È disponibile il nuovo singolo di TACØMA, “Serena”, brano che anticipa il prossimo EP e che segna un’ulteriore tappa nel percorso di ridefinizione del progetto. La canzone si colloca in una fase più raccolta e consapevole, in cui elettronica e scrittura si incontrano per raccontare una dimensione emotiva controllata e priva di eccessi.
Il brano si apre su un andamento regolare, costruito attorno a un groove che rimane costante dall’inizio alla fine. Questa scelta strutturale influisce profondamente sulla percezione dell’ascolto, che si sviluppa senza scarti improvvisi o soluzioni spettacolari. L’attenzione è rivolta alla continuità, alla possibilità di immergersi progressivamente nell’atmosfera del pezzo.
Dal punto di vista sonoro, “Serena” si muove su coordinate elettroniche precise. La produzione unisce elementi analogici e digitali in modo equilibrato, evitando contrasti netti. Le percussioni vaporwave e le linee di basso synthwave costruiscono una base avvolgente, mentre chitarre e pad sognanti ampliano il campo sonoro. I riferimenti a un immaginario elettronico internazionale sono percepibili, ma filtrati attraverso una sensibilità personale.
Il testo racconta un amore vissuto come spazio sicuro, come presenza capace di rendere il quotidiano più sostenibile. La narrazione si concentra su una dimensione privata, lontana da tensioni drammatiche o da rappresentazioni idealizzate.
La voce accompagna questo racconto con un’interpretazione misurata, priva di forzature. Il timbro si adatta al contesto sonoro, mantenendo una distanza emotiva che rafforza il carattere notturno della canzone. I vocal sample inseriti nell’arrangiamento contribuiscono a creare profondità, senza trasformarsi in un elemento decorativo fine a se stesso.
“Serena” non è un brano che cerca di sorprendere, ma di accompagnare. La sua efficacia risiede nella coerenza tra produzione, scrittura e interpretazione. È una canzone pensata per un ascolto serale, per momenti di sospensione, e che contribuisce a definire una fase più intima e focalizzata del progetto TACØMA.