Angelo Sicurella: online il mini-Ep di “Yuki O” con i remix di Guenter Raler e Laura Agnusdei

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ANGELO SICURELLA
“Yuki O”
Online il mini Ep contenente i remix di due giovani e talentuose esponenti dell’elettronica italiana all’estero: Guenter Raler e Laura Agnusdei.

Yuki O remix su Spotify
Yuki O” è il titolo del primo album solista di Angelo Sicurella pubblicato da Urtovox Records a novembre del 2017, un concept sulle fragilità dell’essere umano nella società contemporanea.

A distanza di più di un anno l’eclettico artista palermitano pubblica sul digitale – oggi venerdì 8 marzo – un mini Ep contenente la title-track insieme a due remix a cura di due giovani e talentuose artiste elettroniche bolognesi entrambe di base in Olanda: Guenter Raler (alias di Irene Cassarini, producer, dj e sound designer. Il suo è un progetto di esplorazione estetica post-digitale, dove la connessione tra il processo umano e meccanico convergono in una decostruzione emotiva e sonora) e Laura Agnusdei (sassofonista e musicista elettronica. La sua musica esplora le possibilità della composizione elettroacustica, creando paesaggi sonori all’interno dei quali il sax rimane la principale voce narrante). Entrambi i remix ci regalano una visione diversa del brano, accentuandone gli aspetti ambient, noise e dub.

Il prossimo appuntamento per assistere ad un concerto di Sicurella sarà il 23 marzo presso il Locomotiv Club di Bologna in apertura a La Rappresentante di Lista.

“Ho scritto il disco Yuki O pensando di voler mettere nero su bianco un messaggio che si avvalesse della proprietà di essere contro ogni tipo di ghettizzazione e di emarginazione sociale, prodotti di un mondo abituato ad allevare sgomitatori sociali (come li chiamava Pasolini), con una Yuki attenta a non farsi divorare dal senso di colpa di un fallimento o dalla superficialità della velocità che oggi il mondo richiede. In questo momento, più che mai questo tema mi appare attuale e caldo, forse tra gli argomenti più discussi del pianeta. Nel caso della canzone Yuki O, il focus si stringe in una stanza, in un appartamento con un lucernario che lascia passare un fascio di luce, in cui si assiste ad una scena di abbandono, un andare senza tornare, sublimando se stessi in qualcos’altro, in una parabola del cambiamento. “Sopra di me c’è una stella che cade affogata nel cielo. Sopra di me c’è un bambino che ride e sono io.” (Angelo Sicurella)

Credits
Brano scritto e arrangiato da Angelo Sicurella.
Prodotto da Angelo Sicurella con la collaborazione di F. Vitaliti e D. Di Trapani.
Registrato e Missato da F. Vitaliti presso Indigo, Palermo.
Masterizzato da Hannes Jaeckl presso Home Vasoldsberg, Austria.
Tutti gli strumenti suonati da Angelo Sicurella, eccetto: synth aggiuntivi suonati da D. Di Trapani
Urtovox Records, in collaborazione con Siae, Sillumina, Mibact.

Remix a cura di Guenter Raler e Laura Agnusdei.
Artwork di Manuela Di Pisa.

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