Redi Hasa, un violoncello che racconta una storia, il 10 giugno in concerto alla Sala Vanni di Firenze

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Redi Hasa, un violoncello che racconta una storia
Nei primi anni ’90, all’età di 20 anni, fugge dall’Albania in compagnia di un violoncello rubato. Oggi è il violoncellista del progetto di Ludovico Einaudi “Seven Days Walking”, colonna sonora dei Premi Oscar “Nomadland” e “The Father”.  Sul palco ripropone il suo primo album solista “The Stolen Cello”, stavolta in versione deluxe, in uscita l’11 giugno con Decca Records.

È una storia a lieto fine quella di Redi Hasa, violoncellista albanese che giovedì 10 giugno si esibisce sul palco della Sala Vanni nell’ambito del Network Sonoro, in un concerto realizzato in collaborazione con Ponderosa (inizio concerto ore 21 – ingresso 13 € + d.p).

Figlio minore di una insegnante di violoncello e di un coreografo del Teatro dell’Opera di Tirana, a 13 anni Redi Hasa ha già appreso un vastissimo repertorio violoncellistico esibendosi grazie ad uno strumento di proprietà della scuola di musica che frequenta a Tirana.

Nel 1989, con la caduta del muro di Berlino, l’Albania precipita in una guerra civile sopraffatta dalla povertà e da problemi finanziari. All’età di 20 anni, Hasa entra al Conservatorio di Tirana ma le nuvole del conflitto iniziarono ad addensarsi.

“Avevo paura di uscire di casa. Avevamo tutti paura”, afferma, ricordando quel terribile periodo della sua vita. Il fratello maggiore di Hasa, 11 anni più grande di lui e residente in Italia, lo incoraggia a raggiungerlo per sfuggire alla crescente ondata di violenza che sta attraversando il loro paese. Arrivato al porto di Bari, incapace di parlare il dialetto locale, Hasa inizia il secondo atto della sua vita, avendo con sé l’unico oggetto che avrebbe potuto essergli d’aiuto: il violoncello della scuola, non più in prestito, ma rubato.

Redi Hasa pubblica il suo primo album solista “The Stolen Cello” (Decca Records) nel 2020. Lo fa dopo aver lavorato per molti anni come parte dell’ensemble di gruppo di Ludovico Einaudi, ed esibendosi nell’ambizioso “Seven Days Walking”, progetto che è stato scelto per le colonne sonore dei nuovi vincitori di Premi Oscar “Nomadland” (miglior film, migliore attrice, miglior regista) e “The Father” (miglior attore e miglior sceneggiatura non originale). L’album “Seven Days Walking: Day One” ha raggiunto il #1 della UK Classical Chart totalizzando il maggior numero di streaming mai raggiunti da un compositore di musica classica nella sua prima settimana di uscita. Redi si è esibito al fianco di Einaudi e del violinista Federico Mecozzi nei teatri e nelle platee più prestigiose di tutto il mondo.

In “The Stolen Cello deluxe” (Decca Records) – una versione deluxe digitale dell’album di debutto con 5 nuove bonus tracks che sarà pubblicata l’11 giugno – Redi Hasa mette in luce la natura “vocale” del violoncello, strumento che forse si avvicina più di tutti a quello della voce umana, con una storia profondamente personale di speranza e sopravvivenza.
Il disco, comprensivo delle sue nuove tracce, sarà eseguito in anteprima in Sala Vanni.

Per garantire il distanziamento e predisporre l’organizzazione delle sedute, è fortemente consigliata la prevendita disponibile nei circuiti Boxoffice e Ticketone.

Network Sonoro è la più importante rete toscana dedicata alle nuove musiche, che diffonde su tutto il territorio della regione, nelle grandi città come nei piccoli centri.  Fondata nel 2005 e curata da Music Pool e Musicus Concentus, gode del contributo di: Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze ed è sostenuta da Fondazione CR Firenze con il contributo di Intesa Sanpaolo.

Sala Vanni
Piazza del Carmine 14, Firenze
Inizio concerti ore 21
Posto unico numerato ridotto in prevendita: 13 € +d.p
Prevendita Boxoffice Toscana e TicketOne
Per garantire il distanziamento e predisporre l’organizzazione delle sedute, è fortemente consigliata la prevendita.

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