Recensioni: “Be Slow”, il nuovo EP di Harrison Storm

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Un vento fresco, una mite folata di vento in cui la leggerezza, gli affetti e quel senso di tristezza giovanile sono tutti elementi che si uniscono nel nuovo EP di Harrison Storm dal titolo “Be Slow”, che l’artista australiano ha pubblicato questo 6 dicembre per Nettwerk Records/Bertus.
Storm, in qualità di autore e non di solo interprete, firma i testi di questi cinque brani che compongono l’Ep con la produzione di Nick Atkinson ed Edd Holloway i quali non sono nuovi alle hit, avendo già prodotti i successi di Lewis Capaldi.
Il nuovo EP di Harrison Storm arriva tre anni dopo un altro EP e un singolo, “Feeling You”, pubblicato nel 2018. Be Slow è stato anticipato dal singolo “Breath Again”, terza traccia della tracklist del disco.

Come nei lavori passati l’artista australiano, che stavolta dichiara di aver scritto e registrato tra Australia e Inghilterra, non perde di vista il genere musicale che lo ha reso noto pur unendolo a sonorità più pop e leggere, il risultato è un mix folk, pop, cantautoriale piacevole all’ascolto e impreziosito da intro di chitarra e dal fingerpicking, usato già più volte in passato dall’artista.Il disco si apre con “With You”, una classica canzone d’amore che sarebbe il perfetto sottofondo di un viaggio in macchina, pezzo leggero in cui la voce del cantante descrive con dolcezza l’affetto per una persona cara come testimoniano i versi del bridge “With you the world is more alive…”
La seconda traccia, nonché titletrack, si apre con un intro decisamente più interessante in cui a colpire è il fingerpicking tipico del genere folk che sfocia in un ritornello che strizza l’occhio alla scena pop, il pezzo risulta quindi leggero e perfino ballabile, esprime un senso di spensieratezza e giovinezza che ancora una volta in un periodo così buio ci rimanda a una possibile leggera estate.
La terza traccia, “Breathe Again”, nonché singolo precedentemente pubblicato, gioca tutto sul fingerpicking e probabilmente si afferma come il pezzo più rilevante e forte del disco sia considerando la parte ritmica che la voce.
La penultima traccia dal titolo “Sea and Fire” ricalca le sonorità del pezzo precedente anche se decisamente più rivolta al genere pop tradizionale, mentre a chiudere il disco troviamo un bel pezzo dal titolo You and I, di cui molto apprezzabile è la parte di arpeggio che impreziosisce la canzone, mettendola su un piedistallo rispetto alle altre del disco anche se i temi trattati sono sempre affini ai testi precedenti.
Quello di Harrison Storm è in fin dei conti un bel ritorno. Anche se solo in pochi casi sono rimasta colpita come per il singolo “Feeling You”, complessivamente rimane comunque un disco apprezzabile e piacevole in grado di accompagnare l’ascoltatore in temi quotidiani e attraverso memorie di relazioni presenti e passate. Un disco che scalda il cuore, in cui si apprezzano anche delle rifiniture musicali grazie alle reminiscenze folk che rendono il disco originale e interessante. 

Tracklist:

With You

Be Slow

Breathe Again

Sea and Fire

You & I

 

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