BRUNO BAVOTA: online il video di ‘Darkest Light’, brano tratto da ‘Get Lost’

0

guarda il video di ‘Darkest Light’: https://youtu.be/Q6AkSy5OU_k

 

Bruno Bavota in tour:

17 gennaio, Eurosonic Noorderslag, Groningen (NL)

19 gennaio, La Conserve, Leuven (BE)

25 gennaio, Cactus Muziekcentrum, Bruges (BE)

9 aprile, Die Wohngemeinschaft, Cologne (DE)

11 aprile, TivoiliVredenburg, Utrecht (NL)

12 aprile, Het Bolwerk, Sneek (NL)

15 aprile, Palac Akropolis, Prague (CZ)

 

 

ascolta ‘Get Lost’,  il nuovo album di inediti,

 il primo  dal 2016,

pubblicato ad ottobre 2019 su etichetta Temporary Residence/Goodfellas

https://spoti.fi/2Fx8ny8

 

“Bavota has found himself increasingly pursuing ways to distort and disturb traditional arrangements and melodies in pursuit of a more distinct resonance.

Armed with a plethora of outboard effects pedals and processors, Bavota manually manipulates his songs in real time as he performs” – Temporary Residence Records

Dopo la pubblicazione a gennaio 2019 di ‘RE_CORDIS’ –  la live session in studio dei brani più noti  arricchita da due composizioni inedite – Bruno Bavota torna con ‘Get Lost’, il nuovo album pubblicato il 4 ottobre su etichetta Temporary Residence.

Get Lost’ è il primo disco di inediti dal 2016, anno della pubblicazione di ‘Out of the Blue’, album che ha permesso all’artista di raggiungere il grande pubblico, grazie ai numerosi streaming ed alle sonorizzazioni di campagne pubblicitarie (tra cui quella per Apple in California, con il brano ‘Passengers’), oltre che di intraprendere un nuovo percorso artistico di pura dedizione al pianoforte. In ‘Get Lost’ Bavota prosegue il suo avvicinamento nella forma più pura al piano, con la sua ormai riconoscibile abilità emotiva, in grado di far emergere il silenzio, gli effetti dei pedali, l’acustica dei luoghi in cui il disco è stato composto e registrato, mixando abilmente i suoni con sample e loop catturati dallo stesso Bavota.

Compositore e polistrumentista neoclassico italiano, Bruno Bavota si colloca perfettamente nella scena modern-classic, tra mondi alternativi che spaziano dal pop pianistico alla musica classica.

Nato a Napoli, Bavota inizia a suonare la chitarra acustica prima di scegliere il pianoforte come suo principale strumento di espressione. Dopo quattro album incentrati principalmente sul pianoforte (‘Il Pozzo d’Amor’, ‘La Casa sulla Luna’, ‘The Secret of the Sea’, ‘Mediterraneo’), con ‘Out of the Blue’, l’ultimo disco pubblicato nel 2016, Bavota inizia una graduale ricerca e cambiamento nella sua cifra stilistica, scoprendo il lato più profondo e nascosto della sua musica. L’ultimo album vede infatti il pianoforte, strumento guida, interagire con archi, chitarre ed elementi di elettronica. Selezionando con cura pedali di costruzione artigianale si passa dal neo-classico all’ambient, dallo sperimentale all’elettronica fino alla chamber-folk. Facendo uso di loops di chitarra e pianoforte, Bruno Bavota riesce a creare delle melodie che si inseguono e che guidano l’ascoltatore nelle più profonde emozioni e sensazioni. La pubblicazione di ‘Out of the Blue’ ha visto l’artista partire per un lungo tour durato quasi un anno, dalla fine del 2016 fino all’autunno 2017, esibendosi in oltre 60 concerti in Europa (Italia, Belgio, Germania, Olanda, Russia, Portogallo, Svizzera), ed in rinomate rassegne tra cui l’Iceland Airwaves in Islanda, il festival ‘Autumn Falls’ a Leuven (Belgio), il ‘Barezzi Festival’ al Teatro Regio di Parma, il festival ‘Respira!’ a Braga (Portogallo) ed il ‘Doce Vitaj’ a Bratislava (Slovacchia), fino al Giappone. Il suo brano ‘If Only My Heart Were Wide Like the Sea’ è stato inserito dal Premio Oscar Paolo Sorrentino nella serie tv ‘The Young Pope’ con, tra gli attori protagonisti, Jude Law e Diana Keaton. Lo stesso brano è stato inserito dalla radio nazionale NPR nel rinomato programma radiofonico ‘All Things Considered’. Il pezzo ‘Passengers’ è stato utilizzato da Apple per la campagna pubblicitaria chiamata ‘Designed by Apple in California’, in occasione dei venti anni delle nascita della divisione design del marchio. Attualmente il brano ‘La Luce nel Cuore’ conta oltre 19milioni di streaming su Spotify.

Muovendosi abilmente tra pop da camera e modern-classic, già paragonato ad artisti del calibro di Dustin O’Halloran, Nils Frahm, Ludovico Einaudi ed Ólafur Arnalds, ma distinguendosi con uno stile unico, Bruno Bavota ha pubblicato a gennaio 2019 ‘RE_CORDIS’ (Temporary Residence/Goodfellas). Registrato in presa diretta in un solo pomeriggio nello studio di un amico a Napoli, il disco è una raccolta dei brani più noti di Bavota suonati dal vivo con chitarra ed un ensemble di archi, per un effetto assolutamente ipnotico e sognante.

Ad ottobre 2019 è in arrivo, sempre su etichetta Temporary Residence, ‘Get Lost’, il nuovo disco di inediti in formato cd, vinili e vinile edizione limitata.

www.brunobavota.com – www.facebook.com/brunobavotaofficial

Share.

Comments are closed.