Georgeanne Kalweit – Tiny Space (2026, Nos Records)

0

Nuovo disco solista per la magnetica voce di Georgeanne Kalweit, già frontwoman dei Delta V, che con “Tiny Space” confeziona un lavoro artigianale che va a posizionarsi perfettamente in quell’intersezione sonora (e di immaginario) tra i Velvet Underground e PJ Harvey: atmosfere soft, chitarre che si appoggiano sulla sua vocalità peculiare, mentre i synth danno quella vena di oscurità e mistero che attrae e ravviva il tutto; siamo di fronte a dieci brani estremamente raffinati, in cui si va ad esplorare un’intimità quanto mai privata.

Sarà il disco è stato concepito subito dopo il covid, ma si sente il desiderio della Kalweit di “tornare alla vita”, di riaprirsi al mondo (“Heavenly Thoughts”) pur temendone la violenza (“Call an ambulance”): le sue montagne russe emotive fanno da mappa per questo viaggio che vi lascerà ristorati dalla sua voce così soffice e puntuale, una carezza se avete il cuore malandato.

Share.

About Author

Comments are closed.