Dillon: le date estive in Italia

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IL SUO SOUND, DRAMMATICAMENTE MINIMALE ED ARRICCHITO DA UNA VOCE 

DARK-MELODICA, SI PONE TRA L’ELETTRONICA E LA MUSICA DA CAMERA. 

ELOGIATA DAI MEDIA MUSICALI SIN DAGLI ESORDI, 

IN CONCERTO IN ITALIA PER TRE APPUNTAMENTI A LUGLIO  

DILLON

mercoledì 7 luglio 2021 

PIACENZA – PALAZZO FARNESE

Klimt Ladies Blue Session

Piazza della Cittadella, 29

inizio concerto ore 21:30

prezzi dei biglietti: 

poltronissima: 20 euro + d.p.

platea: 15 euro + d.p.

biglietti in vendita su www.botteghinoweb.com 

 

venerdì 9 luglio 2021 

PRATO – CHIESA DI BONISTALLO

Festival delle Colline

Poggio a Caiano (PO)

inizio concerto ore 21:00

prezzo dei biglietti: 5 euro + d.p.

biglietti in vendita su www.dice.fm

 

sabato 10 luglio 2021 

SOLIERA (MO) – PIAZZA LUSVARDI

Arti Vive Festival

inizio concerto ore 21:00

prezzo dei biglietti: 10 euro + d.p.

biglietti in vendita su Vivaticket  

 

informazioni su come acquistare i biglietti:

Vivaticket – 892.234 – www.vivaticket.it

www.internationalmusic.it

 

 

Nata in Brasile, cresciuta a Colonia e stabilitasi a Berlino, Dominique Dillon de Byington, alias Dillon, ha sempre avuto una chiara visione della sua arte. Dopo aver pubblicato le prime canzoni a 19 anni, nel 2011 arriva l’esordio discografico, ‘This Silence Kills’, album acclamato dalla critica che ha paragonato la voce dell’artista a quella di Feist, Bjork e Joanna Newsom. Durante la scrittura del secondo album, ‘The Unknow’, Dillon ha sofferto del “blocco dello scrittore” ed ha dovuto imporsi uno stretto regime di auto-disciplina per terminarlo, ma il risultato è stato molto più che apprezzato dai media, riconfermando le doti della giovane artista. Dopo due anni di silenzio Dillon ha pubblicato ‘Live at Haus Der Berliner Festpiele’, una performance che la vede accompagnata sul palco da un coro di quindici voci femminili e da Tamer Fahri Özgönenc, che ha collaborato e co-prodotto i suoi primi due album. A novembre 2017 Dillon torna con ‘Kind’, il terzo disco, il primo su etichetta Pias. Prodotto e parzialmente scritto dai collaboratori di lunga data Tamer Fahri Özgönenc, Nicholas Arthur Weiss e Samuel Savenberg, ‘Kind’ parla di amore e segna una svolta nella maturità artistica dell’artista. Il sound, maggiormente orientato verso il pop elettronico, raggiunge livelli di alta intensità, accompagnato dalla voce dark-melodica di questa artista che continua a stupire, album dopo album.

When Breathing Feels Like Drowning’ è il titolo dell’EP digitale pubblicato ad aprile 2019, una raccolta di brani al pianoforte che Dillon ha composto e registrato nel corso degli anni, brani che poche volte si è trovata a suonare dal vivo, più per sé stessa. Prodotto con S S S S, con il quale ha già collaborato con il precedente ‘Kind’, ‘When Breathing Feels Like Drowning’ è un disco essenziale ma intenso.

When I wrote ‘RIP Beth’, I felt something shift in me, leading me to facetime S S S S, and ask whether he could imagine creating a soundscape for the songs to breathe in. We had previously worked on my album ‘;Kind’ and played quite a few shows together. His sound lives somewhere between the depths of the ocean and the peak of the iceberg, which felt right for this fragile body of work.“, tells Dillon and adds: “It was all a very isolated but fluid process. I would work by myself, listen, upload it, text him. He would listen, work by himself, upload it,text me. There really wasn’t much talking involved & you can sense the isolation throughout all songs. This is me when it’s quiet. This is me when I’m alone.“ afferma Dillon.

Coinvolgente ed emozionante, dal vivo Dillon conferma di essere un’artista straordinaria, muovendovi abilmente tra elettronica e musica da camera.

www.dillonzky.com

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