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Bud Spencer Blues Explosion a Milano [live report]

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Un live dei Bud Spencer Blues Explosion fa tornare chiunque vi assista a una fase adolescenziale, perché l’unico commento, competente, ragionato e professionale che si riesca a fare è “I BSBE spaccano di brutto”.
Il power duo, come è stato più volte definito, si presenta sul palco del Tunnel di Milano con una sicurezza e una padronanza che negli anni sono andate sempre crescendo, insieme a un talento naturale fuori dal comune, già chiarissimo sin dai loro primi passi e affinatosi e amplificatosi con l’esperienza. “Sono maturati tantissimo” è il commento che continuano a ripetere due musicisti (di cui non diremo il nome) trovatisi accanto a noi durante il live.
Sono lì a presentare il loro ultimo album, BSB3,  uscito la scorsa estate, di cui, dichiarano “Siamo molto orgogliosi”.
Energia dura e pura, che prosciuga e rigenera. Sullo sfondo, passano immagini che ricordano la natura degli spazi aperti americani, per virare verso geometrie colorate e squarci metropolitani che celano un Joker versione horror (protagonista del video di Duel, diretto da Alex Infascelli). Adriano Viterbini fa fare alle sua chitarra tutto quello che vuole, tra virtuosismi e distorsioni, la batteria di Cesare Petulicchio è un portento e sembra venire percossa da più braccia.
I pezzi più vecchi, quelli che fanno impazzire i fan della prima ora, sono riarrangiati nella perfezione e nella potenza della formula rock-blues che caratterizza il duo: Mi sento come se diventa infinita, una rapsodia quasi psichedelica, Hey Boy Hey Girl, cover dei Chemical Brothers, è adrenalinica.
Un live che rapisce, un live che non ti sazia, una scarica elettrica che vorresti ancora, ancora e ancora.

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