splendidamente gioia e rabbia, dolore e guarigione.

Anche se il messaggio è impegnativo, lasciate andare il vostro corpo a questo sound, e la vostra mente lo seguirà. Toots, un esecutore impeccabile, sa che la danza stessa è un esorcismo primordiale; una garanzia più grande di qualsiasi altra che, aiutata dal suo ammonimento, ci farà vivere “Do The Reggay”nel 21° secolo e oltre.

 

Got To Be Tough è ora disponibile in tutto il mondo

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