There Will Be Blood presentano il VIDEO di FIERE, il nuovo singolo, preludio all’album “Beyond” in arrivo a fine anno // Ghost Records – Self

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Il video esce oggi, una settimana dopo la pubblicazione dell’omonimo singolo
che anticipa l’album “Beyond”, in arrivo in autunno, che segue i tre precedenti album:
un viaggio intriso di atmosfere Blues ed evocative dell’affascinante e polveroso Western
 
 
diretto da Brace Beltempo
post-produzione : Zonelab 
 
There Will Be Blood presentano oggi il video di “Fiere”, il singolo che hanno pubblicato lo scorso mercoledì 3 luglio e  che fa da preludio al prossimo album “Beyond”, in arrivo entro il 2019. “Beyond” è il quarto lavoro in studio (oltre a due EP) della band, attiva da dieci anni, che ama definire il proprio genere Raw Blues: un Blues grezzo, crudo, diretto, una miscela di Hill Country Blues, RockN’Roll , Funk, che richiama alla memoria il sound caratteristico delle colonne sonore dei film Western. There Will Be Blood hanno all’attivo anche una cospicua attività live, che ha permesso loro di esibirsi in diversi Festival italiani e di andare anche all’estero (Norvegia).
 
 
 
 
“Fiere” (inteso come animali feroci)  è anche la prima parola italiana nella storia della band. Il brano prende ispirazione dalle sonorità tipiche africane: attacco solido e potente, con un pianoforte che arpeggia su una batteria asciutta e brevi riff di chitarre distorte e nervose. Il ritornello, tagliato dalla chitarra slide, si evolve in un canto tribale, per poi svuotarsi in un rituale mistico fatto di percussioni ed echi distanti di vocalizzi onirici. Il video, che uscirà il 10 luglio, è un susseguirsi di immagini della band, di animali all’attacco e di estasi ascetiche.
A ottobre arriva anche il nuovo album, “Beyond”, realizzato nell’arco di due anni fra Milano e Chicago e registrato sulle sponde del lago di Monate al Sauna Recording Studio. “Beyond“ è un concept album di undici brani che racconta l’avventura soprannaturale di un ragazzo in lutto per la perdita della madre. Affronta il concetto dell’Oltre, inteso sia come superamento dei propri vincoli, sia come valicamento dell’esistenza mortale.
There Will Be Blood sono un progetto nato nel 2009 nella provincia di Varese.
Una formazione insolita che, pur rinunciando al basso, ha sempre puntato tutto su groove ritmici e viscerali. Paradossalmente, i due fondatori sono ex-bassisti. There Will Be Blood nascono infatti da un idea di Riccardo Giacomin e Davide Paccioretti, che condividono la passione per la musica blues del Mississippi e per le atmosfere polverose e aride del West America. I due scelgono di dare vita a una band suonando entrambi la chitarra: ma serve una batteria, sia solida e asciutta, secca e violenta, capace di sostenerne le distorsioni. Mattia Castiglioni diventa così il terzo elemento dei There Will Be Blood. Il gruppo lavora allo sviluppo dei primi testi, che diventano storie sempre più complesse, fra il noir e il western, attingendo a piene mani dall’horror e dall’iconografia del cinema di genere.
Per dare un nome alla neonata formazione i tre prendono in prestito il titolo del film di Paul Thomas Anderson con Daniel Day-Lewis, in virtù delle atmosfere crude, ma evocative, della pellicola.
Si delinea già l’idea di un concept album che racconti il cammino di uno sfortunato protagonista senza nome,  dannato e alla ricerca della propria redenzione. There Will Be Blood diventa frase simbolo della maledizione del personaggio, ovunque vada le sciagure lo seguiranno e il sangue scorrerà.
A maggio 2010 esce l’EP “Prologue”, a cui fa seguito nel 2011 il concept album “Wherever You Go” che, con il nome della band “There Will Be Blood“, compone la condanna del protagonista dei concept. Wherever you go, there will be blood: ovunque andrai scorrerà del sangue.
Due anni dopo esce “Without”, sempre su etichetta Ghost Records, il secondo capitolo che, come il precedente, è carico delle atmosfere del delta del mississippi e di vigorosi ritmi di cassa e timpano.  Il 10 giugno 2016 è la volta di “HORNS, il terzo album della band varesina, che conclude la trilogia del viaggiatore solitario, la fine di un lungo percorso che gli consegna finalmente la sua agognata vendetta, una strada costellata da ogni tipo di mostri, prodigi, miracoli e catastrofi. A differenza dei precedenti album, “HORNS” è un disco più articolato, che ha permesso alla band di confrontarsi con stili ed influenze nuove. Registrato e mixato a La Sauna Recording Studio di Varese, il nuovo lavoro vede la collaborazione di diversi musicisti ai cori, armoniche (lo straordinario armonicista  blues Marco Pandolfi), trombe (Massimo Marcer, trombettista per Moni Ovadia tra gli altri), sax, pianoforti, tastiere e synth, che si vanno ad aggiungere a quello che è il marchio di fabbrica della formazione varesina, un blues energico e coinvolgente fatto di riff potenti e ritornelli accattivanti.
Partendo dal blues più classico per arrivare all’ hill-country, al Rockn’roll, al funk/soul, al gospel e allo stoner, fino al country & western, la band rimodella il proprio sound verso nuovi orizzonti, senza perdere le batterie massicce e le melodie orecchiabili che il pubblico ha da sempre apprezzato.
Dopo essere stati in tre per diversi anni, oggi There Will Be Blood sono in cinque:
  • Voce solista: Davide – Kowalski – Paccioretti
  • Prima Chitarra: Riccardo – Riky – Giacomin
  • Seconda Chitarra e cori: Emanuele – Nebu – Nebuloni
  • Tastiere e cori: Davide – Dave – Varoli
  • Batteria e percussioni: Mattia – Tia – Castiglioni
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