Meno di un mese al via del progetto Build A Forest dei Satoyama, il primo tour musicale ad emissioni zero di CO2

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MENO DI UN MESE AL VIA DEL PROGETTO
“BUILD A FOREST” IL PRIMO TOUR MUSICALE
AD EMISSIONI ZERO DI CO2 CHE PORTERA’ IL
QUARTETTO PIEMONTESE SATOYAMA IN RUSSIA,
LUNGO LA FERROVIA TRANSIBERIANA

A marzo 2020 i Satoyamainsieme al regista Fabio Dipinto e al fotografo Davide Menarello, partiranno per il primo tour antropologico-musicale ad emissioni CO2zero che li porterà lungo la tratta della Ferrovia Transiberiana,da Mosca a Vladivostok.

Build A Forest”è il nome del tour ecologico che, grazie alla collaborazione di Fano Jazz Networke alla vittoria del bando SIAE “Per chi crea” vede numerosi partner cooperare al fine della sua realizzazione.

Queste le date del tour musicale che verrà coordinato dall’agenzia musicale russa VR Jazz Agency:

4 Marzo – Mosca, Kozlov Club
5 Marzo – Penza, Bar 60
7 – Marzo Ekaterinburg, Ever Jazz Club
9 – Marzo Novosibirsk, Ruby Bar
11 – Marzo Krasnoyask, Cinema Studio
12 – Marzo Krasnoyask, Cinema Studio
14 – Marzo Irkutsk, Ruff Bar
17 – Marzo Vladivostok, Pushkin Theater

 

Per rendere il viaggio musicale dei Satoyama sostenibile in termini ambientali, mediante la collaborazione con AzzeroCO2verrà calcolata l’emissione di CO2prodotta durante gli spostamenti del loro tour e l’intero ammontare finale verrà compensato attraverso l’acquisto di crediti di CO2sul mercato volontario (VER’s – Verified Emissions Reduction).

Il progetto consiste nella produzione di elettricità utilizzando il calore residuo dal processo di produzione del vetro galleggiante nell’azienda Zhuzhou Kibing Glass Group. Il calore residuo dei gas di combustione generati durante il processo di produzione del vetro viene recuperato per produrre elettricità a emissioni zero, che viene utilizzata per alimentare la linea di autobus da 10-kV nella sottostazione di Zhuzhou Kibing. I benefici ambientali e sociali del progetto saranno:

la produzione di elettricità senza emissioni di carbonio;

la riduzione delle emissioni inquinanti e dell’inquinamento da calore;

la creazione di 22 posti di lavoro a lungo termine per la popolazione locale.

Tutto ciò sarà reso possibile anche grazie al lavoro congiunto con le associazioni AFS e Intercultura,in quanto lungo il loro viaggio gli artisti porteranno nelle scuole di alcune località attraversate il loro lavoro musicale attraverso incontriincentrati sul legame tra musica ed ambiente, sulla riduzione dei consumi e sulla bellezza del “viaggio lento”; avranno altresì l’opportunità di alloggiare presso alcune famiglie locali condividendo la loro quotidianità.

I Satoyamasaranno supportati a distanza dal team di Triciclo Onlus che grazie all’utilizzo dell’applicazione TRIManalizzerà le informazioni relative al consumo energetico, allo stato forestalee sulle usanzeosservate in tour, producendo così delle dispenseche verranno utilizzate successivamente per diversi progetti scolastici.

Il tutto verrà inserito all’interno del portale www.buildaforest.it che farà da contenitore per il materiale raccolto e per i futuri sviluppi del progetto “Build A Forest”. La fruttuosa collaborazione con l’artista Corracomics ha permesso di sviluppare le grafiche del portale e del merchandising.

Nikon Italia, sponsor tecnico di “Build a Forest”, doterà dell’attrezzatura di ripresa che verrà utilizzata per realizzare il reportage fotografico ed il docu-film; Dove musica, tematiche ecologiche e di viaggio lento si fonderanno per dar vita ad un racconto spontaneo ed appassionante.

Il tour che inizialmente avrebbe dovuto percorrere la linea Transiberiana e concludersi con numerose date tra Pechino e Shanghai è stato variato a seguito dei tragici avvenimenti relativi al coronavirus-nCoV. I Satoyama, sono vicini alla Popolazione cinese e a tutte le persone coinvolte.

I sostenitori di questo progetto sono: Fano Jazz Network, Triciclo Onlus, AzzeroCO2, AFS, Sillaba, SGMD, Novara Jazz, Intercultura centro locale Ivrea, Intercultura Italia, Viaggisoloandata, Guitare Actuelle, Ecoredia, Zac, Radio Ros Brera, Musica Jazz Rockerilla.

A Buzz Supreme è l’ufficio stampa che oltre a “Magic Forest” segue anche le varie fasi del progetto “Build A Forest”.

Durante il tour “Build A Forest” iSatoyama presenteranno il loro ultimo disco “Magic Forest” edito dall’etichetta AUAND Records. Un concept album interamente dedicato alle emergenze climatiche, ottimamente accolto dalla critica.

 

Hanno detto di “Magic Forest”:

“L’armonia della foresta sfugge a una catalogazione”
Luciano Del Sette – ALIAS/IL MANIFESTO

“… si dimostra abile nel bilanciare l’eleganza suadente di certo jazz-nordico…con modaltà post-rock…e flussi psichedelici”
Guido Gambacorta – BLOW UP

“..i Satoyama colpiscono nel segno sia nei pezzi più lenti e circospetti…che in quelli cangianti e movimentati. Da sentire.”
Lino Brunetti – BUSCADERO

“Una scrittura collettiva che risulta quasi orchestrale…”
Marco Basso – LA STAMPA

“Magic Forest…dimostra che il quartetto ha un concetto di jazz decisamente originale, in quanto aggira le dinamiche del solismo per esplorare le qualità paesaggistiche della musica.”
Francesco Buffoli – ROCKERILLA

Jazz?, Prog?, Musica Contemporanea? Molto più di tutto questo…Magic Forest è un’esperienza molto vicina a certi passaggi dei primi Genesis, ma anche alla musica di Canterbury. E pure ai velluti notturni di John Coltrane…”
Mario Ruggeri – RUMORE MAGAZINE

 

www.satoyama.eu

www.facebook.com/satoyamaquartet/

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