Quando la tradizione smette di rassicurare: “Reality” dei Not My Value

0

Con Reality, i Not My Value costruiscono un lavoro che guarda alla tradizione non come a un patrimonio da recuperare, ma come a un corpo instabile da mettere in discussione. L’EP si muove lungo un territorio ambiguo, dove elementi riconoscibili – ritmi, gesti, immagini che rimandano a un immaginario popolare – vengono progressivamente deformati, svuotati della loro funzione originaria e restituiti come presenze inquietanti. Qui il passato non consola: ritorna, insiste, disturba.

L’intero progetto sembra fondarsi su questa tensione. Reality non è un disco che racconta storie lineari, ma un insieme di frammenti che lavorano per suggestione e accumulo emotivo. I brani evitano strutture rassicuranti e soluzioni immediate, preferendo un andamento ipnotico e irrisolto, in cui ogni possibile appiglio viene subito messo in crisi. È come assistere a un rituale che continua a essere ripetuto anche dopo aver perso il suo significato, lasciando emergere solo il gesto, il corpo, il suono.

In questo senso, la tradizione diventa materia viva e perturbante. I Not My Value la attraversano senza idealizzarla, rifiutando qualsiasi forma di nostalgia. Ciò che un tempo era collettivo qui si trasforma in esperienza individuale e straniante, segno di un presente che fatica a riconoscersi in ciò che eredita. Il reale evocato dal titolo non è mai stabile o definito: è un campo di tensioni, memorie e simboli che si sovrappongono senza trovare una sintesi.

Reality è un lavoro che chiede attenzione e disponibilità all’ascolto profondo. Non accompagna, non spiega, non offre conforto. Proprio per questo riesce a essere coerente e radicale: un EP che utilizza il passato per interrogare il presente, trasformando la tradizione in uno spazio di frizione più che di appartenenza. Un disco che non cerca di piacere, ma di lasciare una traccia inquieta e persistente.

15/01 – NAMA – MilanoRELEASE PARTY
17/01 – Oca morta – Parma
24/01 Teatro del Sale – Firenze
06/02 – Arci Dude – Soliera MO
07/02 – Arci Area – Carugate MI
20/02 – Freeda Mood – Roma
21/02 – Oltreverso – Succivo CE
22/02 – Disclan – Bei Fatti (mattina) – Salerno
22/02 – Kindergarten  (sera) – Benevento
06/03 – Cabaret Voltaire – Bari
07/03 – Ribhaus – Macerata
08/03 – Vox Live – Jesi
11/03 – Corte dei Miracoli – Milano
13/03 – WIP – Terranuova Bracciolini AR
14/03 – Spazio Modu – Perugia

BIO:

Coppia nella vita come nell’arte, sono un duo dark trip-hop psichedelico di base a Milano.

La loro musica è un equilibrio precario tra echi inquietanti e atmosfere oniriche che si mescolano creando capovolgimenti sonori. Traggono ispirazione dal cinema, dalla filosofia, dalla letteratura, con una particolare affinità per l’universo di David Lynch. Non a caso, lo show che portano live è uno spettacolo in tre atti (Sogno, Limbo, Realtà), guidato da visuals in sync con la musica e da un robottino di legno e viti che prende la parola, accompagnando il pubblico in un viaggio onirico. Dall’autunno 2025 entrano nel roster di Totally Imported.

https://www.instagram.com/notmyvalue/

Share.

About Author

Comments are closed.