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Give Up Your Dreams’, il nuovo album dei Phoenix Foundation

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http://thephoenixfoundation.co.nz/wp/index.php

http://itunes.apple.com/it/album/give-up-your-dreams/id994072625

‘A stunning return, the band have really taken an ambitious step forwards – one to file alongside lysergic wanderers such as Tame Impala and Pond, there’s also a keen sense of songwriter here’ CLASH MUSIC

Si chiama ‘Give Up Your Dreams’ il nuovo disco dei Phoenix Foundation, disponibile dal 7 agosto su Memphis Industries.

A due anni di distanza dal colossale ‘Fandango’, l’album doppio registrato nello studio di Neil Finn, il sesto lavoro della band neozelandese‘rappresenta qualcosa di provocatorio, gioioso e celebrativo’, dichiara il frontman Samuel Scott.

Sin dalla traccia che apre il disco, la psych-pop ‘Mountain‘, è chiara l’attenzione per un nuovo processo creativo, con l’aggiunta del batterista Chris O’Connor, protagonista di un attacco percussivo afro-kraut per un vortice allucinogeno di synth, chitarre e voci: ‘Ero convinto che dovevamo avere un sound diverso”, spiega Lukasz Buda, cantante/chitarrista e controparte di Scott. “Così abbiamo completamente rimosso ogni traccia di chitarra acustica, è stato importante lasciare spazio alla band per far posto ad una nuova vitalità’.

Le lyrics delle dieci tracce affrontano dilemmi esistenziali (‘Give Up Your Dreams’), parlano dei rituali della popolazione Ona nella Terra del Fuoco, (‘Playing Dead’), mentre la traccia che chiude l’album, ‘Myth’, è ispirata dagli scritti di San Isidoro di Siviglia, che nel diciannovesimo secolo ha tentato di raccogliere tutto lo scibile umano.

“Dopo 15 anni insieme, questo album segna una rinascita totale per noi”, rivela ancora Buda. “E’ un’atmosfera esaltante che si presenta come un atto di sfida contro tutte le nostre paure.”

 

Uno splendido ritorno quello dei Phoenix Foundation, la band ha davvero fatto un ambizioso passo in avanti, con la psichedelia musicale unita ad un approccio cantautorale, un connubio perfetto già celebrato in passato durante la performance in tv al Later..with Jools Holland, così come sul palco del Glastonbury Festival.

Per i fan di Yeasayer, Tame Impala, The Flaming Lips, Television

 

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