Recensioni: Suckapunch, il settimo album degli You Me At Six

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Suckapunch, settimo album della band You Me At Six, esce oggi, 15 gennaio. Come suggerisce il titolo, si tratta di un lavoro che colpisce in modo inaspettato. Il disco, infatti, ha un approccio sperimentale, seppur mantenendo una linea rock di fondo che ne delinea comunque una coerenza stilistica. Quel che è certo è che si tratta di un disco dal grande potenziale e di un grande concentrato di energia e grinta, qualcosa di cui abbiamo bisogno per iniziare questo 2021 alla grande.

La prima canzone è Nice To Me che ci catapulta nell’ascolto con un sound potente, dei riff di chitarra rock, delle vocalità aggressive e dei ritmi coinvolgenti.
MAKEMEFEEALIVE
ha diversi videoclip, oltre a quello ufficiale c’è lo Skydive Lyric video che, come suggerisce il titolo, non è un semplice lyric video, bensì presenta immagini mozzafiato di un’esperienza legata allo sport dello skydive. Questo clip ben rappresenta il tema della canzone, ovvero la ricerca di qualcosa che faccia sentire vivi contro la noia, contro “l’essere morti dentro”. La canzone è un concentrato di poco più di due minuti di energia, chitarre e voce, spesso più urlata che cantata, predominanti. La canzone si chiude in maniera brusca e inaspettata, e anche questo finale la rende originale.

Beautiful Way e Suckapunch sono degli ottimi singoli che ben bilanciano potenza, ritornelli orecchiabili e anche una buona dose di sperimentazione nei suoni. La title track è senza alcun dubbio una delle canzoni più potenti del disco, con un sound particolarmente catchy già dall’intro. Ci aspettiamo una grande resa di questo brano anche dal vivo.

Se per alcuni brani predominante è un suono più puramente rock, è con tracce come WYDRN e Adrenaline che invece si fa più importante un sound più sperimentale, con elementi elettronici, un po’ ricordando certi brani dei Muse o dei Linkin Park.

Non mancano elementi più introspettivi come una buona parte dei brani Glasgow e Voicenotes che però sono più esplosivi verso il finale, perché in fondo la caratteristica più ricorrente nell’album è la grinta.

Un brano più “morbido” come Finish What I Started ci porta verso la conclusione dell’ascolto, arrivando alla traccia finale del disco, What’s It Like, nella quale predominante è l’elemento sperimentale, senza tralasciare l’attitudine rock, costituendo un buon equilibrio. Un album, insomma, che può piacere a chi apprezza la musica rock impreziosita da elementi nuovi e talvolta sorprendenti.

Regole permettendo, gli You Me At Six porteranno il loro album live in un tour europeo, passando anche per l’Italia, a Milano. La data, per ora, è programmata all’Alcatraz l’8 giugno 2021.

TRACKLIST

1. Nice To Me
2. MAKEMEFEEALIVE
3. Beautiful Way
4. WYDRN
5. Suckapunch
6. Kill The Mood
7. Glasgow
8. Adrenaline
9. Voicenotes
10. Finish What I Started
11. What’s It Like

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