I Bar Italia sono tornati a Bologna con un concerto all’Estragon che ha portato sul palco il loro repertorio recente. La serata, organizzata dal Covo Club, si è aperta con l’esibizione dei Wet Kiss e ha poi lasciato spazio al trio londinese, protagonista di un live essenziale e diretto, in linea con l’estetica asciutta che caratterizza il progetto. Il concerto si inserisce nel percorso di crescita internazionale della band e rappresenta una delle tappe italiane del loro recente tour.
I Bar Italia sono un trio nato a Londra e formato da Nina Cristante, Jezmi Tarik Fehmi e Sam Fenton. I tre musicisti condividono voci, chitarre e scrittura dei brani, costruendo un suono che si muove tra indie rock, post-punk e slowcore. La loro musica è spesso essenziale: chitarre distorte ma controllate, ritmi regolari e voci che si alternano. Fin dagli esordi la band si è fatta notare per un approccio piuttosto schivo e minimalista, sia nei dischi sia dal vivo, privilegiando le canzoni rispetto a qualsiasi elemento spettacolare.
Nel tempo il gruppo ha ampliato il proprio pubblico fuori dal Regno Unito, mantenendo una scrittura riconoscibile fatta di arrangiamenti asciutti e immagini quotidiane. Una direzione che trova una nuova sintesi nel loro ultimo lavoro, Some Like It Hot. Il titolo richiama il celebre film del 1959 con Marilyn Monroe, Tony Curtis e Jack Lemmon, che racconta le avventure di un gruppo di musicisti fuori dagli schemi: un riferimento che non sembra casuale. L’album si muove infatti tra romanticismo, intrigo e scoperta di sé, alternando brani rock più tesi a momenti di folk-pop e ballate sospese, in una combinazione che riflette il mondo creativo condiviso dai tre songwriter.
Il racconto fotografico del concerto di ieri all’Estragon è a cura di Elisa Magnoni.
Grazie a Covo Club, Dna Concerti e Estragon.