Live Report: Cristiano Godano – Orvettspace, Mussolente (VI), 17 gennaio 2020

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Una sala gremita di persone quella di venerdì 17 gennaio all’Orvettspace di Mussolente (VI), per la gioia di Cristiano Godano, artista e poeta apprezzatissimo dal pubblico e dagli UglyDogs i quali lo hanno voluto fortemente come primo artista ad esibirsi nei loro spazi per il 2020, dopo averlo già ospitato in un’altra struttura alcuni anni fa.
Il format consueto di Uglydogs composto da intervista alternata a brani suonati in acustico, per questa volta, viene modificato e l’intervista si svolge ad inizio serata, mentre la parte live è unica e si verifica in un momento successivo.
L’intervista è approfondita e articolata ed è guidata da Francesco Nicolli di UglyDogs.

Si toccano diversi argomenti, in primis la musica; in particolare, le prime battute riguardano la situazione della musica oggi all’epoca della popolarità delle app come Spotify e simili. Secondo Godano, poter fruire della musica un po’ ovunque e in modo gratuito può essere positivo per il pubblico, ma c’è il lato negativo della medaglia.
Poter avere accesso a questa quantità potenzialmente infinita di dati favorisce spesso l’ascolto disattento, e Cristiano ammette di averne pagato sulla sua pelle le conseguenze: il fenomeno degli haters sui social lo ha colpito nel profondo. Confessa a cuore aperto di aver sofferto soprattutto per commenti negativi di persone mirati più che altro ai suoi ultimi lavori, secondo alcuni, non alla pari dei primi album dei Marlene Kuntz. Ciò che più lo ferisce è che le critiche spesso arrivino da chi ascolta in maniera superficiale e disattenta, postando talvolta attraverso profili fake – aspetto ancora più inquietante.
Sarebbe auspicabile che le persone fossero più riconoscenti verso gli artisti che, per l’appunto, lavorano per mesi a un album che verrà distribuito anche in maniera gratuita.
Insomma, in un’epoca un cui l’odio virtuale (e ahimè reale) dilaga in maniera costante, sarebbe fondamentale essere invece gentili verso l’altro, nel caso specifico, l’artista.
Ma non c’è spazio solo per la preoccupazione e la tristezza; si parla anche di arte e letteratura, che lui definisce come una “cesellatura”. La scrittura, infatti, non è frutto della sregolatezza, bensì è il risultato di un costante esercizio e di metodo.
Di scrittura si parla anche per ricordare il suo nuovo libro Nuotando nell’aria, ricordando che quella per la letteratura è una passione di lungo corso per lui.Ma sono tanti i progetti per Godano: c’è anche in progetto un disco che con tutta probabilità uscirà verso aprile “per non far combaciare l’uscita con il periodo sanremese”, afferma con una sottile ironia, ma in effetti è proprio vero che durante Sanremo le attenzioni della stampa e di una buona parte di pubblico sono concentrate sulla celebre kermesse.
Si parla anche d’amore, e Cristiano parla con affetto della sua compagna di una vita, che definisce come un costante sostegno morale, solido e autentico, anche nei suoi periodi più difficili. Più in generale, nella chiacchierata fra Francesco e Cristiano si ricorda come la figura femminile sia importante nella musica dei Marlene Kuntz – più in generale, nella vita. Verso le 23 inizia il live che dura per circa un’ora, durante il quale il numeroso pubblico partecipa attivamente e al contempo è attento e rispettoso. I brani sono tutti suonati con molta delicatezza, e al contempo enfasi, in un raffinato connubio di voce e chitarra acustica. Non mancano i grandi pezzi del suo repertorio, ma c’è anche una bellissima cover di The Needle and the damage done di Neil Young, artista che lui apprezza moltissimo. In particolare, questo pezzo è un brano fondamentale e controcorrente per l’epoca nella quale era stato scritto. Godano, oltre alla sua passione per Neil Young, ricorda con molto affetto anche il suo amore verso i Sonic Youth.
In generale, ciò che traspare dalla serata, è la grande profondità e intensità con la quale il grande artista vive sia la musica, sia gli altri aspetti della vita.
Una serata di grande attenzione e partecipazione che segna un inizio “in quarta” per la stagione degli UglyDogs, dalla quale ci aspettiamo il meglio.

Prossime date della stagione UglyDogs:

Edda, 8 febbraio 2020
Ben Ottewell, 14 marzo 2020

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