Mimosa, “Fame D’Aria” è il nuovo singolo

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FAME D’ARIA E’ IL NUOVO SINGOLO DI MIMOSA, BRANO TRA I VINCITORI DI MUSICULTURA 2016 E IN NOMINATION AGLI MTV AWARD IN CORSO.

Il videoclip racconta di un incontro magico, in una casa magica, dove gli oggetti si animano. La magia per Mimosa non è mai stata cosi reale. Arrivata nella casa dove si sono svolte le riprese ha scoperto, casualmente, che il proprietario conosceva il padre, in quanto ammiratore dei suoi libri. Il video, conoscendo questo retroscena, fa un certo effetto:

Guardalo QUI

Fame D’Aria è un brano dedicato al padre, che Mimosa descrive cosi:
“Canzone per un padre. Per chi avremmo voluto conoscere e non abbiamo potuto, chi abbiamo salutato, chi riconosciamo nelle tracce piuttosto che nella presenza. Fotografie, racconti di qualcun altro, la musica dei vinili anni ’70, le attese di una vita che si manifestano con una fame incontenibile di conoscere chi hai aspettato per così tanto tempo, mentre l’incontro reale ha la durata di un saluto affannato ed è già tutto finito. E la fine è un valzer, un’eco di Debussy, cantato all’infinito.”
“È pressoché impossibile rimanere indifferenti al disco d’esordio di Mimosa” Paolo Giordano – Il Giornale
“Il detto -chi troppo vuole nulla stringe- non vale per Mimosa” Raffaella Serini – Vanity Fair
“E’ dirompente e dolce, aggressiva e romantica, ha una personalità che non passa inosservata. E’ Donna, ed è anche una boccata d’aria fresca dal profumo pop” MTV nella motivazione per averla scelta come artista del mese.

È stata “Giulietta” per Gigi Proietti, è stata “Elisa” per Davide Toffolo, ed è stata tante donne in diversi ruoli, per il teatro, per il cinema e per la tv. Attrice, musicista e cantante, MIMOSA ha studiato pianoforte in Conservatorio, recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia, filosofia alla Sapienza e percorre questo viaggio dall’eta’ di 15 anni.

ORA MIMOSA SI METTE NEI PANNI DI SE STESSA, MA LO FA NELLA CATARSI DEI PERSONAGGI CHE INTEPRETA: IL SUO DISCO D’ESORDIO SI INTITOLA “LA TERZA GUERRA”, E RACCONTA STORIE DI DIVERSE DONNE IN DIVERSI RUOLI E DELL’ARMA DI “COSTRUZIONE DI MASSA” PIÙ POTENTE DI TUTTE: L’AMORE.

E’ un disco Femminile quello di Mimosa, storie di donne raccontate da una donna che per lavoro fa (anche) l’attrice e si immedesima abitualmente in ruoli di diverse donne. Ogni canzone racconta un personaggio diverso ma sempre femminile. Donne che lottano con l’arma dell’amore (Terza Guerra), donne che amano troppo (Voglio Avvelenarmi un po’) o che sbagliano a scegliere l’uomo da amare (Il Ragazzo Sbagliato), donne che vengono uccise (Fakhita) o sfigurate (Non Ero io), donne che perdono un padre (Fame D’Aria)  e donne che rappresentano il nostro futuro e che si preparano alla terza guerra mondiale, ma affrontandola con l’arma di “costruzione di massa” più forte di tutte, l’amore.
La Terza Guerra è la voglia di sovvertire le regole del conflitto.

La Terza Guerra è il funerale dei combattimenti, il risveglio della più grande arma di “costruzione di massa” esistente: l’amore.

La Terza Guerra è femminile, è una ragazza, è tutte le donne che si alzano per scacciare la morte ballando.
La Terza Guerra” è prodotto artisticamente da Leo Pari ed è uscito il 25 settembre perGas Vintage Records. Ascoltalo qui: http://spoti.fi/1MaKhTz


MIMOSA

Biografia 2015

 

Mi chiamo Mimosa Campironi, ho studiato pianoforte al Conservatorio di Milano, Filosofia a La Sapienza, recitazione alla Scuola Nazionale di Cinema di Roma. Sono andata via di casa che avevo 15 anni per colpa di questa fame insopportabile, fame di che ancora non lo so.

Forse all’epoca mi piaceva l’idea di cominciare un viaggio che mi portasse da qualche parte e di sicuro da allora non mi sono più fermata.

Adoro il cioccolato, Fiona Apple, i cani di tutte le razze, le performance di Marina Abramovich , il cinema noir e le serie TV americane.

Per il cinema ho recitato in “Sfiorarsi” di Angelo Orlando, “Nessuna Qualità agli Eroi” di Paolo Franchi, “L’imbroglio nel lenzuolo” di Alfonso Arau, “Amanda Knox Story” di Robert Dornhelm e poi in TV in “Incantesimo”, “Nerowolfe”, “Rex”…

Poi sono cadute le Torri Gemelle , è morto mio padre e ho ricominciato a suonare con tutta me stessa, come piaceva a lui. Ho partecipato a un contest organizzato da Claudio Rocchi e Francesco Verdinelli chiamato “11 Music Contest” e ho vinto. Con 39° di febbre, una paura fottuta di suonare le mie canzoni per la prima volta, e il pensiero di mio padre che mi cantava nella voce.

Intanto ho interpretato Giulietta al Globe Theatre di Roma nel “Romeo e Giulietta “ di Gigi Proiettiper il quale ho scritto insieme a lui un brano, ho composto le musiche per “Il Piccolo Principe” diFrancesco Piotti, ho cantato per Riccardo Cimino e Giacomo Trovajoli nella colonna sonora del film  “Niente Può Fermarci” di Luigi Cecinelli e sono stata una “Kamikaze” nel monologo “Prendimi con te” con la regia di Francesco Apolloni, fino a indossare i panni di “Elisa, spirito di una ragazza in coma” nel musical LoFi “Cinque Allegri Ragazzi Morti” di Eleonora Pippo, tratto dal fumetto diDavide Toffolo, nel quale ho suonato come una matta.

Infine, ho curato musica e sonorizzazione della mostra “I due mondi di Piero Tosi” per Fondazione Carla Fendi allo scorso Festival di Spoleto.

Ora mi accorgo del mio corpo in evoluzione, dello spirito che si muove dentro di me e prende forza. Penso a quanta importanza ha nella mia vita l’amore in tutte le sue declinazioni e la lotta profonda di liberazione che l’ anima. Penso alle mie amiche che attraversano la crisi economica con me, alle ragazze della mia generazione. Penso all’energia con cui ci affanniamo a costruire qualcosa che nemmeno comprendiamo, con la sensazione che i risultati non li vedremo mai.

Così ho scritto “La Terza Guerra” una performance e un disco che mette in scena tutte le storie che ho incontrato e vissuto in questi anni.

Dopo aver incontrato il musicista e produttore Leo Pari, ha visto la luce il mio primo disco.

Si chiama “La Terza Guerra” ed è uscito per Gas Vintage Records.

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