JOE SAL (Giorgio Salati): fuori oggi il nuovo singolo prog-rock “Beautiful Light”

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Joe Sal, all’anagrafe Giorgio Salati, presenta il nuovo singolo “Beautiful Light”, una canzone in Inglese che si muove fra armonie e dissonanze, ritmi incalzanti e tempi dispari. “Beautiful Light” attinge a piene mani alla passione di Joe per Jeff Buckley, Stevie Wonder, Led Zeppelin. Il brano, fuori su tutte le piattaforme oggi, è stato scritto in realtà nel 2012, in seguito a un servizio fotografico fra luoghi decadenti di Milano, che lo ha particolarmente ispirato per la stesura . “Beautiful Light” è stato mixato da Marco Barusso e Dario Valentini al BRX Studio Milano e masterizzato da Marco D’Agostino al 96 Khz Studio Milano e registrato a Gain Studio (Pavia) / IceCream Studio (Milano) / Incanto Studio (Milano)
“Ho scritto questa canzone nel periodo in cui stavo facendo le foto per il mio progetto solista insieme al fotografo Markus Sottocorona. L’idea era di scegliere come scenari luoghi decadenti di Milano e in cui fosse anche proibito accedere. Una di queste location era una cascina mezza crollata nel quartiere di Chiaravalle, recentemente demolita e che ora non esiste più. Abbiamo scattato delle foto in quella che doveva essere la vecchia stalla. Era molto buia e completamente invasa dai rampicanti. Sul soffitto vi erano della specie di finestrelle quadrate da cui filtrava la luce. L’atmosfera era affascinante e spettrale, e rispecchiava esattamente ciò che sentivo dentro in quel periodo.  Mentre scattavamo quelle foto, immaginavo che la mia mente fosse esattamente come quella cascina diroccata: buia e decadente all’interno, con un buco per far entrare la luce, una luce liquida che cola all’interno, in un eterno gioco di armonie e contrasti. Così è nata la canzone”.
BIO: Nato a Milano nel 1978, Joe Sal (vero nome: Giorgio Salati) è musicista e sceneggiatore di fumetti e serie animate – lavora per Disney e Rainbow, e ha realizzato graphic novel per Tunué.  Inizia a suonare la chitarra negli anni ’90. Nel 2000 fonda insieme a Marco Albanese e Michele Campanella il trio hard rock KickStart di cui è cantante e chitarrista, con cui produce l’album “Fuel” (2003) e il singolo “I Am Free” (2006). La band è influenzata da gruppi storici come Aerosmith e Led Zeppelin. L’esperienza con i KickStart dura fino al 2010, portandolo dal vivo in moltissimi locali del Nord Italia, suonando anche sul palco di musicisti di fama internazionale come Paul Di’ Anno (Iron Maiden), Quireboys, Dogs D’Amour, Pino Scotto. Nel frattempo studia canto con Guido Block.
Nel corso degli anni sono molteplici le esperienze in svariati campi musicali: dalle ospitate in band progressive rock (RedZen, SoulEnginE, Archangel), alle cover rock (Salty Bros, NeroWolf) fino ai tributi (Kiss Konfusion, Coma, Four Skins). Nel 2012 decide di ripartire da zero con un progetto solista, componendo canzoni ed eseguendole in piccoli locali di Milano da solo, voce e chitarra. Da questa esperienza, che sfugge a precise etichette di genere musicale, scaturisce l’EP dal vivo del 2014 “Live at Scimmie”. La sua nuova produzione musicale può essere inserita nel filone di cantautori rock come Chris Cornell e Jeff Buckley.
Intanto accetta la proposta del tastierista prog rock italofrancese Alex Carpani di unirsi alla sua band in qualità prima di cantante e in seguito anche chitarrista ritmico. Questa importante esperienza lo porta a suonare in tutta Europa, Stati Uniti e Brasile, e a partecipare agli album “4 Destinies” e “So Close So Far”. Moltissimi sono i concerti della band insieme al leggendario sassofonista dei Van Der Graaf Generator David Jackson oltre ad altri grandi del genere come David Cross (King Crimson), Aldo Tagliapietra (Le Orme), Bernardo Lanzetti (PFM) e Aldo Vairetti (Osanna). L’esperienza con Carpani dura dal 2012 al 2016, dopodiché decide di riprendere in mano il progetto solista e registrare in studio alcune canzoni: tra il 2018 e il 2019 pubblica su YouTube, Spotify e gli altri canali digitali le canzoni “No Lies”“I Belong to the Sun” e “She-Cat”  (quest’ultima vede la partecipazione di David Jackson ai sassofoni). Gli altri musicisti coinvolti in studio sono: Angelo Racz, Luca Cristofaro, Ares Cabrini, Nicolò Polimeno. A mixare i brani sono Marco Barusso e Dario Valentini di BRX Studio, il mastering è affidato a Marco D’Agostino di 96 Khz Studio. Joe mette in piedi anche una band stabile per portare dal vivo il progetto solista, di cui fanno parte Ettore Salati, Luca Cristofaro e Diego Mariani. Questa formazione a quattro costituisce non solo la sua band di musica originale ma anche il side-project di tributo rock ai Beatles chiamato Joe Sal & the Magical Mysteries.
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