ROCK EN SEINE 2026 : 29 NOMI COMPLETANO LA LINEUP DEL FESTIVAL!

0

 

“Un altro! Un altro! Un altro!” Come durante un bis a un concerto, quando il pubblico ne chiede ancora, l’annuncio di una nuova lineup ha appena soddisfatto anche gli appetiti più insaziabili per la prossima edizione di Rock en Seine. Quasi trenta nuovi nomi, provenienti da background musicali molto diversi, si sono uniti alla lineup dell’edizione 2026, raddoppiando così il numero di artisti che si esibiranno al Domaine national de Saint-Cloud da mercoledì 26 agosto a domenica 30 agosto. Quindi, come saranno questi festeggiamenti? Innanzitutto, un vertice tra alcuni giganti famosissimi: il duo hip-hop Clipse, il mitico progetto di Pusha T e Malice, che ha fatto il suo grande ritorno nel 2025 dopo 16 anni di silenzio discografico, la superstar svedese Lykke Li e il suo electro-pop venato di soul, gli iconici Peaches che non hanno perso nulla della loro grinta e radicalità, i veterani scozzesi dei Mogwai che continuano a plasmare monumenti del post-rock, o i leggendari fratelli Mael, aka Sparks, che presto festeggeranno 60 anni di carriera al servizio di un pop stravagante e selvaggiamente fuori dagli schemi. Una costellazione di artisti a cui si uniscono naturalmente figure altrettanto essenziali della scena attuale, come il gruppo londinese Wolf Alice, ormai saldamente affermato sulla scena rock internazionale, e il duo techno-punk Kompromat, un’alleanza elettrizzante tra due pilastri dell’electro francese, Vitalic e Rebeka Warrior.

 

Altri spiriti liberi, artisti affermati nei rispettivi campi, faranno una notevole apparizione sui vari palchi del festival. È il caso, ad esempio, della band britannica Black Country, New Road, con il suo rock sperimentale e massimalista; dell’affascinante compositrice Anna von Hausswolff, che continua la sua esplorazione gothicodrone con il suo fidato organo; e del richiestissimo Lewis Ofman, uomo dai molti talenti (produttore, cantautore, cantante, musicista, ecc.) attualmente impegnato nella sua fiorente carriera solista. In effetti, l’etichetta “Made in France” potrebbe benissimo applicarsi a molti artisti di questa prossima edizione. Rock en Seine rimane fedele alla sua missione: mettere in mostra l’abbondante talento proveniente da ogni angolo di Francia. Tra questi, Jessica93, Grandma’s Ashes, Novelists, Ditter, Bonne Nuit, Dynamite Shakers, Gabriel Kröger o Küdeta – che si esprimano in francese o in inglese – incarnano una scena francese in perenne mutamento, spinta da un rinnovamento tanto costante quanto entusiasmante.

 

A questi impressionanti rinforzi andranno le scoperte provenienti da altri paesi, con un nutrito contingente americano (tra cui Tyler Ballgame, Hudson Freeman, Love Spells, ecc.) affiancato dall’australiano Ecca Vandal, dalle band irlandesi Florence Road e Kingfishr, per non parlare dei promettenti giovani artisti britannici (Sekou, TTSSFU, High Vis, Man).

Share.

About Author

Comments are closed.