Live Report: Damien McFly – Vinile, Bassano del Grappa, 22 dicembre 2018

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In un sabato sera prenatalizio siamo stati al Vinile Club, storico locale del vicentino (Rosà, vicino a Bassano del Grappa), curiosi di ascoltare dal vivo il nuovo album di Damien McFly intitolato Vega, previsto in uscita per la prossima primavera. Il vero e proprio pre-release party era stato all’Auditorium Vivaldi di Cassola (VI), ma non avendo potuto parteciparvi, abbiamo colto la prima occasione per poter ascoltare un artista che tanto apprezziamo, e soprattutto per sentire la sua nuova musica. E, in effetti, quando usciamo dalla sala da concerto, restiamo con ancora più chiara la convinzione che Damiano proponga una musica di qualità, proposta da musicisti a tutto tondo; di chiaro stampo folk, ma con anche una vena romantica (uno su tutti, il brano Slowly) e una sfumatura pop-rock.

Damien McFly è un cantante e musicista polistrumentista originario della provincia di Padova ma con chiare influenze internazionali. Infatti, Damiano Ferrari con la sua band, composta tutta da musicisti polistrumentisti, si ispira principalmente a progetti stranieri, specialmente i Mumford and Sons. Damien e il suo gruppo possono vantare numerose date all’estero, specialmente nel Regno Unito e negli USA, dove la sua musica è molto apprezzata. A proposito infatti dei suoi singoli New Start e Can’t Reply, questi hanno registrato passaggi radiofonici in diversi Paesi oltre a quelli già menzionati, come Belgio, Russia, Germania e non solo.

Tornando però al nostro Paese, anche qui Damien McFly è molto apprezzato, e questo è stato evidente anche durante il concerto al Vinile Club, perché, per quanto la maggior parte delle canzoni suonate fossero nuovissime, il pubblico ha ascoltato e partecipato con entusiasmo. E questo è accaduto sin dal primo brano, già di buon successo, ovvero Leap, con una risposta attiva anche agli inviti dei musicisti ad accompagnarli a battere le mani a tempo, rendendo l’atmosfera ancora più festosa e gioiosa.
Durante il corso della serata ci sono stati tantissimi cambi di strumenti; oltre alle classiche chitarre, infatti, troviamo tastiere, percussioni di vario tipo, strumenti ad arco, mandolini, armoniche. Il tutto viene gestito con estrema naturalezza, segno ancora più evidente della grande professionalità di tutti i musicisti. Una musica, quella di Damien McFly, con sonorità ricercate ma allo stesso tempo che arriva facilmente al cuore degli ascoltatori, ammirati dalla bravura versatile di tutto il gruppo guidato dalla bellissima voce di Damiano, che canta in un perfetto inglese.
Non è mancato anche un momento più intimistico, ovvero quando tutta la band è scesa in mezzo al pubblico per cantare quasi totalmente a cappella il brano Underneath my skin, che, come suggerisce il titolo, entra nel profondo, la musica si sente vibrare sotto pelle. È chiaro dunque che se anche solamente il canto così “spoglio” è così tanto emozionante, è proprio da qui che si percepisce la bravura di questo artista e dei suoi compagni di avventura, a prescindere anche dalla parte strumentale, altrettanto preziosa. La parte finale del concerto è stata poi un crescendo di energia e di empatia con il pubblico, il quale ha partecipato con delle risposte spontanee, segno che ormai la musica, seppur in buona parte nuova, è entrata nel cuore del pubblico.

I conclusione, si può affermare che il nuovo album Vega si prospetta molto interessante ed emozionante; ci auguriamo di sentirlo diffuso su più canali di comunicazione possibili, e nel frattempo non vediamo già l’ora di risentirlo dal vivo in altre date per rivivere dei bei momenti come quelli appena trascorsi durante questo concerto. Intanto potete trovarlo sui suoi canali social Facebook e Instagram, e ascoltare la sua musica su Spotify.

  Testo e foto di Elisa Gasparoni

SETLIST
LEAP
MESMERISED
BEHIND YOU
SLOWLY
NO CONNECTION
VEGA
MY CURE
UNDERNEATH MY SKIN
SAY IT
RUST
DON’T LEAVE TONIGHT
READY
TAKE ME BACK
REFLECTION
I CAN’T REPLY
I’M NOT LEAVING
NEW START

 

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