Prime date live e un nuovo video per Horseloverfat dopo l’uscita di “Greetings From Nowhere”

0
Photo© Marco Parollo

HORSELOVERFAT
Dopo l’uscita del nuovo album “Greetings From Nowhere” arrivano le prime date live e il video della title track.

Riprendono i concerti anche per i romagnoli Horseloverfat, il cui ultimo album intitolato “Greetings From Nowhere” è uscito lo scorso 28 maggio.  La band suonerà a partire dal weekend in arrivo con queste prime date confermate:

03 luglio: Bar Garibaldi, Modigliana (FC)
04 luglio: con Collettivo Clarulecis @ Bosco Sentieri Agrourbani Festival, Modigliana (FC)
18 luglio:  Mosquito Coast, Marina di Ravenna
23 luglio: Birreria Artigianale Frankie, Brisighella (RA)
06 settembre:  con Collettivo Clarulecis @ Festival WAM, Faenza (RA)

Negli scorsi giorni il sestetto ha anche pubblicato su Youtube un nuovo video, quello del brano che dà il titolo all’album stesso.

HORSELOVERFAT “GREETINGS FROM NOWHERE”
Guarda il video su Youtube

 

“hanno messo a segno una bomba di disco” BUSCADERO

“ottimo album dove non c’è una sola nota da buttare. Arrangiamenti che sfiorano la genialità tra le due chitarre già dette, sibili e squittii di sintetizzatori al posto giusto nel momento giusto, un sax convulso alla James Chance, i due ritmi dalla incontrastata e solida presenza e la registrazione praticamente live come valore aggiunto. Un piccolo capolavoro da ascoltare assolutamente e da fare ascoltare a chi crede che il rock italiano sia quello di chi vince un paio di festival del mainstream.”
Voto: 9/10 DISTORSIONI

Horseloverfat
“Greetings From Nowhere”

CD/digital– 28 maggio 2021 – Ixtlan Research

“Greetings From Nowhere” è il nuovo disco dei romagnoli Horseloverfat, che arriva a quasi due anni di distanza dal precedente “Rotten Civetta”. Anche questa volta veniamo proiettati in un caledoscopio di tutto quello che non va di moda, miscelato in modo casuale, 50 minuti di jingle transgenici post-proto-psych-punk-a.o.r.-kraut, nemesi space-country-rock’n’roll per nostalgici del progressive. L’album ha come tema conduttore il ricordo – a partire dalla foto di copertina che ritrae Hans Sachs (Mirko Monduzzi) da bambino, spaesato sulla groppa di un elefante al circo – e i brani sono come schizzi di canzoni passate che, filtrate dal subconscio, riemergono in maniera casuale e incontrollata, mediata dalle stratificazioni temporali.
Come nei lavori precedenti, troviamo una band con una impressionante capacità di suonare energica senza mai deragliare, di spaziare tra diversi generi senza perdere il focus stilistico. Nel disco, seguendo un certo fil rouge psichedelico, troviamo brani dallo spirito e dalla durata punk – l’opener “Artist” , il primo singolo “Salamander” e l’apocalittica “Virus Hate” – momenti pop melodici e solari di pura ispirazione Sixties – la deliziosa “Eggs”, la title track “Greetings From Nowhere” e la indianeggiante “Molokko” con cui si chiude il disco – altri più ipnotici e tribali – come “Cascata” e la pazzesca “Socrates Eats Hemlock”, cavalcate acide che si aggirano entrambe intorno agli 8 minuti di durata, che non sfigurerebbero nella discografia di band come Black Angels o Warlocks – e persino credibilissime incursioni nel country (“Illusions”).

“Greetings From Nowhere”  è stato registrato dall’1 al 7 marzo 2020 alle Dune Recording Studio di Loris Ceroni (Riolo Terme), su banco Neve, in performance live, cioè i 6 musicisti della band hanno suonato insieme e in contemporanea tutti i brani del disco. Le voci sono state poi sovraincise il 5 e il 7 marzo. I loop di batteria elettronica di “Artist”, “Socrates” e ”Virus Hate”, sono stati usati come metronomo in registrazione e poi lasciati in mix.  Le tracce non sono state editate ,nel disco ci sono al massimo 4 o 5 tagli, non ci sono quantizzazioni, né copia incolla; compressioni, distorsioni, eco e ambienti sono stati lavorati in analogico. L’uso dei plug-in digitali è stato ridotto al minimo indispensabile. Il mix è stato realizzato su banco Neve sempre presso le Dune Recording Studio. “Volevamo registrare un album in modo reale, suonando in studio, affidandandoci all’esperienza e alla conoscenza del banco analogico di Loris Ceroni. Poco lavoro di computer, tanto lavoro di orecchio. Le tracce sono state registrate in poche take e non editate per mantenere la freschezza delle registrazioni ,le vibrazioni del momento, le cose belle ma anche le imprecisioni. Siamo musicisti. Ci piace suonare”.
Registrato pochi giorni prima dell’inizio del lockdown della primavera del 2020, la band ha deciso di pubblicare  “Greetings From Nowhere” solo nel momento in cui ci sarebbe stata una sorta di ripresa e di apertura.

Horseloverfat “Greetings From Nowhere”
CD/Digital – 28 maggio 2021 – Ixtlan Research
“GREETINGS FROM NOWHERE”

01) Artist
02) Eggs
03) Bright And Best
04) Cascata
05) Salamander
06) Illusions
07) Socrates Eats Hemlocks
08) Greetings From Nowhere
09) She
10) Saturday
11) Virus Hate
12) Molokko

Tutti i brani, eccetto le voci, sono stati registrati live presso Le Dune Recordings di Loris Ceroni tra il 1 e il 7 marzo 2020.
Mixato da Loris Ceroni e Horseloverfat presso Le  Dune Recordings
Masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà Mastering
Prodotto da Horseloverfat
Artwork: Valentina Golfari

HORSELOVERFAT

Hans Sachs: voce, chitarra, synth, drum machine, sitar e Creazioni
Dr. Lando Lacroix: chitarre, slide, miniSynth e nebbie
Solomon Guilt: basso, gong & rush
Fred Mc Faltan: voce,batteria e easy song writing
Uan o’ the Stug: synth, arpeggiatori, effetti e sirene
Pog: nastri, echi e battaglie aliene

Biografia

Gli Horseloverfat nascono nel 2017 da un sodalizio tra musicisti romagnoli provenienti da esperienze eterogenee: i sei membri della band nel corso degli anni hanno infatti collezionato collaborazioni con artisti importanti come Vinicio Capossela, Mirco Mariani, Paolo Fresu, Jimmy Villotti, Paolo Simoni, Fabrizio Bosso, Massimo Simonini, Mitchell Froom, Marc Ribot, Howe Gelb, Stevie Wynn, Bruno Perrault. Il progetto nasce da un’ispirazione comune e condivisa: pescare nel subconscio e nei ricordi sonori dei membri della band, per generare un collage musicale apolide, contaminato e frammentario. Scrittura e composizioni, che gravitano tra rock,psichedelia, kraut, dream pop, new wave e punk, scaturiscono dall’inesauribile e prolifica creatività del chitarrista, polistrumentista e cantante Hans Sachs, per poi mescolarsi alle intuizioni musicali, alle idee melodiche, agli adagi ritmici e ai misticismi della banda Horseloverfat.

Discografia

2016: HLF Mark I
2017: Lautstarke
2018: Avoid Gurus Follow Plants
2019: Rotten Civetta
2020: Greetings From Nowhere

linktr.ee/horselover.fat
www.pitbellula.com/artist/horseloverfat 

Share.

About Author

Comments are closed.