| SOSPESA
(G.Aprile, A.Maffucci)
Sospesa,
come un palloncino ad elio tu non voli ma sei in aria,
ti trattiene a terra solo un filo ancorato ad una storia,
sospesa.
Sospesa,
come dopo un salto il vuoto nello stomaco a mezz’aria,
i piedi a penzoloni e il cuore che tortura la memoria,
sospesa.
Camminerai dentro cieli di diamanti,
ti ferirai, non saranno solo graffi.
Ti riprenderai dalle offese tra le righe,
e poi le urlerai fino a che saranno vuote,
fino a che saranno vento.
Sospesa,
come quella foglia che ondeggia al vento dell’autunno,
non cade ma ogni soffio è una minaccia dell’inverno,
sospesa.
Brilli di una luce innaturale,
Ti dipingi in faccia un’espressione che non può durare,
no, non è la tua,
non sei tu!
Camminerai dentro cieli di diamanti,
ti ferirai, non saranno solo graffi.
Ti riprenderai dalle offese tra le righe,
e poi le urlerai fino a che saranno vuote,
fino a che saranno,
fino a che saranno vento.
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