Introducing HOLA LA POYANA (Hopetone Records / Le Officine): in arrivo a breve con nuove canzoni per il ritorno del songwriter sardo

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HOLA LA POYANA
Cagliari // songwriting, indie folk

In arrivo a breve nuove canzoni per il songwriter sardo

Siamo felici di annunciare il ritorno di HOLA LA POYANA, songwriter sardo pronto a presentare nuovi brani dopo sei anni dall’ultimo EP “A tiny collection of songs about problems relating to the opposite sex”.


Foto di Francesca Corriga
(https://www.instagram.com/francesca_corriga/)

Hola la Poyana è il progetto solista del chitarrista/bassista/cantante di stanza cagliaritana Raffaele Badas. Il progetto, sviluppato inizialmente attraverso l’uso di pochi ed essenziali strumenti (chitarra acustica, voce e stomp box), debutta nel 2012 con l’EP autoprodotto “Lazy music for dry skins”, disco ben accolto che viene promosso successivamente con decine di date in Italia.
L’avventura prosegue con il più evoluto e completo “A tiny collection of songs about problems relating to theopposite sex” (2014), uscito per l’etichetta sarda Hopetone Records e seguito da due anni di date incessanti lungo tutta la penisola.
Durante questo periodo, Raffaele si occupa della promozione di eventi live e di booking con il collettivo Egg Concerti e, non contento, entra a far parte del gruppo indie/folk Takoma come bassista, seguendoli in tour sino al 2016.
Negli anni successivi, convinto sostenitore della tesi che solo una crisi sentimentale possa portare nuova linfa alla propria musica, R. mette in pausa il progetto Hola la Poyana, concedendosi solo poche e selezionate date.
Prosegue invece l’attività di promoter.
Nel 2018 comincia la lavorazione di un nuovo disco, registrato in diversi momenti e diversi luoghi, tra case disperse nelle campagne sarde e studi di registrazione veri e propri.Il lavoro, di lentissima gestazione esattamente come i precedenti, viene ultimato, mixato e masterizzato nello studio Electrical Storm di Settimo S.P. dalle sapienti mani di Simone Sedda.
Se Hola la Poyana era partito come un progetto solista, gli anni passati e il bisogno di non ripetersi lo portano ad un cambio di rotta verso una maggiore coralità, il nuovo disco vede infatti la massiccia partecipazione, all’interno delle 5 tracce, di svariati musicisti provenienti da band come: RigolòLilies on MarsWasDiverting Duo e Don Leone.
L’EP si intitola “A long cold summer” e uscirà alla fine del 2020 per Hopetone Records Le Officine

Artwork di Simone Ambu
https://www.behance.net/simoneambu

«L’origine del pezzo è vecchissima: diversi anni fa avevo “creato” una base elettronica piuttosto rudimentale con un vecchio programma, aggiungendo poi un piccolo giro di xilofono registrato col microfono di Windows, l’idea era quella di sostenere il giro di chitarra e aggiungere un elemento diverso dal solito alla mia musica. Quando poi ho deciso di registrare il brano in studio e includerlo nel nuovo disco, insieme a Simone (il produttore) abbiamo provato ad assoldare qualcuno per rifare la stessa base ma in modo più professionale. Tralasciando il fatto che la base originale era contenuta in un hard disk di un PC bruciato e che per recuperarla ho dovuto attraversare i meandri della tecnologia cinese, abbiamo provato a mixare il pezzo con la base professionale senza ottenere nessun risultato, il pezzo infatti “cammina” solo con la sua base originale e qualsiasi tentativo di abbellimento ha portato solo ad una sostanziale perdita di dinamica. Dopo alcuni mesi e diverse battaglie perse,abbiamo deciso di tenere la base fatta da me e scartare la versione pro. È la prima vera esperienza pop di Hola la Poyana, esperienza rivelatasi molto complessa e non priva di trabocchetti, il brano infatti ha avuto bisogno di moltissime prove di mixaggio prima di essere approvato dalle nostre orecchie. Il testo parla delle gioie e dei dolori dell’essere strano, originale, eccentrico, è un testo ironico e non particolarmenteautobiografico, che parte quasi in chiave comica per poi sfociare in una coda malinconica, lapresa di coscienza che l’essere diversi dagli altri porta anche al dover vivere in solitudine, l’altra faccia dellamedaglia, concetto che poi si è riproposto anche negli altri testi del disco.»

Crediti

Produzione a cura di Simone Sedda e Raffaele Badas
Registrato e mixato da Simone Sedda presso lo studio Electrical Storm di Settimo S.P
Master a cura di Simone Sedda presso Electrical Storm Studio
Musica e testo di Raffaele Badas
Suonato da:Raffaele Badas – voci, chitarre, drum programming, xilofono
Andrea Cherchi – synth
Simone Sedda – synth
Marina Cristofalo – bass

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