Salvo Ruolo e Cesare Basile live il 1 luglio ad Alfonsine

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SALVO RUOLO live

mercoledì 1 luglio, Giardino della Biblioteca

Strade Blu festival, Alfonsine (RA)
ore 21.30

In apertura a Cesare Basile

Ascolta e guarda il video del primo singolo
“PASSANNANTI”
http://youtu.be/kKGIU3QRVQA

Un disco dalla parte dei vinti del Risorgimento nel Sud Italia, per riportare alla luce il lato oscuro di una fetta di Storia che sui libri viene raccontata con toni trionfali, ma che in realtà nasconde anche tanto dolore, sopraffazione e una voglia di riscatto mai sopita. E’ questo in sintesi “Canciari patruni ‘un è L’ bittà” di Salvo Ruolo, cantautore siciliano di stanza a Padova, che presenterà il suo nuovo lavoro, uscito lo scorso 13 gennaio su etichetta Controrecords, mercoledì 1 luglio al Giardino della Biblioteca di Alfonsine (RA) in apertura del live di Cesare Basile, per la prima data del festival Strade Blu.

Canciari patruni ‘un è L’ bittà” – nato all’interno dell’esperienza feconda del Teatro Coppola di Catania, prodotto proprio da Basile e interamente scritto nell’antico dialetto parlato in Sicilia a cavallo fra Ottocento e Novecento, oggi ormai scomparso – è un lavoro che in sette canzoni animate da un folk asciutto e terrigno racconta il Risorgimento dalla parte dei vinti, di coloro che non hanno scritto la storia ma se la sono vista scrivere, dopo averla subita e capita ben poco.

Uomini come Giovanni Passannante, sulla cui figura è incentrato il primo singolo con relativo video “Passannanti” (http://youtu.be/kKGIU3QRVQA) o come Mariuzza Izzu, Ninco Nanco e Carmine Crocco che combatterono la loro battaglia di libertà con dignità e fierezza anche a costo della vita. Ma “Canciari patruni ‘un è L’ bittà” è dedicato anche alle centinaia e centinaia di uomini e donne uccisi o privati della loro identità culturale dal massacro portato avanti dai presunti “eroi” risorgimentali (i Cavour, i Savoia, i Garibaldi) in quel nostro far west che è stata la malaunità d’Italia.

Un mondo di briganti, partigiani, anarchici, di carnefici e vittime, che tornano nelle canzoni di Salvo Ruolo contrapponendo alla versione ufficiale degli accadimenti una storia altra e diversa: un racconto dei fatti per come andarono davvero e soprattutto un tentativo di sublimare il dolore che ne derivò in brani intrisi di un mood che non poteva essere altrimenti che “blues”.

Canciari patruni ‘un è L’ bittà” è infatti un disco di rara intensità che nasce dal dolore e lo trasforma, nel presente, in un’affermazione di libertà rivolta a quelle “Malagenti”, come li avrebbero definiti allora i savoiardi, che ancora oggi si ribellano e non hanno alcuna intenzione di chinare il capo. A loro e a tutti Salvo Ruolo rivolge le sue parole antiche e vibranti, cantante in nome di quel blues che trasforma la memoria in un qualcosa che è vivo e rinasce contro ogni forma di oppressione.

Link
http://www.salvoruolo.it
http://salvoruolo.bandcamp.com
https://www.facebook.com/salvoruolocantautore
https://soundcloud.com/salvo-ruolo

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