5 brani che comporanno la colonna sonora delle vostre vacanze!

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Abbiamo deciso di aprire un nuovo capitolo, di concentrare in un piccolo articolo cinque brani che per un motivo o per l’altro pensiamo possano essere perfetti per la vostra, e nostra estate, che sia perchè siete particolarmente malinconici e tristi per la fine di una storia o perchè, si sa, non è facile veder divertimento, e intanto bramare l’autunno e la routine e che stare soli passi in secondo piano, una cosa di poco conto. La musica per noi fa questo, ci avvicina e ci scuote, e ci cura in momenti dove ci sembra tutto sbagliato. E per voi, qui oggi. Cinque brani se non state passando la migliori delle estati o se ogni tanto avete qualche parentesi di presa a male.

“Addio per niente” di AL!S

Questo è un walzer, un walzer per dimenticare per chi si sforza di essere felice, nonostante tutto, nonostante una fine di una storia, che oggi lo sappiamo che è per il meglio, ma che nel frattempo fa molto male. Chi non l’ha vissuta, una cosa del genere, non sa cosa vuol dire, non sa cosa significa toccare il fondo e accontentarsi di un messaggio, che in quel momento diventa tutto. Ma la cosa più difficile è appunto quella prima estate da soli, quella in cui bisogna sforzarsi di andare a ballare, di stare bene, di sorridere, di prendere la vita come un walzer. Questo è il primo brano che ti consigliamo, quello condito dalla voce grintosa e triste di Alice, che ha di recente pubblicato il suo primo disco.

 

 

“Andare via” di Dino Flange

Si apre con un organo il nuovo singolo di Dino Flange, al secolo Alessandro Corsini, un brano che comincia in modo solenne e che evolve quasi subito in un vortice di indie-pop cantautorale che ha lo stesso sapore delle estati nostalgiche. Andare via… ma dove? Forse non ha veramente importanza. L’artista definisce la sua musica come un “cantautorato vivo sintetizzato in una navicella spaziale” e, anche se nel suo sound percepiamo poco di futuristico, noi su quella navicella vorremmo salirci per davvero insieme a lui. Un viaggio spaziale nella notte alla ricerca di risposte a mille domande, alla ricerca del coraggio di cambiare o forse del coraggio di lasciare tutto com’è.

“Una canzone” di Angelo Romano

E forse non c’è sentimento più comune di quello della noia, quando si parla di estate, e forse vi potremmo rimandare a un brano che si chiama proprio “La noia“, di cui vi abbiamo già parlato. Ma oggi vorremmo parlarvi del tempo libero che ci offre invece l’estate, di come spesso ci troviamo a scrivere poesie e canzoni, per riempire queste giornate che sono uno specchio esistenziale. “Una canzone” di Angelo Romano, una meta canzone, una canzone su come si fanno le canzoni, un gioco, un riempitivo intelligente di una lunga giornata calda. Angelo Romano, con la sua voce graffiante e la sua ritrosia nel farsi conoscere, forse forzatamente antipatico e quel fare ubriaco, da outsider, di chi suona solo per sè, diventa per una sera il nostro migliore amico, quello che non sapevamo essere un cantautore nel tempo libero, e questo amico di racconta come nasce una canzone.

Per chi ama Mark Lanegan e vestirsi di nero anche d’estate.

 

 

“Un segnale dal cielo” di DEIRA

Sonorità fresche ed estive anche per Erica Meneguzzo, in arte DEIRA, che con il singolo “Un segnale dal cielo” continua egregiamente il suo percorso cantautorale dopo l’esordio con il progetto IononsonoeriKa. La scrittura è da sempre il suo punto di forza e questo brano ne è, ancora una volta, la conferma. I toni sono allegri e giocosi, come quelli di un brano da ascoltare durante un falò sulla spiaggia, ma anche così DEIRA non esita a farci interrogare sulla vita e su tutte quelle circostanze in cui, incapaci di prendere una decisione, cerchiamo una conferma esterna, un vero e proprio segnale che possa aiutarci a fare il passo decisivo. 

 

“Supergigante” di Amado feat. Albe

E concludiamo con il progetto di Amado, un ragazzo che al mare ci vive, che per lui potrebbe essere sempre estate e ci regala questo brano che sa di tramonti estivi, che rimane come quei dischi immortali che ci segnano un’estate e non riusciamo a lasciare andare, come quando amavamo i Lunapop e non ci sembra vero che siano passati quasi 30 anni. “Supergigante” è il brano perfetto per le macchinate estive, per chi balla sotto le stelle, per chi ama le serate in spiaggia e per chi crede che il mare vero non debba essere per forza troppo lontano.

Questo brano vanta la collaborazione dell’artista e amico ALBE, nome d’arte di Alberto Incarbona, e la fedele produzione di Narduccey. Tra tematiche e parole malinconiche, in contrasto con la musica e il piglio di un singolo che diventa così atipicamente estivo, torna Amado raccontandoci una notte estiva di stelle: un nuovo piccolo inizio, la colonna sonora della vostra estate indie.

 

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