Il nuovo singolo di Alessandro Sipolo, “Comunhão Liberação”

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ALESSANDRO SIPOLO

“Comunhão Liberação”

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Il secondo estratto da “Eresie” viene accompagnato da un videoclip che “fa la festa” a una potente associazione politico-religiosa protagonista delle cronache giudiziarie degli ultimi anni. Il tutto a ritmo di samba.

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Rimini, Rimini, Rimini, Rimini, Rimini / tierra de sabbia fina / de tesori in cantina / de animali strani / Formiconi e pescecani”: inizia così il nuovo singolo di Alessandro SipoloComunhão Liberação” accompagnato da un video per la regia di Stefano Malosso e Silvano Richini disponibile da oggi su YouTube.

In “Comunhão Liberação” il cantautore bresciano rivolge il suo sberleffo satirico a una potente associazione politico-religiosa che tanto ha animato le cronache giudiziarie degli ultimi anni. Una realtà fatta di voti e devozioni, di meeting ecumenico-finanziari, di ministri tentacolari, di monopoli sanitari ed amicizie discutibili. E anche di festini faraonici, come quello che si svolge nel clip, dove il ritmo carioca di una samba anima una bella festa popolata da “sentinelle in piedi / e amichetti in ginocchio”, che consumano “la particula / con un velo di caviale”, intenti a “pregare o bianconiglio / de tornare balena“.

Comunhão Liberação” è il secondo singolo estratto – dopo  “Le mani sulla città”, brano che racconta il silenzio dei media e della politica difronte alla colonizzazione del Nord Italia da parte della mafia – da “Eresie”, il disco che Alessandro Sipolo ha pubblicato lo scorso novembre con la produzione di Giorgio Cordini (già chitarrista di Fabrizio De André) e la collaborazione di Taketo Gohara (Vinicio Capossela, Mauro Pagani, Negramaro, Brunori SAS, Edda).

Eresie” è un lavoro nel quale Alessandro Sipolo descrive eretici antichi e contemporanei, noti e sconosciuti, attraverso una serie di brani che formano, come spiega lui, “un crogiolo di mondi musicali, un affresco d’esistenze controcorrente.  Muovendo dall’etimologia della parola “eresia” (dal greco “scelta”) ho provato a ragionare sulla necessità di approfondimento e disobbedienza, in un periodo storico, il nostro, nel quale l’esigenza di velocità e sintesi tende a rendere ogni riflessione estremamente superficiale”.

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http://www.alessandrosipolo.com

(foto Andrea Zampatti)
Biografia
Alessandro Sipolo è nato a Iseo nel 1986 e vive a Brescia.
Laureato in Scienze Politiche e Scienze del Lavoro, specializzato in Gestione dell’Immigrazione, oltre  alla sua attività di cantautore, lavora per il Servizio di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati ed è collaboratore dell’ Osservatorio sulla criminalità organizzata dell’Università degli Studi di Milano, fondato e diretto dal Professor Nando dalla Chiesa.
Nel 2013, dopo un anno di lavoro e viaggio tra Cile, Bolivia, Argentina e Perù, rientra in Italia e pubblica il suo primo album, “Eppur bisogna andare”, prodotto da Giorgio Cordini, storico chitarrista di Fabrizio De André.
Il disco, concept album sul tema della “prosecuzione” ai tempi della crisi, vince il premio Beppe Gentile 2014 come migliore album d’esordio.
Nel novembre 2015 esce il secondo album, “Eresie”, realizzato con la collaborazione di grandi firme del panorama musicale italiano come Taketo Gohara, Giorgio Cordini (co-produttore del disco), Ellade Bandini, Alessandro “Finaz” Finazzo (Bandabardò), Alessandro “Asso” Stefana, Max Gabanizza.
Muovendo sia dall’etimologia della parola “eresia” (dal greco “scelta”) che dal suo significato più comunemente inteso, il cantautore prova, in questa sua seconda opera, a ragionare sulla necessità di approfondimento e disobbedienza, tra presente e passato.
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